lunedì 11 novembre 2013

POPCORN: RAVENSWOOD


Cari amici, se c'è una cosa che amo di più dei telefilm americani, sono i loro spin - off. Quando sento questa parolina magica, i miei occhi sbrilluccicano manco stessi contemplando una torta alla panna. E' più forte di me: dove c'è lo spin - off, io mi tuffo a capofitto incurante delle capocciate. Oggi voglio parlarvi di Ravenswood, la serie legata a doppio filo a Pretty Little Liars. Lo so che le bugiardelle sono criticate in tutto il globo e la serie è considerata tremendamente trash. Ho iniziato a seguirla per gioco, perchè un'amica me ne aveva parlato entusiasta. Quando ho visto le protagoniste ho pensato: "ecco le solite ragazzine viziate che pensano solo a rifarsi il trucco e  vanno in crisi se i loro capelli non sono perfettamente lisci. E' il caso di perdere tempo appresso a queste svampite?". Visto il pilot, è scattata la dipendenza. Sono rimasta totalmente ammaliata dalla storia e divorata dal desiderio di scoprire chi fosse il famigerato -A. E' la curiosità che spinge a seguire serie come questa, dove mistero e suspance la fanno da padrone. Il problema è che ci sono talmente tanti personaggi e avvenimenti, che uno rischia di perderci la brocca. Ma forse il bello sta proprio in questo. Così, quando ho saputo che dalla costola di questa serie sarebbe nato Ravenswood, un ghigno di compiacimento mi si è dipinto sul viso.

Il nostro beneamato Caleb Rivers (Tyler Blackburn), che fa coppia fissa con Hanna (Ashley Benson) la mia "pretty" preferita, decide di correre in soccorso della sua amata. Non alla guida di un bianco destriero (penso sia divenuto decisamente fuori moda), ma bensì su di un autobus diretto a Ravenswood, ridente cittadella dove Hanna e le sue amiche si trovano alla ricerca dell'Allison perduta. Non ci sarebbe nulla di strano se Ravenswood non fosse un luogo sul quale pende una tremenda maledizione. Inoltre il paese gemellato con Rosewood (ragazzi, un pò di fantasia con i nomi, per pietà!), possiede un cimitero talmente vasto che sembra fagocitare ogni cosa. Pieno zeppo di lapidi erose dal tempo, sulle quali campeggiano statue inquietanti di angeli somiglianti in maniera impressionante a quelli "piangenti", della mitica serie Doctor Who (mai sentito parlare di questo telefilm? Mi avvalgo della facoltà di ignorare questa affermazione e vi "sollecito" a documentarvi!). Sull'autobus Caleb (ho dimenticato di informarvi sul fatto che il soggetto in questione, è un gran bel soggetto), fa la conoscenza di Miranda Collins (Nicole Anderson) con la quale lega immediatamente, dato che i due condividono lo stesso passato, segnato da famiglie affidatarie poco affettuose.

Miranda, allontanata da Ravenswood da piccola per un motivo ancora sconosciuto (si presume per salvarle la pellaccia), sta andando a trovare lo zio, unico parente rimastole, per chiedergli ospitalità e spiegazioni sul suo passato. Tra una chiacchiera e l'altra, i due fanciulli giungono finalmente a Ravenswood e dato che il cimitero praticamente sta in mezzo al paese, si fanno un bel giretto fra le tombe. Accade che "casualmente", il loro sguardo si posi su due lapidi in particolare: i nomi  e le foto corrispondono alle loro, non fosse che sembrano appartenere ad un'epoca passata. Ovviamente Caleb e Miranda ne restano sconvolti ed è a questo punto che una persona sana di mente, avrebbe preso il primo autobus sgangherato per tornare a Rosewood. Almeno io lo avrei fatto. Con me protagonista, la serie avrebbe avuto pochi sbocchi. Nel frattempo Caleb si ricongiunge con Hanna, la quale se l'è vista molto brutta all'interno di una lugubre villa antica durante la festa di Halloween. I due parlano della situazione di Miranda e Hanna concede a Caleb di restare a Ravenswood, per aiutare la ragazza a trovare lo zio e sistemarsi stabilmente. Lo shock subito nella villa a causa delle persecuzioni di -A, deve aver annebbiato la mente di Hanna a tal punto, da permettere che il suo ragazzo resti con una bella sconosciuta, in un paese ostile che trasuda morte da tutti i pori. In pratica la fanciulla ha sbroccato definitivamente.

