mercoledì 8 maggio 2013

RECENSIONE: LA CORSA DELLE ONDE



Eccoci di nuovo insieme ma tranquilli non è ancora di musica che voglio parlarvi … questa volta vi racconto una storia davvero incredibile che vede protagonista una ragazza coraggiosa, un ragazzo scontroso e dei cavalli molto speciali. Vi trascinerò con me sulla misteriosa isola di Thisby per assistere insieme alla famigerata Corsa dello Scorpione. Siete pronti? Allora scegliete il cavallo migliore perchè questo è il momento della mia recensione sulla “Corsa delle Onde”.

LA CORSA DELLE ONDE 

Titolo: La Corsa delle onde
Autrice: Maggie Stiefvater
EditoreRizzoli
Genere: Fantasy
Anno pubblicazione: 2012
Pagine450
Prezzo: 16,50 euro

TRAMA
Succede ogni autunno, sull’isola di Thisby. Dalle gelide acque dell’oceano si spingono a riva i cavalli d’acqua, creature affascinanti e crudeli che gli abitanti catturano per montarli nella Corsa dello Scorpione. Il vincitore guadagnerà fama e denaro, i meno fortunati incontreranno la morte. Ma qualcosa cambia quando alla gara si iscrive Kate Connolly, capelli rossi e tempra di ferro. Kate è determinata a correre con la sua cavalla Dove, sfidando usanze secolari che vogliono solo concorrenti maschi e nessun cavallo ordinario. Certo, non ha molte possibilità contro Sean Kendrick, diciannove anni, il favorito, esperto domatore di cavalli. Nessuno dei due è preparato a ciò che sta per succedere, perché quest’anno la Corsa dello Scorpione non sarà solo questione di gloria e denaro, ma di amore e destino.

 

Qualche anno fa lessi Shiver della scrittrice Maggie Stiefvater e ricordo che rimasi un po’ delusa dalle mie aspettative poichè speravo in una storia d’amore tra un’amana e un lupo meno conforme alle regole e un po’ più stravagante . Una cosa però mi era piaciuta davvero molto ossia lo stile dell’autrice che capitolo dopo capitolo, riusciva a farti entrare nella parte dei personaggi principali dando voce ai protagonisti. Fortunatamente la scrittrice statunitense mantiene questo stile di scrittura anche nella “Corsa delle Onde” dove sia Sean che Kate raccontano la storia in prima persona, soffermandosi spesso sulle proprie emozioni. E così il lettore pagina dopo pagina assapora pensieri e sensazioni dei protagonisti. Altro aspetto che mi ha positivamente colpito di questo libro è l’ambientazione nella misteriosa e inquientante isola di Thisby, colpita da un’assurda “maledizione” che costringe gli abitanti ad una vita difficile e lontana dal mondo reale. Si, perché c’è qualcosa di estremamente surreale e terrificante che ogni autunno a novembre si ripete sull’isola: l’arrivo dei crudeli capaill uisce, mitologici cavalli che fuoriuscendo dall'acqua gelida dell’oceno si spingono a riva avidi di sangue, causando spesso morte e dolore. Nonostante il terrore causato da queste creature, ogni anno sull’isola gli uomini più coraggiosi si affrontano montando i capaill uisce nella famigerata Corsa dello Scorpione, rischiando la vita pur di vincere fama e denaro. Ma chi avrebbe mai pensato che alla gara potesse partecipare anche una giovanissima donna? Kate, detta Puck odia profondamente quei cavalli maledetti perché le hanno causato il dolore più grande della sua vita: la morte di entrambi i genitori. Nonostante tutto ha i suoi buoni motivi per partecipare alla gara. Ma la strada non è facile per lei poiché dovrà affrontare avversari spietati.  Il favorito su tutti è il diciannovenne Sean Kendrick, anche lui orfano di padre a causa della ferocia di quei mostri animali, ma al contrario di Puck lui riesce a capirli, a domarli e addirittura ad amarli. I due personaggi sin da subito sembrano distanti l’uno dall’altro ma solo apparentemente: Sean non sopporta l’idea che una ragazzina possa partecipare ad una gara così pericolosa come la Corsa dello Scorpione, mentre Puck  non riesce davvero a spiegarsi come Sean riesca addirittura ad amare quelle creature. Entrambi però nascondono un animo buono e una voglia di vincere a tutti i costi.  Nonostante le divergenze iniziali i due ragazzi troveranno conforto l’un l’altro arrivando addirittura ad allenarsi insieme, lei con la sua dolce cavalla Dove, lui col suo meraviglioso capaill uisce, avvicinado i loro cuori e le loro emozioni. Ma c’è posto per un unico vincitore alla Corsa dello Scorpione e la gara è dura, travolgente, spietata. Chi dei due avrà la meglio?
Ovviamente vi lascio un velo di mistero intorno a questa domanda e soprattutto vi consiglio di leggere al più presto “La corsa delle onde”, se non lo avete ancora fatto. Non siete ancora del tutto convinti? Io posso solamente ribadirvi che la storia è assolutamente coinvolgente fino alla fine, appassionante e a tratti velata di dolcezza.   Non si può non amare il coraggio e la caparbietà della giovanissima Puck, una ragazzina cresciuta in fretta che contro tutto e tutti decide di partecipare alla corsa montando la sua cavalla troppo debole per affrontare avversari spietati e feroci. E poi non si può non restare affascinati dal misterioso e coinvolgente Sean, così serio e convinto di vincere. Insomma non si può non restare col fiato sospeso fino alla fine: io personalmente ho divorato le pagine di questo libro tutte d'un fiato, pur di arrivare alla conclusione per scoprire il nome del vincitore. Sono sicura che voi farete lo stesso.

