venerdì 9 agosto 2013

DOPPIA RECENSIONE: LA VIA PER IL BENESSERE. COME SCEGLIERE LA STRADA MIGLIORE di SANDRO NAPOLITANO

Titolo: La via per il benessere - come scegliere la strada migliore
Autore: Sandro Napolitano
Editore: Galassia Arte
Genere: Saggio/manuale
Collana: Le vie della fede
Pagine: 160
Prezzo: € 18,00

In questo libro l'autore Sandro Napolitano ci invita a riflettere e a "percorrere la strada dell'amore e di un benessere che venga non dal denaro e dal potere, ma dalla serenità di tutti, una serenità generata dal sacrificio dell'ego ma reale perché condivisa e ripartita in maniera imparziale insieme a tutta l'umanità". Una strada in cui l'egoismo e i calcoli opportunistici vengano messi a tacere a intraprendere la via dell'altruismo, l'unica in grado di condurre l'uomo verso il vero bene e il vero benessere, quello spirituale, e di farlo evolvere veramente. Le sue parole ci spingono a cambiare mentalità e ad ascoltare la voce del cuore, troppo spesso ignorata e coperta dall'assordante rumore prodotto da ciò che, basandoci esclusivamente sui sensi e su ciò che possiamo vedere e toccare, crediamo possa condurci alla felicità, ma che in realtà ci procura solo un appagamento immediato, fittizio e puramente materiale.



Da molto tempo, troppo tempo, non mi capitava di dedicarmi ad una lettura così straordinariamente personale, introspettiva, alla scoperta dei valori della vita. Avevo apprezzato e amato “L’Alchimista” del grande Paulo Coellho, appassionandomi alle vicende del giovane Santiago sentendomi parte della storia stessa. Quelle emozioni e quella voglia di ricerca spirituale sono di nuovo emersi grazie ad un bravissimo scrittore italiano, Sandro Napolitano che mi ha fatto rivivere, attraverso Elian, un percorso di riflessione e sentimento.

“Costruire il proprio percorso è un’impresa straordinaria.”

Capita a tutti, prima o poi, di trovarsi in un particolare momento della vita in cui si avverte il bisogno di riflettere sul senso dell’esistenza stesso. Porsi delle domande, interrogarsi sui misteri del mondo, ascoltare la voce dell’anima sono punti fondamentali per intraprendere un profondo viaggio introspettivo alla scoperta di noi stessi, della nostra vera essenza. Sandro Napolitano con il suo libro “La via del benessere. Come scegliere la strada migliore” ci aiuta a percorrere questo cammino facendoci dono di parole di saggezza e metafore rivelatrici di verità su cui riflettere.

“La parola chiava per avere una visione più chiara delle realtà invisibili si chiama comprensione. Solo comprendendo chi siamo e che cosa facciamo qui sarà automaticamente chiaro anche il fine della nostra esistenza, da raggiungere tramite gli strumenti a nostra disposizione.”

La vita è sicuramente il bene più prezioso che abbiamo, un dono da custodire, curare e impreziosire nel tempo. Ma spesso capita di allontanarsi dai principi più semplici e perdersi in un universo di domande, misteri, paure, ansie, tormenti, perdizioni , allontanandosi così dal vero senso della vita e perdendo la bussola dell’esistenza. Ma tranquilli cari amici, ad ogni domanda corrisponde una risposta e ad ogni mistero una rivelazione. Sono tutte custodite nella nostra anima e a volte una buona e sana lettura possono aiutare a riscoprirle.

“Guardare nella direzione sbagliata, distratti da questioni apparentemente più importanti, non potrà certamente aiutare a scoprire il vero mistero della vita.”



Elian, il protagonista di questo libro, è un ragazzo di 16 anni che decide di percorrere un viaggio intrepido alla scoperta del vero senso della vita. All’inizio il giovane decide di intraprendere questa avventura spinto da una gran voglia di conquistare successo e potere. Ma lungo il cammino il ragazzo incontra molteplici figure che lo aiuteranno a riflettere. Dopo aver apprezzato il canto di giovani fanciulle sagge e candide, Elian avrà modo di confrontarsi con una volpe, simbolo di astuzia e furbizia. L’animale lo aiuterà a riflettere sul senso del potere e sulla potenza dei sogni. Ma il giovane ragazzo tra un percorso e l’altro incontrerà altre figure altrettanto sagge e giudiziose. Alcune, come i serpenti, doneranno al ragazzo preziose perle di saggezza sul senso del denaro.

Personalmente il capitolo che ho apprezzato di più è proprio quello incentrato sul “dio denaro” che mi ha aperto un mondo di sagge riflessioni su cui spesso mi soffermo a pensare ma che avevo bisogno di esternare attraverso considerazioni più forti, attente ed esplicite.

“Avere tanto denaro fa sentire potenti come un dio, perché grazie ad esso si può influenzare il destino di altre persone. Ma l’unica scelta che conta davvero nella vita prevede il sacrificio personale, gli unici mezzi di cui abbiamo bisogno per realizzarci e di cui tutti, potenzialmente, disponiamo, sono strumenti come umiltà, perdono, preghiera.”

Ed è proprio questo che ho apprezzato di questo libro. Sandro Napolitano è uno scrittore unico, attento ai principi della vita, che scrive con ammirevole precisione e delizia, riesce con parole profumate di saggezza ad aprire un mondo già presente dentro di noi che però ha bisogno di essere scosso e portato in superficie. Sandro Napolitano riesce a toccare le corde dell’anima ed io lo ringrazio per la sua gentilezza e per la sua simpatia. Donandomi questo libro mi ha dato la possibilità di percorrere un viaggio introspettivo di cui in realtà avvertivo un forte bisogno.