Si scopre che lo zietto assomiglia in maniera sconvolgente al cugino di terzo grado di Dracula, è il proprietario della famosa villa infestata da San Frodo sa che cosa e in più per campare fa il becchino. All'inizio lo zio Fester... ehm Raymond, sembra voler dare il ben servito alla nipotina ritrovata e al suo compagno di avventure, ma grazie all'intervento della sua governante dagli occhi di ghiaccio (la signorina Grunwald, medium e confidente di Allison delle Liars), Caleb e Miranda vengono ospitati nella villa brulicante di bare (sarei entrata in quell'inferno, solo passando sul mio cadavere). Naturalmente la dimora ospita tutti gli spettri di Ravenswood, che a causa della devastante inondazione del 1896, gocciolano che è una bellezza. Caleb a momenti ci lascia le penne nella vasca da bagno e Miranda vede figure vestite di nero (ma va?) anche quando si lava i denti. Sull'orlo della crisi di nervi e frustrati dalla reticenza dello zietto zombie, Caleb e Miranda scorrazzano per la cittadella in cerca di informazioni, per far luce sulla secchia di misteri che circonda Ravenswood. I nostri amici socializzano con Remy Beaumont (Britne Oldford), figlia del caporedattore del Ravenswood Gazette. L'esile fanciulla dalla capigliatura ingestibile, è super informata sui misteri della cittadina, grazie agli archivi del giornale. E' lei che scopre l'identità dei Caleb e Miranda del passato e svela la maledizione che incombe su Ravenswood: per ogni soldato sopravvissuto miracolosamente ad una strage che torna a casa, cinque adolescenti muoiono in un incidente. Fatto già successo un paio di volte. La madre di Remy è appena ritornata a casa dall' Afganistan, dopo essere sfuggita ad un attacco nemico che ha abbattuto tutto il suo plotone...qui è il caso di toccare ferro.

Al terzetto si uniscono i fratelli Olivia (Merritt Patterson) e Luke (Brett Dier) Matheson (non sono una cima con i numeri, ma 3+2 a casa mia fa 5, gran brutto numero a corviland), freschi orfani di padre, del quale omicidio è sospettata la loro madre. Inutile dire che i concittadini benpensanti, li trattano come appestati. Luke, che è il ragazzo di Remy (la loro è una storia d'amore contrastata, vista la reputazione familiare di lui) ha lasciato la squadra di football e ora pratica il pestaggio dei coetanei come sport. Olivia, fiancheggiata dall'amica nascondo - qualcosa Tess (Elisabeth Whitson), cerca in tutti i modi di avere una vita normale, ma le dicerie sulla madre la perseguitano. Durante la parata cittadina, il "vigliacco dell'anno" le rovina il vestito da reginetta, imbrattandolo con della vernice rossa (avrei voluto vederlo alle prese con Carrie, lo sguardo di Satana). Dopo i rovinosi festeggiamenti, i cinque ragazzi si ritrovano insieme in macchina sulla strada verso casa...mossa davvero scaltra. Mentre cantano allegramente "chi se ne frega se siamo in cinque, siamo belli e simpatici!", Miranda scorge una figura misteriosa (the woman in black) in mezzo al ponte che stanno attraversando. La ragazza  spaventata, interferisce nella guida di Remy con un brusco colpo di sterzo. L'auto precipita nel fiume sottostante. Dubito che Superman sorvoli la zona lanciando gommoni gonfiabili agli stolti che si fanno beffe delle maledizioni che, come tali, hanno il vizio di ripetersi nel tempo. Quale sarà mai il destino dei cinque babbei?

Ravenswood ha ben poco in comune con Pretty Liars, se non qualche collegamento nella storia ed alcuni personaggi, che nella cittadina maledetta sembrano rimbambirsi totalmente. Sarà l'influenza dei corvi che ti svolazzano incessantemente sulla capoccia, come per avvisare che si è nel posto sbagliato al momento sbagliato? Mistero! La maledizione e la presenza degli spettri, confermano la componente paranormale che è poi il fulcro di questa serie. Mentre il Pretty Liars abbiamo a che fare con una minaccia in carne ed ossa, in Ravenswood il nemico si nasconde dietro le tende di casa, a dieci centimetri da terra. Le statue degli angeli piangono lacrime di sangue e il cimitero viene usato per farci le feste di Halloween. Gli abitanti poi, sono ben lontani dall'essere ospitali e tutti sembrano nascondere segreti inquietanti. Bisogna sempre diffidare di un luogo dove non esistono le gelaterie, pessimo presagio.

