lunedì 6 maggio 2013

RECENSIONE: IRON MAN 3


Ciao ragazzi, io sono Indil e desidero porgervi il mio personale benvenuto nel nostro blog. Guardare film e telefilm americani è una passione che ho da sempre e quindi la nostra cara Violet mi ha affidato il compito di fare recensioni riguardo questi argomenti, spero per voi e per me di esserne all'altezza. Vorrei solo che leggendo ciò che scrivo, teniate presente che i miei saranno pareri personali, dettati dal mio gusto e che quindi non avranno nulla di professionale, anche perchè non sono un'esperta ma una che apprezza e la differenza è evidente...spero gradiate le mie opinioni e vorrete restare con me in quest'avventura.


La mia prima recensione riguarda un film che è appena uscito nelle sale cinematografiche: Iron man 3, è il capitolo conclusivo della trilogia. Non sono un'appassionata di fumetti, da ragazzina leggevo Paperino, ma la mia cultura in questo campo finisce qui. Ho sempre considerato i film sulle storie dei supereroi un genere piuttosto "maschile": troppi combattimenti, catastrofi e azione, ma con il passare del tempo sono riuscita ad apprezzare il genere dato che si ha assicurato l'happy end che io amo tanto. Il buono prevale sul cattivo ed è così che dovrebbe sempre accadere, anche nella vita.

Confesso che uno dei fattori che hanno stimolato la mia curiosità verso questi film dedicati ad Iron man è che Robert Downey Jr. interpreta l'eroe protagonista, lo considero un ottimo attore nonchè uomo dall'aspetto alquanto gradevole, come si suol dire "l'occhio vuole la sua parte". I primi due film mi sono piaciuti, merito anche della magistrale interpretazione di Robert: azione e momenti di sottile ironia si mescolano alla perfezione, tenendo alta l'attenzione dello spettatore. In Iron man 3, tutto quello che abbiamo apprezzato nei primi due capitoli, viene elevato alla massima potenza. Un film che consiglio sicuramente, tiene con il fiato sospeso chi lo guarda fino all'ultimo minuto di pellicola.

Il nostro eccentrico e geniale miliardario Tony Spark nei panni di Iron man, dovrà affrontare un nemico che pare (e sottolineo pare) indistruttibile: "il Mandarino", uno spietato terrorista del Medio Oriente che non va a dormire la sera senza lanciare qualche freccetta sulla foto del presidente degli Stati Uniti e quindi, non sapendo come passare il tempo, si rende responsabile o almeno così si crede all'inizio, di numerosi attentati che semineranno panico e morte in diverse zone d'America. La vicenda narrata è temporalmente posta subito dopo lo spettacolare combattimento degli Avengers (di cui Iron man fa parte) a New York contro Loki, il fratellino cattivo di Thor, il dio del tuono e finita 24 a 0 per i buoni, raccontata nel film "The Avengers" appunto. Sta di fatto che in questo film vedremo l'aspetto umano di Iron man che dovrà combattere, anche senza armatura, oltre che contro "il Mandarino" e il vero cattivo che lo manovra, e cioè tale Aldrich Killian interpretato ad un buon livello dall'attore Guy Pearce, anche con dei violenti attacchi di panico, causati dallo stress dell'essere consapevole che il nemico alieno può tornare da un momento all'altro. Stark si preoccupa dell'incolumità di Pepper, la donna che ama, interpretata da Gwyneth Paltrow, di cui solitamente non apprezzo la recitazione ma che in questo ruolo mi ha piacevolmente stupita visto che hanno dato finalmente più spazio al suo personaggio. Mi ha molto colpita la frase che Stark dice all'inizio del film proprio a Pepper: "Devo prendermi cura della cosa senza la quale non vivrei, tu." Da buona romantica, ho avuto un tuffo al cuore, chi non vorrebbe sentirsi dire una frase del genere?

Killian, la vera mente criminale di tutta la vicenda, ed ignorato a suo tempo dal nostro supereroe al quale aveva chiesto collaborazione per un suo progetto, per vendicarsi dell'affronto subito, sfrutta a suo favore la geniale scoperta di una "vecchia fiamma per una notte" di Stark per perfezionare "Extremis", una formula che permette di alterare il dna originale delle persone e renderle invincibili eliminando eventuali difetti genetici o fisici. Ovviamente nelle sue mani, la formula verrà usata anche su se stesso (che all'inizio del film sembra il cugino nerd di Fantozzi), per scopi malefici. Toccherà al nostro eroe fermarlo e devo dire che Iron man non deluderà i suoi fans, nemmeno nella versione umana...vedremo cosa c'è dietro l'armatura e non sarà affatto malaccio.

Gli effetti speciali del film sono spettacolari, assolutamente strepitosi direi, non riuscirete a scollare lo sguardo dallo schermo, quindi fate scorta di beveraggi e pop-corn per non perdervi nulla della storia, merita davvero!  
Alcune scene vi stupiranno e sorprenderanno, come è successo a me. Tra le tante che mi hanno tenuta con il fiato sospeso, vi segnalo la scena che mi è piaciuta di più avvenuta durante la distruzione di villa Stark da parte degli uomini di Killian: Pepper viene sbalzata via durante una delle spettacolari esplosioni che faranno precipitare in mare la sontuosa residenza e Stark, anche lui coinvolto nella deflagrazione, invece che pensare a se stesso, "chiama" con dei comandi speciali di sua invenzione,una delle armature da lui costruita che va ad agganciarsi intorno al corpo dell'amata, proteggendola dal crollo dei detriti. Questo è amore, signori: pensare alla persona che si ama prima che a se stessi, ed è il motivo per il quale mi piace tanto Iron man, l'uomo stupendo che sta dietro la maschera d'acciaio. Ho dimenticato di dirvi che in questo film ci sarà più di un'armatura del supereroe perchè Stark, invece di darsi al giardinaggio, avrà l'hobby di progettare tanti cloni dell'originale che potranno essere guidati  a "distanza". Un'armata contro l'eventuale ritorno del crudele Loki. Come vedete non si avrà il tempo di annoiarsi durante i 130 minuti di programmazione.

Troverete il finale del film soddisfacente e adatto, sarà una conclusione con il "botto", anzi...con i "fuochi d'artificio". Da segnalare per i nostalgici del telefilm "Roswell" che il presidente degli Stati Uniti è interpretato dall'attore che impersonava lo sceriffo Jim Valenti e cioè William Sadler, a me stava simpatico e a voi?

Non mi resta che augurarvi buona visione ed invitarvi a seguirci, noi ce la metteremo tutta per tenervi compagnia, alla prossima.

3 commenti:

  1. Indil ... lo sapevo!!! La tua recensione è molto, molto convincente ... pensa che hai convinto anche me ... che di film non me ne intendo molto!!! :)

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  2. Anche a me che non ho ancora visto il primo di Iron Man, ha convinto!! Ma si sa Indil è Indil ^_^

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  3. Grazie ragazze...^^spero di aver convinto la nostra cara Iris ad avvicinarsi al cinema,un buon modo per tenere occupata la mente e distrarsi dai casini quotidiani.Grazie anche a te capo...:)

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