lunedì 9 settembre 2013

POPCORN: ELYSIUM


Cari amici, il panorama cinematografico di questo periodo non è dei migliori, perciò in attesa di qualcosa di meglio che vi assicuro arriverà, oggi voglio parlarvi di un film che appartiene al genere fantascientifico - distopico: Elysium. Più che altro volevo dare una chance al personaggio interpretato da Matt Damon che ho sempre trovato poco interessante come attore. Non avendo visto il trailer ma solo la locandina del film, mi sono fatta attrarre dallo scheletro meccanico appiccicato ben saldo al corpo del nostro protagonista. In secondo luogo ho un debole per la lingua latina che ho studiato circa un secolo fa. Ho sempre pensato che i Campi Elisi fossero un bel posto per chi, durante la vita terrena, si fosse comportato bene. Nel mio caso ovviamente i cancelli di questo paradiso resteranno sbarrati e il custode mi spernacchierà elegantemente in faccia. Sarebbe stato meglio uscire per una passeggiata, dato il tempo miracolosamente favorevole per il mese di settembre, nella "terra delle piogge eterne"  anzichè guardare questo film. Voglio premettervi che l' ho trovato eccessivamente violento, quindi ne sconsiglio la visione alle anime sensibili e pacifiste come la mia.

Nel 2154 la popolazione mondiale è irreparabilmente divisa in due: sulla Terra la povera gente è costretta a convivere con criminali di ogni sorta, sotto lo stretto controllo di robot guardiani. Su Elysium, una stazione orbitante intorno al pianeta invece, risiedono pochi privilegiati che conducono una vita perfetta senza malattie e senza invecchiare. Abitano in ville lussuose e non hanno il minimo interesse per il destino dei numerosi abitanti della Terra, considerati al pari dei topi.
Max da Costa (Matt Damon) è un ladro d'auto in libertà vigilata che ha passato la sua infanzia in un orfanotrofio con la sua migliore amica, Frey (Alice Braga). L'ex galeotto lavora in una fabbrica dove si costruiscono i droidi che vigilano sulla popolazione. A causa di un incidente sul lavoro, viene esposto ad una dose mortale di radiazioni: gli restano solamente 5 giorni di vita e l'unica speranza di guarire sono le capsule curative che si trovano su Elysium.

 Il biglietto per il viaggio può fornirglielo solo Spider (Simone Mori), il capo di una banda che tramite potenti computer, tiene sotto controllo ogni attività sulla colonia orbitante inviando, con astronavi di fortuna, clandestini terrestri sulla stazione che dista solo 19 minuti dalla Terra. Spider però vuole il suo tornaconto e approfitta della disperazione di Max per affidargli una pericolosa missione: rapire John Carlyle (William Fitchner), il dirigente della fabbrica dove lavora, il quale ha trasferito nella sua mente i file riguardanti il sistema che decreta chi ha il potere assoluto su Elysium, attualmente governata dalla spietata Jessica Delacourt (Jodie Foster). Spider però inizialmente pensa si tratti solo di dati necessari ad impossessarsi dei capitali del milionario mentre in realtà colui che ne entra in possesso, può decidere il destino di tutti. Max affiancato nell'incarico da Julio (Diego Luna) suo amico fidato, viene equipaggiato con un potente esoscheletro meccanico che lo renderà forte al pari di un droide ed armato fino ai denti. Riuscirà il nostro eroe ad impadronirsi dei file ed ottenere i preziosi lasciapassare per Elysium?


Che dire di questo film? La prima cosa che mi viene in mente è: troppa gente che salta in aria e finisce modello patè spalmato sul pane. Lotte furiose nelle quali chi tardi arriva muore per primo, cinismo, cattiveria e la totale ed assoluta mancanza di compassione verso il prossimo, lasciano senza parole. La scena dove Max viene contaminato dalle radiazioni, per esempio. Mi sono particolarmente incupita nel vedere un uomo privo di sensi e mezzo morto che viene tirato fuori dalla stanza di assemblaggio robot come fosse un sacco di patate, buttato su di una brandina con un flacone di pillole che renderanno la sua morte meno dolorosa, senza la minima pietà. Plausibile da parte di un droide ma non accettabile da dei dirigenti "umani". Come si può considerare un essere vivente al pari di un bidone della spazzatura, in un mondo in cui l'intelligenza umana dovrebbe essere ai massimi livelli? Sopra Jessica Delacourt invece che un velo, ci calo un'intera parure di lenzuola: le avrei dato volentieri un pugno sul naso. Il personaggio interpretato dall'eccellente mrs Foster è talmente odioso da fare invidia a Crudelia Demon.

La cosa triste di questa storia è che il regista Neill BlomKamp, non ha fatto altro che fotografare la condizione umana che non è mai cambiata nel corso dei secoli (qualche domandina in proposito se la faranno i nostri governanti?): pochi ricchi vivono nel lusso e nell'abbondanza, mentre la maggioranza della popolazione fatica a sopravvivere spaccandosi la schiena con un lavoro faticoso. Nulla di più attuale. Forse se i "nati sotto una stella più che buona", pensassero a chi sta peggio di loro anche una sola volta al giorno, le cose andrebbero meglio. L'empatia, cioè la capacità di mettersi nei panni altrui e comprenderne la sofferenza è sconosciuta ai più. La mia ultima considerazione è per le capsule curative. Ogni villa di Elysium ne possiede una come fosse un comune apriscatole, riescono a guarire qualsiasi patologia esistente. Un sogno davvero stupendo. Odio le malattie, mi hanno portato via tanto, troppo. Se ognuno di noi ne possedesse una?

Voto: images/Gif_free1/stella_star_favoriti.gifimages/Gif_free1/stella_star_favoriti.gif


6 commenti:

  1. Non sono ancora riuscita a vedere il film, ma mi piacerebbe, soprattutto considerando quanto ho adorato il precedente film del regista, "District 9"! ^^ Mi spiace leggere che non ti abbia convinto, però... che gran peccato!! :(

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  2. Ciao Sophie!in effetti non mi ha molto convinta anche se ho visto di peggio ovviamente...:)Diciamo che preferisco film meno violenti e il ruolo di cattivona della Foster innervosisce parecchio. Tuttavia per gli appassionati del genere è guardabilissimo!:)

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  3. Superba recensione Indil!! Nemmeno a me piace Matt Damon anche se il titolo e il poster promozionale mi ispiravano parecchio, ma ahimè se non è piaciuto a te non vedo come possa piacere a me. Cmq bella recensione come al solito ^^

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    1. Grazie caro capo!^^ Magari a te piacerà dato che non abbiamo gli stessi gusti cinematografici...per fortuna!:D

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  4. bella recensione come sempre cara Indil e devo dire che mi hai convinta...a non guardare questo film!

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    1. Eheheh...vedo che riesco ad influenzare le tue scelte cinematografiche, a differenza di qualcuno che non mi da mai retta...^^

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