 Miranda, infelice con la sua famiglia affidataria, pensa bene di cercare lo zio che per anni se n'è altamente fregato della sua sorte. La curiosità di scoprire le sue origini è comprensibile, ma una volta appurato che lo zio in questione fa più paura del mostro di Alien e che la dimora degli Addams in confronto alla sua, è un angelico focolare, hai tutto il diritto di fare dietrofront. Come dico sempre io: a volte è meglio non sapere troppo. La questione maledizione è di certo interessante, anche se ancora non ho capito se è collegata con la distruzione del paesello a causa dell'alluvione, credo lo scopriremo più avanti. Quel che è certo, è che gli abitanti di Ravenswood sembrano colti da eterna depressione, come dar loro torto? Apparizioni che ti scaraventano in acque gelide e concittadini pettegoli, sono cose che possono dare fastidio.
Le locations della serie sono molto curate e verranno apprezzate dagli amanti dell'horror. Tutto a Ravenswood sembra appena uscito da un film di Alfred Hitchcock, compresa la pessima illuminazione delle ville spettrali (sembra di stare alla sede della confraternita "gli eletti del risparmio energetico").

 Nel calderone abbiamo una ricca zuppa di fantasmi, pronti a dar vita a sviluppi interessanti. Il mio sesto senso di elfo mi dice che presto qualcuno ci lascerà lo zampino. La storia sembra complessa ed affascinante, ora sta agli ideatori far si che non diventi una minestra riscaldata. L'autobus per Ravenswood parte fra mezz'ora, affrettatevi miei corvetti adorati.

Voto: images/Gif_free1/stella_star_favoriti.gifimages/Gif_free1/stella_star_favoriti.gifimages/Gif_free1/stella_star_favoriti.gif



8 commenti:

  1. Adoro Pretty Little Liars, perciò sono stata costretta ad iniziare anche Revenswood :)
    Devo dire che mi sta piacendo più di quanto pensassi!
    Lo zio di Miranda, comunque ha un'aria troppo lugubre! E anche la Grunwald non scherza!! xD

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    1. Ciao Hutchers91!^^ Credo che dare un'occhiata a Ravenswood è inevitabile, se segui le bugiardelle..:) Anche a me per ora piace, spero non cada nel banale. Se c'è una cosa che ho imparato però è che bisogna sempre essere fiduciose!^^

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  2. Io non amo le Pretty perché mi annoiano. Non amo l'attore perché come aspetto non è il mio tipo, ma amo te e le tue recensioni che fanno sembrare anche l'esorcista un film comico ;D. Cmq l'unica cosa che mi convince di questa serie è l'ambientazione dark...

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    1. Ancora non capisco come fai ad annoiarti con le Pretty, dato che succedono 200 cose ogni due secondi, tanto che rischi di non ricordartele nemmeno tutte!^^Lui mi fa venire in mente il mio amato Brandon Lee, anche se era unico e inimitabile...:) Grazie per il complimento capo, comunque di dark sicuramente ne trovi in questa serie, buttati no? :D

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  3. Cara Indil meno male che ci sei tu che mi aggiorni su film e telefilm...ovviamente non conoscevo questa serie (mi vergogno della mia ignoranza) però mi sembra davvero bella :)

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    1. Figurati cara, sono qui per questo!^^ Guarda sei giustificata perchè è una serie appena nata, quindi sono molti quelli che non la conoscono!:) Si per ora non è male, vedremo che si inventeranno per mantenere vivo l'interesse...:)

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  4. Non sapevo esistesse lo spin off!! Comunque adoro Pretty little liars, anche se non sempre ci capisco qualcosa, prima finisco questo, poi posso dedicarmi allo spin off!

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    1. Ciao Mary!^^ si guarda è iniziato da poco, diciamo che la storia è diversa da quella delle Pretty ma sembra interessante. Hai ragione, a volte la serie - madre è così ricca di particolari , che una finisce per scordarsi quello che è successo nella puntata precedente, ma anche a me piace molto!:) Per ora l'idea sembra buona, poi si vedrà!

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