lunedì 28 ottobre 2013

POPCORN: HAUNTER



Cari amici, tento inutilmente di restare a galla nell'oceano dei film horror - thriller che si rivelano quasi sempre deludenti, almeno per me. Quand'ecco giungere senza cavallo bianco ma con enorme salvagente, il mio amico Mr.Ink del blog Diario di una Dipendenza il quale, mosso a compassione, decide di suggerirmi un film che secondo lui potrebbe piacermi: Haunter di Vincenzo Natali. Il rimbambimento cronico che mi affligge ultimamente, mi ha impedito di notare la locandina di questo film, che avrebbe sicuramente attratto la mia attenzione. Niente mi incuriosisce di più che le storie di fantasmi, quindi ben salda al salvagente (no, non è di quelli con la testa a forma di paperella, quanto siete maligni!), mi sono cimentata nel mio sport preferito: tuffo sincronizzato sulla poltrona davanti allo schermo. Mai sentito? Aggiornatevi miei solerti fanciulli...per un elfo pigro come me, sport e pigrizia vanno a braccetto.

Lisa Johnson (Abigail Breslin), è una ragazzina di 15 anni che è costretta a rivivere in continuazione il giorno prima del suo sedicesimo compleanno. Lei e la sua famiglia sono stati uccisi nel 1986 e da allora sono prigionieri nella loro casa, eternamente avvolta da una fitta nebbia. I genitori ed il fratellino non si rendono conto di essere morti. Sono "dormienti" e ripetono i soliti gesti giorno dopo giorno, in una routine al limite dell'ossessione. Lisa, consapevole che sono dei fantasmi, cerca inutilmente di far comprendere alla famiglia la loro condizione.
Una sera, mentre disperata non riesce a prendere sonno, Lisa si accorge di una presenza davanti alla porta della stanza. La segue titubante fino in soffitta, dove trova un vecchio nastro registrato di quando famiglia ha comperato la casa. La ragazza nota un'ombra estranea all'interno dell'abitazione e ne resta sconvolta. Cerca di stabilire un contatto, con quello che crede sia uno spirito pacifico attraverso una tavola Ouija, il cursore si sposta e nello schermo della tv vede una figura maschile. Lisa fugge terrorizzata al piano di sotto, ma qualcosa nel frattempo è cambiata.


Il susseguirsi degli eventi quotidiani della famiglia è modificato: Invece che stare davanti alla tv a guardare La signora in giallo, sua madre Carol (Michelle Nolden) sta leggendo un libro, suo padre Bruce (Peter Outerbridge) è in garage che tenta di riparare la macchina guasta, mentre il fratellino Robbie è al piano di sopra a giocare con i video games. Inoltre Lisa nota che il padre fuma, vizio che non ha mai avuto. Il giorno dopo è diverso da tutti gli altri, Lisa sente litigare violentemente i genitori: Bruce accusa Carol di aver nascosto le candele dell'auto ed è fuori di se'. Al culmine del litigio, qualcuno suona alla porta. Nonostante i timori di Lisa, la madre apre e si trova di fronte un tecnico della compagnia telefonica. L'uomo afferma ci sia in atto una serie di guasti alle linee, a causa della nebbia e chiede il permesso di controllare il piano di sopra. Lisa, dopo aver glissato l'ennesimo invito da parte della madre di occuparsi del bucato, raggiunge la sua camera e trova l'uomo seduto sul suo letto. Lo strano individuo le chiede da quanto tempo è cosciente del fatto di essere morta e le consiglia di ignorare rumori strani o voci che potrebbero cercare di contattarla. In caso contrario, lei e la sua famiglia soffrirebbero in un modo indicibile.

