sabato 18 maggio 2013

RECENSIONE: LA MELODIA DEL VENTO


Qualche mese fa passeggiando in una nota libreria di un centro commerciale, mi sono avvicinata ai lucidi scaffali in legno colpita dal libro di Ellen Block, “La melodia del vento”, e non c’ho pensato due volte. L’ho portato subito alla cassa per acquistarlo e quella stessa sera ho iniziato a leggerlo. La verità è che sono rimasta subito colpita dal titolo così semplice ma altrettanto affascinante e dalle premesse che mi hanno convinta subito:  

“Un’isola incantata. Un faro abbandonato. Un posto per ricominciare.” 
 Non potevo chiedere di meglio…anche se mi aspettavo qualcosa di diverso.


Titolo: La melodia del vento
Autrice: Ellen Block
Editore: Corbaccio
Genere: Romanzo
Anno pubblicazione: 2012
Pagine: 325
Prezzo: 9,90 euro
 
È arrivata l’estate su Chapel Isle, l’isola remota e selvaggia che la lessicografa Abigail Harker ha deciso di eleggere come casa, dopo che una tragedia famigliare le ha brutalmente rivoluzionato la vita. Abita nel cottage del guardiano del faro, un luogo incredibilmente suggestivo, dove a poco a poco ritrova un po’ di serenità. Ma adesso, con l’inverno ormai alle spalle, Chapel Isle viene invasa da torme di turisti, non sempre gradevoli, almeno per gli abitanti. Fra costoro un gruppo di sommozzatori alla ricerca di un tesoro affondato insieme a una nave lungo le coste frastagliate dell’isola. Sommozzatori e gente del posto incominciano a discutere di certi indizi che porterebbero al ritrovamento del tesoro e che potrebbero essere nascosti proprio nel cottage di Abigail, che si trova involontariamente al centro dell’attenzione di tutti, compreso un avvenente...
Ma non è facile, nella marea di persone che si riversano sull’isola per le vacanze, distinguere i visitatori innocui da quanti nascondono intenzioni poco chiare. E Abigail si troverà nella condizione di dover scegliere se restare, rischiando magari di spezzarsi il cuore un’altra volta e mettendo a repentaglio la sua stessa sicurezza, oppure andare via, lasciandosi sopraffare dai pericoli del presente e dai fantasmi del passato...
 



 

La melodia del vento” è un romanzo che ruota intorno alle vicende della lessicografa Abigail Harker che molti di voi conosceranno in quanto già protagonista di “Parole sulla sabbia”,  precedente libro della scrittrice Ellen Block. Direi azzeccatissima la scelta dei titoli.
La lessicografa da qualche mese risiede sulla solitaria isola di Chapel Isle, lontana dal caos della città e lontana dalla vita passata. Proprio quello che cerca Abigail dopo la tragica perdita del marito e del figlio. Il solitario faro sull’isola le sembra l’unico modo per sopravvivere al dolore e per ritrovare la serenità interiore. La scrittrice è molto brava a rappresentare lo stato d’animo dei personaggi e in particolare a far emergere le sensazioni e le emozioni di Abigail e questo, in un certo senso, rende il libro velato di malinconia perché il lettore si trova spesso ad immergersi nel passato doloroso della donna.
Ma il tempo passa e Abigail riesce ad ambientarsi a Chapel Isle e a sentirsi un po’ parte della comunità soprattutto con l’arrivo dell’estate. Centinaia di turisti caotici invadono l’isola portando scompiglio alla tranquilla vita degli abitanti. Alcuni visitatori sono arrivati sull’isola alla ricerca di un tesoro affondato insieme ad una nave da più di un secolo. E proprio a causa dell’invadenza e della maleducazione di questi avventurieri, Abigail rafforzerà e maturerà il suo rapporto con gli altri abitanti dell’isola, sentendosi parte di loro, infastidita anche lei dalla presenza poco gradita di certi visitatori. E suo malgrado la giovane donna si troverà ben presto al centro dell’attenzione di tutti a causa di un avvenente turista. Tim Ulman infatti, si mostrerà fin da subito molto interessato a conoscere e frequentare la lessicografa. E così, nonostante la titubanza iniziale, i due inizieranno ad uscire e avvicinarsi generando chiacchiere tra gli abitanti dell'isola pronti a difendere Abigail da eventuali visitatori mal intenzionati. Perché non è facile fidarsi dei turisti, soprattutto per una donna come Abigail ormai non più abituata a lasciarsi andare.
E poi c’è un altro aspetto importante che non bisogna sottovalutare: la presunta presenza di un fantasma nel faro. E qui il romanzo si vela di mistero, il quanto basta per appassionare il lettore. C’è veramente una presenza oscura che si aggira intorno al faro o qualche abitante scontroso come Nathan si diverte ad impaurire la giovane lessicografa? O forse è colpa di qualche turista poco simpatico che si aggira sull’isola? Ma soprattutto qualcuno riuscirà a trovare il tesoro? Ovviamente ve lo lascio scoprire.
Mi piace molto quando gli scrittori creano qualcosa di particolare oltre la storia e oltre i personaggi, come è riuscita a mio avviso Ellen Block. Le prime pagine di ogni capitolo del libro infatti, vengono trasformate in un piccolo vocabolario. E così ho imparato nuove parole come “contumelia” e mi sono soffermata sul significato di altre come “abbaglio”. Si, perché prima di ogni capitolo viene presentata e spiegata una parola che in qualche modo rappresenta il succo di quello che accadrà nelle pagine seguenti. Io l’ho trovata una scelta molto originale, utile e ovviamente adatta al libro che ruota intorno alle vicende di una lessicografa.

Giudizio finale: lettura piacevole e a tratti intrigante velata di mistero. L’ambientazione coinvolge molto il lettore che verrà trasportato proprio all’interno del faro abbandonato dell’isola di Chapel Isle. Consigliato anche se alcune parti del romanzo non le ho trovate particolarmente coinvolgenti. Mi aspettavo qualcosa di più.









2 commenti:

  1. Che storia coinvolgente,anche se non è il mio genere,c'è quella punta di mistero che incuriosisce e non può mancare in un buon libro,bella anche la recensione cara Iris!^^

    RispondiElimina
  2. Il libro sembra bello...perché visto cara Iris che abbiamo giudizi divergenti, probabilmente lo adorerò ^_^

    RispondiElimina

Caro lettore, leggere un tuo commento è per me una cosa preziosissima. Se il post ti è piaciuto lascia un segno del tuo passaggio, prometto che ti risponderò presto, e se ti va condividilo su Google+.
P.S. Se volete affiliarvi con Libri D'incanto mandatemi una mail o lasciate un commento nella sezione del menù "Affiliazioni". Non nel post, per favore.
P.P.S. Se volete farmi conoscere i vostri giveaway mandatemi semplicemente una email. Grazie ^-^