giovedì 17 ottobre 2013

Un libro: IL TEMPO CHE VORREI di FABIO VOLO; Una canzone: THE PASSENGER di IGGY POP


Fabio Volo è diventato ormai uno dei nomi più importanti della moderna letteratura italiana. Ogni suo libro è un successo e il motivo, secondo me, risiede nella capacità dell’autore (nonché conduttore e radiofonico) di racchiudere in poche pagine, esperienze di vita comuni a tutti noi. Chiunque può identificarsi nei personaggi dei suoi libri, semplicemente perché ogni protagonista è un essere umano semplice e messo a nudo di fronte alle principali occasioni che la vita ci propone in particolari momenti della nostra vita. 
Nessuna esaltazione della figura umana, niente miti o supereroi…semplicemente noi!

UN LIBRO
Titolo: Il tempo che vorrei
Autore: Fabio Volo
Anno pubblicazione: 2009
Pagine: 294
Prezzo: 13,00 euro
Il libro che ho scelto di Fabio Volo è “Il tempo che vorrei”, gentilmente prestato dalla mia cara cuginetta Mary. Si coglie subito la grande capacità dell’autore di narrare in maniera semplice e diretta, circostanze di vita cui tutti noi siamo più o meno chiamati a vivere. Un viaggio tra il passato e il presente di Lorenzo, protagonista insicuro e terribilmente “umano” di questa storia. Un uomo con un problema comune a molti: il non saper amare, o forse il non saperlo dimostrare. Lorenzo compie un viaggio di vita alla ricerca del tempo perso, con l’obiettivo di ricostruire due amori difficili: quello con suo padre e quello con la sua ex.
Nel libro sono citate diverse canzoni e io ne ho scelta una che mi auguro possa accompagnare il percorso di vita di molti di voi.
Fabio Volo.  Il tempo che vorrei. Pag.94
Oltre a tutti i nuovi nomi di scrittori, la mia vita si stava popolando anche di gruppi musicali, cantanti e musicisti. Roberto mi passava tutto: Sam Cook, Chet Baker, nancy Wilson, Sarah Vaughan, Muddy Waters, Bill Withers, Creedence Clearwater Revival, The Who, Janis Joplin, The Clash, AC/DC, Crosby & Nash, Dire Straits, The Doobie Brothers, Eric Clapton, Grand Funk Railroad, Iggy Pop, Led Zeppelin. Spesso mi traduceva I testi delle canzone e mi faceva le cassette con quelle che più mi piacevano. Passava dal rock al pop, al jazz, al blues, al soul.
Cosa vi dicevo? Quanti di voi si sono identificati in Lorenzo che registra su cassette le sue canzoni preferite? Qualche anno fa molti di noi lo facevano, quando i cd erano ancora una rarità e i masterizzatori non esistevano. Io tra i gruppi e cantanti elencati ne apprezzo molti ma per questa rubrica posso sceglierne solo uno e allora ….deciso!
Io sono il viaggiatore,
io stò sotto il vetro,
guardo attraverso la mia finestra così lucente,
vedo le stelle venir fuori stanotte
vedo il cielo splendente e vuoto
sui bassifondi squarciati della città,
e tutto è così bello stanotte
cantando la la la...
 
UNA CANZONE
Titolo: The passenger
Artista: Iggy Pop
Genere: Rock
Album: Lust for life
Anno: 1977
DURATA: 4 min. e 44 sec.
The passenger è una canzone di Iggy Pop del 1977 dal sound inconfondibile legato ad un riff di chitarra molto distintivo. Hit popolarissima e apprezzata ancora oggi dopo tanti anni, è un brano icona di uno stile di vita rock che si tramanda da tempo. Colonna sonora di molti film io la consiglio come compagnia durante la lettura del libro “Il tempo che vorrei” di Fabio Volo. Curiosità: nel ritornello compare David Bowie come seconda voce.
Fabio Volo.  Il tempo che vorrei. Pag.89
<<Leggere mi renderebbe una persona felice? Non credo, i problemi della vita non li risolvo certo leggendo, ma lavorando>>
<<Hai ragione, spesso però la felicità e l’infelicità sono legate anche agli strumenti che uno ha per affrontare le cose.>>
<<Si, ma i miei problemi sono pratici, non di testa.>>
<<Ma è con la testa che li risolvi, a volte. Non voglio insistere, però sappi che leggere mette in moto tutto dentro di te: fantasia, emozioni, sentimenti. E’ un apertura dei sensi verso il mondo, è un vedere e riconoscere cose che ti appartengono e che rischiano di non essere viste. Ci fa scoprire l’anima delle cose. Leggere soignifica trovare le parole giuste, quelle perfette per esprimere ciò a cui non riuscivi a dare una forma. Trovare una descrizione a ciò che tu facevi fatica a riassumere>>…

5 commenti:

  1. Questa volta non conosco nè il libro nè la canzone cara Iris, ma mi hanno parlato molto bene degli scritti di Fabio Volo, ho un caro amico che è suo fan!:) Complimenti come sempre per il tuo accostamento sempre di buon gusto...^^

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    1. Grazie Indil, Fabio Volo ha un modo di scrivere diretto e senza troppi giri di parole, credo sia per questo che è molto amato!

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  2. Anch'io sento sempre parlare di Fabio Volo anche se non ho mai letto niente di suo. Però mi piacciono le sue parole. Bella scelta Iris ;-)

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  3. Grazie Violet, .. io sentendo parlare molto e bene di Fabio Volo mi sono decisa a leggere qualcosa di suo!!

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  4. Oh ciao!!! Ma che idea super originale!!!Questa sì che è una bella idea! Piacere di seguirti, Salvia

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