lunedì 26 agosto 2013

POP-CORN: THE CONJURING, L'EVOCAZIONE



Cari lettori, voglio porgervi il mio caloroso "bentornati". Mi auguro che le vostre vacanze siano state fantastiche e che abbiate passato molto tempo ad oziare al sole, perchè lasciatevelo dire da una che se ne intende, l'ozio non è affatto il padre dei vizi. Tempo fa farneticavo riguardo agli horror di ultima generazione e al fatto che non ne producessero uno decente manco a pagarlo adamantio, ed ecco arrivare The Conjuring, l'Evocazione a smentirmi. La solita curiosità mi ha spinta a guardare il trailer del film, l'ho trovato estremamente interessante. La conseguenza di questo interesse? dormo con la luce accesa da una settimana, ma sono dettagli insignificanti per chi non riposa in camera mia. Ciò che mi ha affascinato, è che il film è tratto da vicende realmente accadute molti anni fa alla famiglia Perron, la quale ha avuto la sfortuna di trasferirsi nella casa sbagliata. Mi è parso che la storia ricordasse molto The Haunting in Connecticut con Kyle Gallner, altro horror con l'h maiuscola. Da evidenziare è la presenza di due investigatori del paranormale Ed e Lorraine Warren, che hanno svolto la loro "missione" fino alla pensione, chiamati ad aiutare la famiglia perseguitata. Dei tipi "tosti" che sicuramente conquisteranno anche voi per il loro coraggio e la forte fede. Non è un segreto che io sia irresistibilmente attratta dalle storie di case infestate e racconti del mistero, sono convinta che non tutti siano inventati, c'è sempre un fondo di verità in essi, che ci crediate o no. Non mi sento quindi di dirvi che sono tutte stupidaggini, ci sono molte cose che non riusciamo a percepire, ciò non toglie che facciano anch'esse parte di questo pazzo mondo.

Siamo nel 1971 a Rhode Island e precisamente ad Harrisville. Carolyn (Lili Taylor) e Roger Perron (Ron Livingston) si trasferiscono con le loro cinque figlie nella casa dei loro sogni. La famiglia ne prende possesso a parte il cane che si rifiuta di entrarvi. Mentre le ragazze giocano a nascondino, Roger si accorge dell'esistenza di un'ampia cantina nascosta alla vista e con la porta sprangata. Soddisfatto per la metratura in più del suo acquisto, si riserva di sistemarla in futuro. Nel frattempo la piccolina di casa April (Kyla Deaver), trova un antico carrillon nei pressi di un grande albero che sta in giardino. La bimba tiene il giocattolo sempre con lei, affermando che tramite esso può mettersi in contatto con un suo nuovo amico, un bambino che ha circa la sua età. La madre ovviamente pensa che la sua sia solo una fantasia. La notte scorre tranquilla, ma la mattina dopo Carolyn si ritrova un grosso livido sulla gamba, le stanze sono gelate e si sente uno nauseabondo odore di marcio. Gli orologi della casa stranamente sono tutti fermi alle 15.07. Purtroppo Sady, il cane di famiglia, viene ritrovato morto. Nella notte seguente le ragazze assistono terrorizzate a fenomeni paranormali: una strana presenza si aggira per la casa, porte che si aprono da sole e scricchiolii inquietanti minano la tranquillità familiare.

Carolyn si ritrova intrappolata in cantina e uno spirito con le sembianze di una vecchia attacca le sue figlie. Dopo questi fatti la donna decide di chiedere l'aiuto di Ed (Patrick Wilson) e Lorraine Warren (Vera Farmiga), specializzati nel cacciare   demoni e spettri. Lorraine è una potente medium ed appena entrata nell'abitazione, sente la presenza di una figura diabolica che si è legata alla famiglia. A nulla servirebbe quindi lasciare la casa perchè lo spirito li seguirebbe ovunque. I Warren decidono che è necessario un esorcismo, ma per effettuarlo occorre l'autorizzazione della Chiesa che in questi casi vuole prove certe dell'infestazione. Ed e Lorraine insieme al loro assistente Drew (Shannon Kook) ed ad un poliziotto del luogo Brad, si trasferiscono per alcuni giorni dai Perron con gli strumenti necessari a certificare la presenza nefasta. Lorraine fa delle ricerche e scopre che l'abitzione è appartenuta a Bathsheba, una donna accusata di stregoneria che aveva ucciso il figlioletto in nome di Satana, impiccandosi poi all'albero antistante la casa, non prima di aver maledetto tutti i futuri proprietari. Riusciranno i due investigatori a scacciare Bathsheba dalla vita della famiglia Perron?

