mercoledì 22 maggio 2013

RECENSIONE: LA COLLEZIONISTA DI SOGNI


Sono reduce da una quantità smisurata di letture di vario genere: fantasy, new adult, dispotici e nella stragrande maggioranza dei casi si tratta di libri piuttosto intensi sia per contenuto che per lunghezza. 
Grazie alle amiche della “Mela avvelenata” dopo tanto tempo ho avuto il piacere di immergermi nella lettura di un racconto breve, da leggere tutto d’un fiato, senza interruzioni. E devo dire che è molto rilassante e piacevole iniziare e finire un racconto nello stesso giorno, assaporando la storia nella sua semplicità.
Quindi, se amate leggere ma avete poco tempo e non vi piacciono molto i libri lunghi, vi consiglio il genere dei racconti brevi…magari potreste iniziare da questo che sto per raccontarvi. 

 

Titolo: La collezionista di sogni
Autrice: Viola Lodato
Editore: La Mela Avvelenata Book Press
Genere: Racconto breve, fantascienza
Anno pubblicazione: 2013
Pagine: 12
Prezzo: ebook (gratuito)



Lei è mezza umana e mezza etharu. Fa un lavoro molto particolare: colleziona i vostri sogni, peccato che siano tutti così simili fra loro…



Il titolo del racconto mi ha colpita subito: sono completamente affascinata da tutto ciò che ruota intorno ai sogni. Sono convinta che ogni sogno nasconda qualcosa di importante: un messaggio nascosto, un ricordo inconscio, un presentimento. Ma a volte la cruda realtà nasconde sogni lontani da qualsiasi “magia”, semplicemente frutto di desideri o istinti, come racconta la giovane scrittrice Viola Lodato nelle poche pagine del suo racconto di fantascienza.

In questo caso protagonista è una giovane donna dotata di poteri molto speciali perché mezza umana e mezza etharu, cioè per metà carne e per metà sintetica. Una donna unica nel suo genere e capace di rendere felici le persone grazie al suo potere di assorbire i desideri e gli istinti degli esseri umani. 

Ogni donna vorrebbe sentirsi “unica” ma a quale prezzo? Vale la pena essere “diversi” da tutti se questo significa essere soli e infelici? Un racconto puramente fantascientifico e ambientato in un futuro molto lontano che offre al lettore qualche spunto di riflessione. 

Siamo abituati a guardare al futuro immaginando un mondo ipertecnologico e super innovativo ma raramente ci soffermiamo sugli aspetti emotivi e più intimi della personalità umana. Sarà mai possibile manipolare i ricordi, le sensazioni e le emozioni degli esseri umani proprio come fa “La collezionista di sogni?”. E soprattutto col passare degli anni e l’evolversi della cultura e della società, gli uomini cambieranno modo di pensare e sognare?

Giudizio finale: lettura breve, anzi brevissima, piacevole e scorrevole.





Chi rinuncia ai sogni è destinato a morire.

(Jim Morrison)

3 commenti:

  1. bella recensione ragazze nel mio blog è in atto un giveawey se volete partecipare siete le benvenute :D http://lalibreriaincantatadiselene.blogspot.it/2013/05/giveawey-100-iscrizioni-su-facebook.html#more

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  2. Cara Selene grazie davvero!!! Non appena ho un minutino libero vengo sul tuo carinissimo blog per partecipare al giveawey!!! A presto!

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