martedì 1 aprile 2014

POPCORN: STORIA DI UNA LADRA DI LIBRI

Hola ragazzuoli, come state? Finalmente una giornata di sole nel Paese delle Piogge Selvagge, era ora! Stavo iniziando a ricoprirmi di una strana melma verdastra: uno spettacolo davvero orripilante. Mentre attendo L'Accademia dei Vampiri, da voi votata, con una certa urgenza (Violet mi sta con il fiato sul collo, ormai è il suo sport preferito), vi palerò di un film per così dire "impegnativo". Storia di una Ladra di Libri, del regista britannico Brian Percival, è tratto dal romanzo di Markus Zusack La bambina che salvava i libri. Pubblicato in Australia nel 2005, in poco tempo è riuscito a vendere oltre otto milioni di copie in tutto il mondo. E' rimasto per sette anni nella classifica dei libri più venduti del New York Times, ed è stato tradotto in oltre trenta lingue. Dopo 12 Anni Schiavo, un'altra pugnalata inferta al mio cuoricino di elfo. Il film è ambientato all'inizio della Seconda Guerra Mondiale, in Germania. Odio questo periodo storico, dove la follia umana ha avuto la sua massima espressione.

Liesel (Sophie Nèlisse) e suo fratello minore stanno viaggiando in treno verso la loro nuova famiglia adottiva. La madre naturale non può più matenerli e li sta accompagnando a casa di Hans (Geoffrey Rush) e Rosa (Emily Watson) Hubermann, una coppia di operai tedeschi che vive in un quartiere assai povero. Durante il viaggio, il fratellino di Liesel muore e la bimba ne rimane molto scossa. Durante la sepoltura, Liesel viene fortuitamente in possesso di un libro, il Manuale del Becchino. Lo conserva come il più prezioso dei tesori, pur non sapendo leggere. Liesel fatica ad adattarsi alla nuova realtà, Rosa è una donna molto dura e severa, che non perde occasione per farle delle osservazioni. Fortunatamente Hans è un uomo buono e gentile che si affeziona subito alla piccola e l'aiuterà ad imparare a leggere. La cantina sarà il loro rifugio personale: un piccolo mondo per imparare. Liesel scopre così la bellezza delle parole e ne rimane totalmente affascinata. 
A scuola Liesel fa amicizia con Rudy (Nico Liersch), i due diventano inseparabili e il ragazzino presto si innamorerà di lei. Intanto la passione di Liesel per la lettura aumenta grazie anche alla moglie del Borgomastro, la quale permette alla fanciulla di frequentare la sua biblioteca privata, piena di volumi collezionati dal figlio deceduto.

Ma un'altra figura molto importante, sta per entrare a far parte della vita di Liesel: i suoi genitori adottivi accolgono in casa (o per meglio dire in cantina) Max (Ben Schnetzer), un giovane ebreo sfuggito ai rastrellamenti tedeschi. Li legherà una sincera amicizia e grazie all'animo sensibile del ragazzo, Liesel scoprirà il modo giusto di esprimere la bellezza di ciò che la circonda. Accade che Max si ammala gravemente, a causa del freddo gelido della cantina. Liesel decide di aiutare il suo amico nella guarigione, leggendogli un libro di H.G. Wells, salvato dal rogo dei nazisti, che consideravano i libri una minaccia al loro potere. Il racconto de l'Uomo Invisibile termina presto e purtoppo Max non da segni di miglioramento. Liesel allora decide di "prendere in prestito" i libri da leggere dalla casa del Borgomastro (Rainer Bock). Quando quest'ultimo aveva scoperto che la moglie (Barbara Auer), permetteva a Liesel di entrare in biblioteca in tutta libertà, aveva cacciato la ragazzina e licenziato Rose che si occupava della loro biancheria. A Liesel non rimane che introdursi in casa del Borgomastro dalla finestra e così, un giorno dopo l'altro, legge a Max un racconto diverso...

La prima cosa che mi ha colpito di questo film, oltre allo sguardo delicato e innocente della protagonista, è la voce narrante, poco presente rispetto al romanzo, che definirei "singolare". Ebbene si miei cari, l'Angelo della Morte in persona ci racconta la vita della nostra "dolce furfante". Ci troviamo di fronte ad una versione della morte benevola, affascinata dal nostro essere. Un'amica che abbraccia le anime quasi a malincuore, leggendole nel profondo. Ci fa capire che fa parte di noi, non possiamo sfuggirgli (il più tardi possibile, si intende...). Vorrebbe essere accolta se non con gioia, almeno con la consapevolezza di aver vissuto la vita al meglio. Inutile agitarsi o sbraitare per evitarla, tutte energie sprecate. Mi ha colpito molto una "sua" frase: "i soldati credevano di correre incontro al loro nemico, non si rendevano conto di correre incontro a me." Questa è la guerra: una corsa incontro alla fine. Hitler e i suoi folli seguaci, non avevano capito l'assurdità delle loro idee. Troppi ne hanno pagato il prezzo. La vicenda viene vista attraverso l'occhio del popolo tedesco, non da coloro che furono perseguitati perchè ritenuti "diversi ed inferiori", messi questa volta in secondo piano. Nemmeno in Germania se la passano bene: gli abitanti di via Paradiso devono rifugiarsi spesso nelle cantine a causa dei bombardamenti. Patiscono la fame. Hanno il terrore dei soldati e ogni qualvolta suona il campanello di casa, rischiano un infarto. Se non sei iscritto al partito, come Hans, ti scordi di lavorare. Non mi pare che il "pazzo dai baffetti neri" (non dovrei dirlo, ma pare che il moretto soffrisse di violente crisi di flatulenza, all'Inferno staranno tutti con la molletta sul naso...) trattasse il suo popolo con i guanti.