Ebbene si: ho fatto ben più di un salto sulla poltrona, a dimostrazione che nonostante ci siano innumerevoli pellicole riguardanti case stregate, queste ultime possono ancora fare paura. The Conjuring rappresenta quello che per me è l'horror puro, il quale va a cozzare con il concetto che si ritiene fondamentale per un film da brivido: fiumi di sangue. Se la trama è convincente, gli attori bravi e gli effetti speciali lontano dall'essere ridicoli, potete star certi che rimarrete soddisfatti di quello che vedrete. Per quel che mi riguarda lo sono stata, anche troppo...alcune delle scene sono ben vivide nella mia mente e mi fanno buona compagnia. Ci vorrà del tempo prima che le dimentichi, come sempre avviene quando vedo un horror che non faccia ridere i polli. I fattori per i quali è riemerso il mio spirito di fifona incallita sono semplici, mi terrorizzano in ordine: le possessioni, gli esorcismi, gli spiriti che ti afferrano per i piedi la notte (questa fobia ce l'ho sempre avuta dai tempi dei tempi, infatti non dormo mai e dico mai con i piedi scoperti, ci fossero 50 gradi in piena estate) e le bambole demoniache. Quest'ultima paura ce l'ho da quando ho visto La bambola assassina oltre vent'anni fa. Voi mi chiederete: "ma che c'entra una bambola assassina con la trama se stiamo parlando di una casa infestata?" Ve lo spiego subito. Il film inizia con i Warren che tengono una conferenza sulle vicende paranormali alle quali hanno assistito e la storia di cui parlano riguarda proprio una bambola a dir poco orrenda, (mi chiedo quale madre snaturata possa comperarne una così brutta per la propria figlioletta, roba che se ti svegli la notte e te la vedi accanto, come minimo resti traumatizzata a vita. Cioè ragazzi, è veramente mostruosa!) che viene posseduta dal demone di una bambina (probabile la piccola si annoiasse a morte, scusate la battuta infelice). 



I Warren rivelano che è il demone stesso a spostare Annabelle (nome azzeccatissimo, chi vogliamo prendere in giro?) di continuo, dato che può possedere solo esseri umani e non oggetti inanimati (permettetemi di sollevare qualche dubbio, secondo me ogni tanto il mio pc un pò posseduto lo è). La cosa più sconcertante di tutto ciò è che i cacciatori di spiriti tengono in casa tutti gli oggetti coinvolti nei loro casi Annabelle compresa, facendo venire ad intervalli regolari un prete a benedirli. Io dico:" ma questi stanno vermente fuori! come si fa a tenere quelle cose orrende in casa? Dialogo tipo dei due coniugi: "cara, se hai finito con le faccende in cucina, ti scoccia dare una spolveratina ad Annabelle? ah! sii delicata, oggi mi pare depressa la poverina...". Roba da matti. Se ci aggiungete un macabro carillon da dove spunta un clown tutto sorridente (altro trauma causato da It di Stephen King), siamo al completo. Comunque non che io sia l'elfo più furbo della terra, ma non sarei mai entrata in una casa dove il mio cane si rifiuta di entrare, bisogna sempre fidarsi del sesto senso dei nostri cari animaletti, la sanno lunga loro.

