lunedì 16 settembre 2013

POPCORN: R.I.P.D. POLIZIOTTI DALL'ALDILA'



Amici lettori, come vi avevo preannunciato, il panorama cinematografico del mese di settembre offre delle novità appetitose, così approfittando del momento propizio, voglio parlarvi di un film che a me è molto piaciuto: R.I.P.D. Poliziotti dall'Aldilà. E' tratto dall'omonimo fumetto ideato da Peter M. Lenkov e pubblicato dalla Dark Horse Comics. Come al solito, mi lascio influenzare nella visione dagli attori, è una mia debolezza. Chi mi segue da un pò sa che amo Kevin Bacon, uomo ed attore di gran classe e il fatto che in questa storia interpreti il fetente di turno, non me lo rende certo antipatico. Per bilanciare il ruolo negativo di Kevin, accorre solerte il caro Ryan Reynolds che oltre a pubblicizzare profumi (non so voi, ma mi ha totalmente convinto nell'acquisto per regalucci vari) si diletta a fare l'attore con discreti risultati. Trai due fanciulli (che non disdegnerei come vicini di casa) si impone la maestosa presenza di Jeff Bridges, veterano del cinema che, nonostante l'avanzare dell'età, non perde la verve che lo caratterizza nella recitazione. Quindi se desiderate passare una serata in allegria, dimenticando per 95 minuti beghe familiari, esami universitari, diete mai iniziate o corsi che ancora vi attendono in palestra (come nel mio caso..."campa unicorno che l'erba cresce!") mettetevi comodi in poltrona e godetevi questo film, sarà un ottimo anti-stress.

La nostra storia inizia quando due detective di Boston, Nick Walker (Ryan Reynolds) e Bobby Hayes (Kevin Bacon), durante una pericolosa azione di polizia che mira a sgominare una banda di spacciatori, si impossessano illecitamente di numerosi pezzi di oro puro. Nick decide di seppellire la sua parte in giardino, sotto un albero di arancio che ha regalato all'adorata moglie Julia (Stephanie Szostak). Nonostante quel sostanzioso bottino garantisca a lui e Julia un brillante futuro Nick, preso dai sensi di colpa, comunica al collega di volersi tirar fuori dalla losca faccenda. Non sa che il suo ripensamento gli costerà la vita. Bobby infatti, per nulla intenzionato a mollare il suo oro, gli sparerà a tradimento mentre tentano di arrestare Garza, un criminale che inseguono da tempo. Nick, ormai bello stecchito, viene risucchiato da un potente vortice e si ritrova in uno strano ufficio. Davanti a lui c'è la signorina Proctor (Mary-Louise Parker) capo della divisione R.I.P.D., ovvero il "dipartimento riposa in pace". La missione di Nick, grazie alla quale potrà rinascere sulla Terra passati 100 anni e redimersi dall'essere corrotto, è quella di catturare gli spiriti malvagi destinati all'Inferno ma rimasti sulla terra con un aspetto umano, che compiono crimini di ogni sorta. Da "novellino" Nick viene affiancato da Roy Pulsipher (Jeff Bridges), uno sceriffo alquanto bizzarro e presuntuoso, vissuto nel 1800 e diventato lauta colazione per coyote. Due modi di "proteggere e servire" che appartengono ad epoche diverse con regole opposte, impossibili da conciliare. Tra i due l'antipatia è immediata. Costretti a collaborare, gli impavidi tutori della legge, con un'immagine nuova di zecca (per usare un eufemismo), rientrano a Boston attraverso un portale di passaggio tra i due mondi: un anonimo negozio dove si riparano videoregistratori il cui proprietario è leggermente inebetito. Riusciranno a catturare i cosiddetti "Dead'O" che minacciano la città? Nick riuscirà a riscattare la sua immagine di poliziotto e vendicarsi del caro Bobby? L'oro trafugato è semplice refurtiva o c'è sotto qualcosa di marcio? Indil la pianterà mai con tutte queste domande per invogliarci a guardare i film? Sottoponete la questione alla Sibilla Cumana, chissà che sia in vena di rispondervi.