Dopo questi fatti, la famiglia riprende a trascorrere le giornate allo stesso modo di prima: le situazioni si ripetono in un circolo infinito che Lisa non regge più. Inforca quindi la bicicletta in un disperato tentativo di scappare da quella casa. Si avventura nella nebbia ostile, non sapendo cosa troverà davanti a sè. Per ben due volte la fuga finisce al punto di partenza, cioè davanti al proprio garage. Lisa vuole a tutti i costi sapere per quale motivo, lei ed i suoi cari sono destinati e rimanere per sempre in quella prigione inespugnabile. Decide di provare ancora una volta a contattare, attraverso la tavola Ouija, la presenza positiva che sente vicino, ma senza risultato. Sempre più frustata Lisa torna in camera e si accorge che una ragazza sta dormendo nel suo letto. Quando si avvicina, le due ragazze stabiliscono un contatto. Olivia (Eleanor Zichy) è la ragazza che abita nella sua casa nel mondo reale e le sta chiedendo aiuto. Chi è l'uomo misterioso che vuole tenere prigioniera la famiglia Johnson per l'eternità? Riuscirà Lisa ad aiutare Olivia?

Può sembrare strano, ma mi resta sempre difficile parlare di un film che mi è piaciuto. Come si suol dire: "a criticare son bravi tutti" e in effetti nel mio caso è vero. Proprio ora mi rendo conto, di essere ad un soffio dalla pettegola senza cuore quando si tratta di cinema. Questa consapevolezza mi lascia un'impalpabile sensazione di terrore nelle viscere, che ignorerò.
Haunter mi è sembrato un piacevole mix tra The Others e un Ricomincio da capo in stile thriller. Il fatto che la protagonista sia Abigail Breslin ha comunque influenzato la mia decisione di guardare questa ghost story. E' un'attrice molto promettente, farà parecchia strada secondo me. L'avevo già notata ne Alla ricerca dell'isola di Nim e La custode di mia sorella, ma ho avuto la conferma delle sue capacità nel recente The Call accanto ad Halle Berry. Come ormai vado sbandierando da parecchio tempo, le belle e sane storie di fantasmi che non ti fanno dormire la notte, scarseggiano come il caviale sulle tavole degli italiani. Non vi piace il caviale? Nemmeno a me, ma il paragone mi pareva azzeccato. Uova di pesce a parte, la storia ha la giusta suspance e convince del tutto lo spettatore. Non appartiene al genere horror da cardiopalma, ma la storia è delicatamente mistery senza troppe pretese. Ideale da seguire, dopo l' immancabile capatina alla "casa stregata" della vostra zona, la sera di Halloween.

Confesso che all'inizio mi è preso il panico perchè le prime scene si ripetono con un'insistenza quasi fastidiosa: la mamma che dice a Lisa di occuparsi del bucato e specifica ogni volta "con l'acqua fredda", mi ha portata ad un passo dalla crisi di nervi. Ti hanno ammazzato insieme a tutti i tuoi cari e l'unica cosa che ti preoccupa è di non scolorire i capi delicati? Al posto di Lisa avrei bruciato la lavatrice. Il padre alle prese con il catorcio che hanno come macchina mi ha fatto tanta pena: imprecazioni ed energie sprecate inutilmente perchè la vettura non partirà mai, solo che lui non lo sa. Robbie, il piccolo di casa, passa il tempo a giocare con i video giochi e come tutti i bimbi fantasiosi che si rispettino, possiede un amico immaginario (il mio si chiamava Pongo, era un enorme coniglio e si sacrificava mangiando il minestrone di verdure al mio posto) di nome Edgar che scoprirete essere tutt'altro che affettuoso. La cosa più terrificante però è che la sera la famiglia si riunisce davanti alla tv per guardare La signora in giallo. Fra la miriade di vecchi telefilm esistenti, il destino ingrato vuole che scelgano il più noioso. Guardarlo per l'eternità equivale ad essere torturati fra le fiamme degli inferi, esiste flagello maggiore? Un momento. Ho appena avuto una visione: un diavoletto mi sta passando davanti centinaia di volte, con un vassoio zeppo di pastarelle ed io non posso mangiarle perchè sono imbavagliata con un calzino maleodorante...mi sbagliavo, esiste un tormento più grande.