“Dobbiamo vivere la nostra esistenza con la consapevolezza di essere imperfetti ma, se solo lo vogliamo davvero, anche immensi.”

Conclusione: un libro che tutti prima o poi siamo chiamati a leggere perché tutti prima o poi avvertiamo il bisogno di soffermarci su cosa conta veramente nella vita e su come percorrere la strada giusta che permette di raggiungere il vero benessere che è quello spirituale. Consigliato a tutti, davvero tutti.





Nel giorno del suo sedicesimo compleanno il giovane Elian decide di intraprendere un viaggio. Spinto da un impulso irrefrenabile e senza una meta precisa, il ragazzo inizia un lungo cammino dove la scoperta di se stessi è fondamentale per scegliere la via del benessere. Una scelta che non riguarda una singola persona…ma l’umanità intera. 

Leggere questo libro non è stato facile per me. Mi ha portato a riflettere come nessun’altra cosa al mondo è mai riuscito a farlo prima. Il viaggio di Elian è la scoperta di ognuno di noi. Sono le nostre emozioni quelle che si sprigionano dalle pagine di questo romanzo. Leggerlo è stato come rimanere a nudo… soli con la propria anima. L’intensità e la profondità che emanano le parole di Sandro Napolitano non sono un’offesa al genere umano, ma un modo per conoscere noi stessi, i nostri vizi, i nostri difetti, le motivazioni con cui pensiamo di stare nel giusto…tutto questo mi ha decisamente turbato. Come quando ci si china sull’inginocchiatoio e si confessano tutti i peccati al prete. Diciamolo, è un po’ imbarazzante. Conoscere a fondo noi stessi è un  punto di partenza per la ricerca della felicità. Non basta fermarsi a riflettere un istante e dire “si, sto sbagliando, cercherò di migliorare per dare la mia parte nel mondo”. No. Non funziona così. Il viaggio di Elian ci aiuta a comprendere.  

Sono molte le domande che il giovane ragazzo si chiede e sono molte le risposte che gli vengono fornite. Cosa serve all’umanità per disfarsi del male? Cosa sbagliano gli uomini? Come si raggiunge la felicità? L’umanità è governata dall’ignoranza. L’ignoranza che genera guerre, crisi e inquinamento, che cammina sull’orlo dell’autodistruzione. Innanzitutto bisogna partire dal presupposto che ogni essere umano ha dentro di se il bene e il male, l’importante è saper distinguere le due parti. Il male esiste purtroppo e non si deve nascondere o negare, perché il male può essere trasformato in uno strumento per raggiungere il bene, ma questo dipende esclusivamente dalle nostre scelte. La comprensione è un fattore importante per capire, perché la mancanza di essa genera ignoranza. 

Tuttavia l’umano è un essere imperfetto. Può sognare una esistenza migliore per se stesso e per i suoi cari, ma pecca di egoismo. Sono i desideri derivati dall’Ego che deviano il nostro cammino dalla giusta direzione che è quella dell’altruismo. Bisogna cercare gli strumenti che conducono ai valori. L’anima è il punto essenziale per ritrovare quei valori che darebbero la soluzione ai nostri problemi. L’anima ci mostra il cammino donandoci mezzi che ci possono difendere dalle nostre imperfezioni. I mezzi più importanti sono la fede, l’umiltà, la preghiera, il sacrificio, la sofferenza e il perdono. 
Dall’altra ci sono altri strumenti più evidenti e superficiali che ci accompagno nel corso della nostra vita come l’Ego e la razionalità. "La mente umana si fa influenzare dall’Ego. Segue le rigidi leggi della razionalità finendo di essere soggiogata".

Migliorare noi stessi. Credere in noi stessi. Guardarsi dentro profondamente e aprire il nostro cuore all’altruismo con semplicità e umiltà. "E’ necessario essere consapevoli di voler cercare l’amore assoluto che si trova nella contemplazione della sofferenza dì portare la croce del genere umano nell’umanità".
Non sono i grandi poteri a migliorare il mondo. Non sono i mezzi potenti, di cui una parte degli uomini dispone, a sopprimere sofferenze e guerre. “La fede nell’Essenza umana è il principio nella consapevolezza  di sé stessi ed è la meta nella consapevolezza del tutto”, più la cerchi e più ti avvicini. 

La via per il benessere è un viaggio complesso. Un viaggio alla scoperta di noi stessi. Getta le basi per farci comprendere cosa è giusto e sbagliato. Dove stiamo sbagliando. Perché quello che pensiamo sia giusto in realtà sia sbagliato. Cerca di aprire il nostro cuore e la nostra mente. 

Non è una lettura semplice anzi tutt’altro. Il modo di scrivere di Sandro Napolitano è perfetto e sofisticato. Una dolce melodia degna di essere ascoltata. Una perla regalata al nostro cuore per crescere e migliorare. Grazie a questo romanzo si intravede la luce di una nuova vita. 

Giudizio finale: incantevole 


VOLEVAMO RINGRAZIARE SANDRO PER AVERCI DATO L'OPPORTUNITA' DI LEGGERE QUESTO BELLISSIMO ROMANZO.
IN BOCCA A LUPO PER TUTTO!!!

Sandro Napolitano nasce a Milano nel 1967. Sposato dal 1992, ha due figli e vive a Varedo (MB). Si interessa da molti anni alle tematiche filosofiche/esistenziali della vita. Fin da piccolo mostra una certa vena per la scrittura creativa componendo poesie e piccoli racconti. A gennaio del 2011 inizia a scrivere in maniera continuativa gettando le basi per un'opera che sarà divisa in più volumi. 

2 commenti:

  1. Grazie ancora a Sandro per la sua immensa disponibilità e per le sue perle di saggezza :)

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