Il film è divertente e originale. Come stile ricorda Man in Black, ma in questo caso gli alieni non c'entrano se non tenete conto di chi sta scrivendo la recensione. La coppia Reynolds - Bridges funziona alla grande, all'inizio entrambi nutrono della diffidenza nelle capacità dell'altro, ma dopo un breve periodo di rodaggio, l'intesa sarà perfetta e Nick passerà da "novellino" a "stimato collega" di Roy. Assolutamente spassosa la prima cattura di un Daed'O da parte dei due poliziotti, una volta tornati a Boston. Raggiunto il palazzo dove vive il presunto demone, Roy e Nick lo costringono a rivelare il suo vero aspetto sottoponendolo ad una particolare tortura. Niente strumenti affilati o ferri roventi ma bensì cibo indiano che, a quanto pare, ha un effetto rivelatore grazie al cumino in esso contenuto. Dopo che il demone ha mostrato le sue tutt'altro che piacevoli sembianze (problemucci con la mandibola e allergia acuta ai controlli di routine dal dentista), si affretta ad ingurgitare dei pezzi d'oro astutamente conservati in un cartone del latte, per poi darsela a gambe inseguito da Nick e Roy che riescono ad immobilizzarlo e a farlo secco con speciali proiettili anti - non morto.

Per tornare tra i viventi, ai nostri eroi vengono appioppate delle nuove sembianze che non devono per forza rispettare l'indole e l'aspetto originari (rabbrividisco se penso a quello che mi spetterebbe...un lottatore di wrestling calvo di 100 kg presumo). Tutti vedono Roy come una favolosa bionda con gambe chilometriche interpretata dalla modella (guarda caso) Marisa Miller (qui andrebbe aperto un dibattito interminabile sulle ingiustizie divine nel distribuire la bellezza: perchè alcune donne sono così scandalosamente belle? beh, se fossimo tutte uguali a Barbie sai che noia! ma ne possiamo discutere...). Mentre per Nick le cose sono un tantino diverse: a lui tocca l'aspetto di un vecchio cinese, che usa una banana come pistola, interpretato dall'attore James Hong. Ovviamente Roy attira le attenzioni di ogni uomo in circolazione vivente o meno.

Ed ora passiamo alla nota dolente della vicenda: il ruolo di Kevin Bacon. Per me è sempre dura vederlo nei panni del cattivo, anche se all'inizio avevo sperato non lo fosse. Lo so, sono di parte e non voglio annoiarvi elencandovi tutti i 10.000 motivi per cui adoro quest'attore ma permettetemi di dirvi una cosa: a prescindere dal ruolo, conosce senza dubbio il suo mestiere. E' affascinante pensare a come  scrittori e registi interpretino diversamente l'ascesa al Paradiso (perchè una cosa è certa: si parla di risalire anche se siete terrorizzati dall'altezza, ma non penso che ve ne importerà molto in quel momento). Nel caso di R.I.P.D., il tempo si ferma e si viene inglobati in un enorme vortice insieme ad altre centinaia di anime per poi finire in un anonimo ufficio, potrebbe essere. Personalmente mi piace pensare che la versione del Paradiso sia come in Al di là dei sogni, uno dei più bei film con Robin Williams: ognuno di noi si crea il paradiso che meglio crede, il mio sarà sicuramente simile a Narnia, senza la Strega Bianca naturalmente.

Qualsiasi cosa ci attenda nell'Aldilà (il più lontano, ma veramente lontano possibile), dormiamo sonni tranquilli miei compagni d'avventura: una bionda e un nonno cinese veglieranno su di noi. Sempre meglio che un elfo rompiscatole dite voi? Questione di gusti...

Voto: images/Gif_free1/stella_star_favoriti.gifimages/Gif_free1/stella_star_favoriti.gifimages/Gif_free1/stella_star_favoriti.gif1/2



6 commenti:

  1. Risposte
    1. Si è vero Mr Ink!^^ti fa sorridere con leggerezza, è davvero piacevole da guardare...:)

      Elimina
  2. Bellissima recensione come sempre..anche se il trailer non mi ha convinto molto...non è proprio il mio genere!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie cara!^^ma sai, nemmeno io sono un'amante di questo genere, ma devo dire che ultimamente l'ho rivalutato e poi un film divertente come questo è sempre ben accetto!:)

      Elimina
  3. Questa recensione è assolutamente divertente!! Concordo con te Indil. Sono cresciuta vedendo i film di Kevin (tranne quello che sai tu :-) e mi da fastidio quando fa le parti del cattivo. A parte questo mi hai convinto a vedere il film ^^

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie caro capo!^^Spero che ti deciderai a guardare QUEL film con Kevin prima che mi cresca la barba...@.@

      Elimina

Caro lettore, leggere un tuo commento è per me una cosa preziosissima. Se il post ti è piaciuto lascia un segno del tuo passaggio, prometto che ti risponderò presto, e se ti va condividilo su Google+.
P.S. Se volete affiliarvi con Libri D'incanto mandatemi una mail o lasciate un commento nella sezione del menù "Affiliazioni". Non nel post, per favore.
P.P.S. Se volete farmi conoscere i vostri giveaway mandatemi semplicemente una email. Grazie ^-^