 Dopo il panico è arrivata la claustrofobia. Ne approfitto per dispensarvi un consiglio disinteressato: non prendete mai un ascensore con un claustrofobico che sta tentando di vincere le sue paure, vi resterà aggrappato al collo per tutto il tempo. Classica situazione che ti toglie il fiato: casa immersa nella nebbia più totale (vi ho mai detto che detesto la nebbia? mancanza di visibilità durante la guida, immancabilmente se accendi i fari, finisci solo con il vederla meglio. Se li tieni spenti, rischi di finire in un fossato pieno di coccodrilli e fare la fine di Capitan Uncino. Poi è umida...ci hanno fatto pure un horror sul soggetto!) Nessuna via di fuga, ti avventuri nel nulla per poi ritrovarti al punto di partenza, un incubo! Nè Lisa nè i suoi familiari possono varcare i confini del giardino, sono totalmente isolati. Niente telefono, niente macchina, niente biancheria pulita: una catastrofe immane. Lo spirito dell'Uomo Pallido li tiene prigionieri: quella casa è il suo regno e loro sono di sua proprietà. Il dilemma che mi tormenta è questo: perchè gli spiriti oscuri dei serial killer non assomigliano mai a Chris Hemsworth? Chi tenterebbe di fuggire da un simile padrone di casa? Sarebbe pura follia.

Recuperata la normale respirazione, è arrivato lo sconcerto quando ho capito chi accidenti fosse l'amico immaginario di Robbie, che mostratosi agli occhi di Lisa e ai miei, è diventato ancora più irritante. La storia a questo punto si fa interessante, con vari colpi di scena e sopraggiunge la paura causata dalla consapevolezza che a Lisa e Olivia, resta poco tempo per trovare una via di uscita. Le due ragazzine vivono in due realtà parallele, ma troveranno il modo di unire le forze contro il nemico comune. La prima per liberare la sua anima e quella dei suoi cari, la seconda per salvare la vita dei suoi genitori e la propria. Bellissimo il modo in cui all'inizio del film, vengono mostrate le anime prigioniere dell'Uomo Pallido: meravigliose farfalle rinchiuse in centinaia di barattoli, ordinatamente posti su immensi scaffali. Una di quelle farfalle però è riuscita a liberarsi e fugge via, è Lisa. La libertà è la cosa più importante per tutti noi, in questo mondo e nell'altro. Forse per i meno allenati sarà difficoltoso seguire un film sottotitolato, ma vi assicuro che ne vale la pena. Ammirerete la determinazione di Lisa e scoprirete che oltre la barriera fatta di nebbia, può esserci un arcobaleno meraviglioso. Buon Halloween ragazzi, che i vostri calderoni siano sempre colmi di amore ed amicizia e che le vostre scope volanti, non si inceppino mai quando siete di fretta. Ricordate che non sono i gatti neri a portare sfortuna, ma l'ignoranza della gente.

Voto: images/Gif_free1/stella_star_favoriti.gifimages/Gif_free1/stella_star_favoriti.gifimages/Gif_free1/stella_star_favoriti.gifimages/Gif_free1/stella_star_favoriti.gif


6 commenti:

  1. Indil mi fai ridere come una matta. Bellissima recensione tra l'altro. Mi hai convinta a vedere questo film, ma non è ancora uscito in Italia vero??

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    1. Grazie caro capo!^^per il momento che io sappia c'è solo sottotitolato, ma non fai fatica a seguirlo perchè i dialoghi sono corti...:) Te lo consiglio per Halloween!

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  2. Cara Indil ormai aspetto impaziente le tue recensioni perchè mi mettono di buon umore anche se parli di horror :)

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    1. Grazie cara, sei sempre gentile con questa vecchietta!^^ Sono contenta di regalarti una nota di allegria con i miei pazzi giudizi, in fondo l'intenzione è questa, oltre a far conoscere un pò di film e telefilm... Un bacio!:)

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  3. Grazie per avermi citato, Indil! Figurati: sono contento che ti sia piaciuto :)
    Se vedo qualcosa di bello, te lo dico! Al cinema, per esempio, c'è Dark Skies: io l'ho visto l'estate scorsa e l'ho trovato bellino. Poi c'è Kery Russell, che mi piace troppo!

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    1. Ciao Mr Ink!^^ grazie a te per avermi consigliato questo bel film!:) Come sempre mi anticipi, dato che la mia prossima recensione sarà proprio su Dark Skies che mi è piaciuto molto, a presto!:)

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