Giudizio finale: Assolutamente da leggere, lo consiglio a tutti perché è una lettura poco impegnativa ma molto coinvolgente e appassionante. Per me è un vero libro d’incanto e il mio unico rammarico è che non ha un seguito.


 

8 commenti:

  1. bella recensione ragazze anche se il libro sinceramente nonostante il vostro giudizio non mi ispira piu di tanto cmq nel mio blog c'è un premietto per voi http://themydiarysecret.blogspot.it/2013/05/premio-super-sweet-blog.html

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie bellaaaaaaaaaa! Adesso arrivo! Cmq anche a me non ispirava la trama di questo libro, però essendo stato un regalo di Indil non potevo non leggerlo. La trama non è neanche la metà di quello che pensi. E' una storia stupenda e magica. Tocca veramente il cuore.

      Elimina
    2. :) un premio per noi??? Grazie cara Arwen *** (: corro subito a vederlo!!!!

      Elimina
  2. Bellissima recensione, complimenti alla nostra Iris che non delude mai...^^ho scelto il libro dalla copertina come faccio sempre, ma a quanto pare non ho sbagliato perchè la storia deve essere molto affascinante!:)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Indil ...comunque hai avuto buon occhio nella scelta del libro, a me è piaciuto moltissimo!!!

      Elimina
  3. Grazie cara Arwen, sei sempre gentilissima!^^il premio è gradito da tutte noi, un bacione!:)

    RispondiElimina
  4. Si ragazze il vostro primo premio :D che spero ne seguiranno altri :D

    RispondiElimina
  5. Io ho amato questo romanzo. Amato. (Se ti interessa trovi qui la mia Inter(re)view)
    Ho trovato quest’isola così piena di misteri, con un’atmosfera cupa, magica e ammaliante che mi ha subito affascinato. E questa Corsa dello Scoprione, pregna di crudeltà, speranze e sogni infranti mi è sembrata così affascinante che non ho potuto evitare di divorare questo libro.
    Non parliamo poi di Puck e del mio amore Sean, tormentato dal suo amore per Corr, che però è anche la sua maledizione.
    Tanto di cappello - ancora una volta - alla Stiefvater.
    Rainy

    RispondiElimina

Caro lettore, leggere un tuo commento è per me una cosa preziosissima. Se il post ti è piaciuto lascia un segno del tuo passaggio, prometto che ti risponderò presto, e se ti va condividilo su Google+.
P.S. Se volete affiliarvi con Libri D'incanto mandatemi una mail o lasciate un commento nella sezione del menù "Affiliazioni". Non nel post, per favore.
P.P.S. Se volete farmi conoscere i vostri giveaway mandatemi semplicemente una email. Grazie ^-^