venerdì 20 dicembre 2013

POPCORN: LO HOBBIT - LA DESOLAZIONE DI SMAUG


Cari amici, ormai il Natale è alle porte. Sotto l'albero insieme ai regali, troverete il mio personale dono per voi e cioè la recensione de Lo Hobbit - La Desolazione di Smaug. Come ormai saprete, le avventure di mr Bilbo Baggins verranno narrate in una trilogia di film che si concluderà nel 2014. Premetto che ho letto pareri discordanti riguardo al sequel de Lo Hobbit - Un viaggio Inaspettato. Alcuni mi hanno particolarmente amareggiata, mi è sembrato un voler polemizzare a tutti i costi, tanto per dare fiato alle trombe insomma. In particolare viene contestata a Jackson l'idea di inserire nel film Tauriel, un elfo femmina che nel libro non esiste. Io l'ho trovata una genialata pazzesca, ma forse sono strana io. Ora, non che le storie di Tolkien non siano perfette già in origine, ma trovo che la creazione di nuovi personaggi non possano che rendere la storia ancora più affascinate. Devo confessare che sono un pò stufa dei cosidetti "Tolkeniani benpensanti" che gridano allo scandalo ogni qualvolta non si segue i libri alla lettera (mission impossible). Un pò di apertura mentale sarebbe gradita! Ci vuole un gran coraggio per trasporre al cinema storie così complesse, Jackson lo ha fatto con stile. Non credo che il grande maestro si sia rivoltato nella tomba per questo. Sono certa che dopo aver assistito allo spettacolo nel multisala del Paradiso, avrà sorriso soddisfatto! Secondo la mia modesta opinione (e lo sottolineo, dato che durante una discussione in un blog di cinema, ho rischiato il linciaggio su pubblica piazza), Lo Hobbit 2 è un film entusiasmante, che si merita pienamente le cinque stelline. Mi piacerebbe dargliene sei, ma in tempo di carestia l'abbondare sarebbe sfrontato. Detto ciò, spero di mantenere intatte le mie orecchie di elfo. Nel caso non dovessimo più avere contatti, sappiate che non è dipeso da me. Probabilmente sto penzolando dalla più alta forca della giustizia Tolkeniana.

Gandalf lo stregone avvicina Thorin Scudodiquercia alla locanda del Puledro Impennato, con l'intenzione di convincere il principe dei nani a salvare Erebor dalle grinfie del perfido drago Smaug.  Il vero obbiettivo di Thorin è trovare re Thrain suo padre, scomparso dopo la caduta del regno dei nani. Gandalf riesce tuttavia a convincere Thorin, che convoca i suoi parenti per tentare l'ardua impresa. Dodici mesi dopo, ritroviamo la compagnia dei tredici nani capitanata da Thorin, Bilbo e Gandalf esattamente dove li abbiamo lasciati nel primo film: con Azog il profanatore alle calcagna. Durante la fuga, la compagnia trova ospitalità presso la casa di Beorn, un mutapelle che vive al confine delle Terre Selvagge, capace di trasformarsi in orso. Il burbero padrone di casa sembra non avere molta simpatia per i nani, ma odia maggiormente gli orchi. Decide quindi di aiutare Bilbo e i suoi amici, prestando loro gli amati pony, grazie ai quali la compagnia raggiunge il limitare del Bosco Atro. Una volta rispediti i cavalli dal proprio padrone, seppur riluttanti, Thorin, Bilbo e gli altri si inoltrano nella foresta, ripromettendosi di seguire l'antico sentiero elfico, per non smarrire la via.

Gandalf decide di abbandonare la compagnia proprio nel momento cruciale, per indagare sul Negromante, su consiglio di Lady Galadriel. Si presume che l'oscura presenza non sia altri che Sauron, l'antico nemico creduto sconfitto. Orfani di Gandalf, Bilbo e i nani si inoltrano nella foresta. Bosco Atro è ormai corrotto dal male che si annida a Dol Guldur, confonde la mente dei nani facendogli smarrire il sentiero sicuro. All'improvviso i nostri amici vengono attaccati da un gruppo di orrendi ragni e si ritrovano intrappolati in bozzoli giganti. Solo Bilbo riesce a liberarsi grazie a Pungolo, la sua lama elfica. Per nascondersi dalle tremende bestie, Bilbo usa l'Unico Anello, iniziando così ad essere consumato dal suo malefico potere. Quando i ragni sembrano avere la meglio, i nostri eroi vengono salvati da un gruppo di elfi silvani, guidati da Legolas e dal suo comandante in seconda, l'elfo femmina Tauriel. Bilbo e gli altri vengono catturati e condotti al Reame Boscoso dove re Thranduil, offre aiuto a Thorin in cambio di alcune gemme della Montagna Solitaria. Thorin rifiuta l'aiuto di colui che considera suo nemico e viene imprigionato insieme agli altri nelle segrete del regno elfico. La speranza di raggiungere la Montagna Solitaria sembra perdersi fra le contorte ombre di Bosco Atro, ma...