Come avrete capito, questo film contiene tutte le mie paure più nascoste, manco stessi antipatica al regista James Wan, che stipsi lo colga! In realtà è la suspance nello spettatore che il regista riesce a creare la vera chiave per il successo di questo genere di film, dove anche la bravura degli attori è fondamentale. Ho trovato ottima l'interpretazione che la Farmiga da di Lorraine Warren. Un personaggio coraggioso e determinato, votato ad aiutare gli altri e sconfiggere le forze oscure, una vera eroina. Molto bravi anche la Taylor già vista ed apprezzata in Haunting, Presenze e di Patrick Wilson interprete di Insidious che porta sempre la firma di Wan. Streghe, maledizioni, lotte contro il male che culminano con uno spettacolare esorcismo e un degno finale (ci mancherebbe fosse il contrario) vi terranno ben saldi alle vostre postazioni, qualunque esse siano. Dopo tutta l'angoscia che questa storia mi ha procurato, sono riuscita ad avere un "pensiero felice" come quelli di Peter Pan: l'amore sconfigge tutto ed è al disopra di ogni male, anche quando giunge con le sembianze di una vecchia bitorzoluta che ha il naso più lungo della sottoscritta. Non perdete questo film, datemi retta. Una piccola curiosità: durante i titoli di coda si possono vedere alcune foto della vera famiglia Perron e dei Warren all'epoca dei  fatti. In più, il presidente stesso della New Line Cinema ha annunciato che il film avrà sicuramente un sequel che tratterà di un altro caso dei Warren, attenderemo pazientemente come solo degli amanti del cinema sanno fare. E come sempre quando si parla di streghe malefiche, il mio pensiero corre alla madre di mio marito alla quale dedico questa recensione. Potevo risparmiarmi la battuta? Certo che potevo...


Voto: images/Gif_free1/stella_star_favoriti.gifimages/Gif_free1/stella_star_favoriti.gifimages/Gif_free1/stella_star_favoriti.gifimages/Gif_free1/stella_star_favoriti.gif




8 commenti:

  1. Concordo con te, questo film è piaciuto parecchio anche a me! ^^ E per fortuna, direi: di regola, bisogna guardare almeno venti film horror per trovarne uno decente, come minimo trenta per scovarne uno buono... e io stavo già cominciando a temere un ennesimo "Paranormal Activity", solo trasposto indietro nel tempo! XD

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    1. Hai ragione Sophie, gli horror di buona fattura scarseggiano negli ultimi tempi ma questo è all'altezza delle aspettative dei più esigenti appassionati del genere...^^Per carità!ti pare che Paranormal Activity si possa definire in qualche modo?:D

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  2. Sì, mi è piaciuto parecchio *-*

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    1. Immaginavo ti sarebbe piaciuto dato che hai apprezzato Insidious e il regista ha sicuramente dimostrato con entrambi di saperci fare...vedremo come sarà il sequel,sono ottimista...^^

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  3. Capo sono contenta che sei tornata. Splendida recensione come al solito. Non vedo l'ora di vedere questo film...mi hai messo una gran fifa e anch'io ho i tuoi stessi difetti come non mettere mai un piede fuori dal letto ^^

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    1. Grazie cara Violet, anche io sono contenta di essere tornata, non avrei mai potuto farti sentire troppo la mia mancanza!^^Magari a te non metterà paura dato che sei più abituata di me agli horror. Mi farai sapere che ne pensi...Pensavo di essere la sola ad avere la fissazione di non oltrepassare il bordo del letto con i piedini...:D

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  4. Cara indil che bello leggere di nuovo le tue fantastiche e sempre ironiche recensioni!!! Anche se con questa sei riuscita a spaventarmi davvero ... mi accontenterò di aver letto la trama e farò tesoro della tua recensione ma mi risparmio la visione...non dormirei la notte e sarei costretta a lanciare sassi alla finestra di Violet per passare il tempo...e non è il caso!!!

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  5. Grazie cara Iris per i complimenti!^^beh in effetti questo film fa paura, quindi se non sei abituata agli horror meglio desistere...:)Credo che se disturbi Violet mentre dorme, ci sarebbe pronta una nuova trama per un horror d'eccezione!:D

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