Questo secondo film ha un ritmo più serrato del primo e le ambientazioni sono decisamente dark. Gli effetti grafici sono spettacolari, vi toglieranno il fiato. Il drago Smaug è ipnotico con le sue movenze eleganti e i dialoghi astuti con Bilbo, credo sia il vero protagonista della storia. La sua imponenza fa tremare, il fuoco che scaturisce dalle potenti fauci porta morte e distruzione. L'unica cosa che non capisco di lui è il suo smodato amore per l'oro e le pietre preziose. Cosa può farsene un drago di tutte quelle monete? Che io sappia i draghi non fanno shopping e anche se fosse, cosa potrebbero mai comperarsi, smalto per gli artigli forse? Pare usi i tesori rubati come coperta, una bella maxi trapunta per draghi no? Eppure da che mondo è mondo, i draghi sono famosi per la loro avidità. Saranno fissati per gli oggetti che sbrilluccicano come me, ognuno ha i suoi vezzi. Tra le scene più spettacolari, vi segnalo la fuga dei nani dal Reame Boscoso a bordo di barili per il vino. Il fiume sembra non aver mai fine, i nani se la cavano per il rotto della cuffia, inseguiti come sempre dagli orchi.

Il personaggio che ho apprezzato di più è stato proprio Tauriel, la coraggiosa elfo femmina dalla rossa chioma che ha un debole per Legolas e...per Fili. Fa parte delle guardie di Thranduil (chiedo venia a Lee Pace che adoro, ma sto re degli elfi è un presuntuoso pallone gonfiato!) ed essendo un elfo di rango inferiore, non può certo sperare che il re benedica l'unione con suo figlio Legolas. Durante la prigionia dei nani nel Reame Boscoso però, si crea un feeling speciale tra lei e Fili (che detto tra noi, è un nano molto caruccio). Tauriel arriverà a salvargli la vita grazie ai suoi poteri e alla Foglia di Re (erba dalle proprietà curative), in una scena molto simile a quella in cui Arwen riporta indietro dall'oscurità Frodo, nel Signore degli anelli. Che dire di Legolas? Beh, è Legolas...il mio killer di orchi preferito. Mi ha fatto tenerezza perchè è palese che la simpatia di Tauriel per Fili, lo fa rosicare parecchio. Ottima l'interpretazione di Bilbo da parte di Martin Freeman, come nel primo film. Ci si rende conto però che lo hobbit inizia a subire il fascino malefico dell'Unico, ed è un fatto che lascia spiazzati. Mi è piaciuto molto anche Bard l'Arciere, discendente di re Girion. Il re, durante l'attacco di Smaug che distrusse Dale prospera cittadina ai piedi di Erebor, tentò di colpirlo con una freccia nera (l'unica a poter abbattere la bestia), ma fallì il tiro (in realtà ,una squama si staccò dalla corazza impenetrabile)  Un personaggio che, prevedo, avrà un ruolo decisivo nel terzo ed ultimo film.

Mi sono lasciata sfuggire un sonoro "Porca paletta! Noooooooooooo!" Durante la lotta fra Gandalf e Sauron a Dol Guldur. Lo scontro tra il bene e il male è la chiave portante di queste vicende. Io sto sempre dalla parte della luce, ci siano lampadine o meno. Quando ho visto il bastone dello stregone sgretolarsi sotto il potere di Sauron, mi sono terribilmente depressa. L'unica mia consolazione è stata la consapevolezza che il cattivone avrà quello che si merita. Bisognerà solo avere pazienza e aspettare un pò. Andate al cinema a vedere La Desolazione di Smaug, lasciatevi ammaliare dal fascino della Terra di Mezzo. Regalate a voi stessi e alle persone che amate 161 minuti di pura magia. Mi congedo da voi, porgendovi i miei più calorosi auguri di Buone Feste. Che la luce di Earendil illumini sempre i vostri passi.

Voto: images/Gif_free1/stella_star_favoriti.gifimages/Gif_free1/stella_star_favoriti.gifimages/Gif_free1/stella_star_favoriti.gifimages/Gif_free1/stella_star_favoriti.gifimages/Gif_free1/stella_star_favoriti.gif

  

2 commenti:

  1. Cara Indil ero curiosissima di leggere la tua recensione su questo film perchè so quanto ti piacciono queste storie piene di fantasy :) e mi pare di capire che non sei rimasta delusa ...ottima recensione come sempre!

    RispondiElimina
  2. Grazie cara Iris!^^ Eh si, come sai il fantasy è il mio pane quotidiano e questo film è davvero fantastico, da non perdere!:)

    RispondiElimina

Caro lettore, leggere un tuo commento è per me una cosa preziosissima. Se il post ti è piaciuto lascia un segno del tuo passaggio, prometto che ti risponderò presto, e se ti va condividilo su Google+.
P.S. Se volete affiliarvi con Libri D'incanto mandatemi una mail o lasciate un commento nella sezione del menù "Affiliazioni". Non nel post, per favore.
P.P.S. Se volete farmi conoscere i vostri giveaway mandatemi semplicemente una email. Grazie ^-^