Il vero fulcro della storia però è l'amore per i libri di Liesel. Sono un'arma di difesa contro le brutture della vita. "Le parole sono la vita stessa". Niente di più vero. Molto bella la frase che Max dice a Liesel per indirizzarla allo scrivere: "Nelle mia religione ci insegnano che ogni essere vivente, ogni foglia, ogni uccello, sono vivi solo perché contengono la parola segreta per la vita. È l'unica differenza tra noi e un grumo di argilla." Per Max, le parole di Liesel saranno gli occhi per rimanere in contatto con il mondo, per sentirsi vivo. Le storie portano conforto anche durante un bombardamento come nel film o nei momenti più cupi della vita. Per me è stato così. Le parole hanno un potere immenso, racchiudono le nostre idee, i nostri sogni e le nostre speranze. Alla fine del viaggio, ciò che ci renderà speciali, sarà il modo in cui le avremo usate. Dobbiamo essere consapevoli però, che quella a nostra disposizione è un'arma a doppio taglio. Come l'elegante sconosciuto senza volto dice alla fine del film: "Nel mio mestiere, vedo il lato brutto e il lato buono dell'uomo. Mi chiedo come sia possibile che esso sia tutte e due le cose insieme".

La Seconda Guerra mondiale fa da sfondo a questo film, ma non troverete in esso solo sofferenza. Amore, amicizia e speranza in un futuro migliore, sono la forza della storia di Liesel. Un film coinvolgente che vi emozionerà, con un magistrale Geoffrey Rush, un giovane astro nascente come Sophie Nèlisse, e una splendida colonna sonora firmata John Williams. Forse vi farà versare qualche lacrima, ma dovete vederlo soprattutto con il cuore, per non dimenticare...mai. 

Voto: images/Gif_free1/stella_star_favoriti.gif images/Gif_free1/stella_star_favoriti.gifimages/Gif_free1/stella_star_favoriti.gifimages/Gif_free1/stella_star_favoriti.gifimages/Gif_free1/stella_star_favoriti.gif


23 commenti:

  1. Bellissima recensione.. Dev'essere un film molto intenso.. già solo il trailer lo è..
    Inoltre Geoffrey Rush è un attore bravissimo :)

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    1. Ciao Elisabetta!^^ Grazie mille...si è un film da non perdere, insegna molto. Geoffrey Rush è davvero eccellente come attore. Mi è piaciuto molto il suo Hans!:)

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  2. Accidenti devo muovermi a leggere questo libro così posso vedere il film.

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    1. Ciao Rosy!^^ Sono entrambi molto belli, vedrai che non resterai delusa...:)

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  3. Cavoli, che bella recensione! *__*
    Devo leggere il prima possibile il libro, mia madre me lo ha appena ridato... Così poi potrò vedere il film! :D

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    1. Ciao Nymeria!^^ Grazie cara!:) Brava, io di solito faccio il contrario, anche se non si dovrebbe, guardo sempre prima il film. Sono senza speranza!:D

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    2. Ahahahhaha, beh ognuna ha le proprie abitudini o forse meglio dire "manie"! xD

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    3. Niente di più vero...^^ Sono proprio quelle a renderci speciali no?:)

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  4. Io l'ho gia visto questo film,assolutamente bellissimo,per non parlare di quanto ho pianto!Ho appena comprato il libro,e me lo devo leggere,ma sono sicura di non rimanerci male!
    P.S Io non vedo mai il film prima del libro,ma purtroppo questa volta ero troppo curiosa!

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    1. Ciao Pidge!^^Si è davvero bello e vedrai che ti piacerà anche il libro!:) Allora anche tu ci sei cascata questa volta...:D Guarda, io ho iniziato con Il Signore degli Anelli, so che è raccapricciante, ma ho visto prima la saga cinematografica e poi ho letto il libro. Sono i film che mi spingono ad approfondire la storia perchè ,come sai, nei libri ci sono fatti e particolari che vengono omessi nelle pellicole. Scoprirli è davvero piacevole!:)

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    2. Si,infatti hai ragione :) Io molti libri li ho letti dopo i film ma per il semplice fatto che fino a due annetti fa io non amavo leggere come ora che leggo un libro a giorno! Per esempio Harry Potter ho visto prima i film e poi i libri! ^_^ E appunto ho scoperto un sacco di cose che non c'erano nel film. Però io nonostante tutto tendo a immaginare tutto di testa mia,anche se ho gia visto il film! :)
      P.S Prima ho dimenticato di dirti che hai fatto una bellissima recensione,adatta al film,e io l'ho visto quindi! <3

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    3. Ti ringrazio, sei gentilissima...:) Ti confesso che il più delle volte, non sono cosciente di quello che scrivo, ma che resti fra noi eh!^^ Fai benissimo a dare sfogo alla fantasia, non c'è nulla di più bello, credimi. Se posso permettermi, hai fatto bene a cambiare abitudini: leggere aiuta ad aprire la mente, a sognare e a comprendere meglio questo pazzo mondo. Ci migliora insomma. Come ho detto nella recensione, i libri ti aiutano nei momenti difficili, parola di elfo!^^

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    4. Dico solo la verità! :) E comunque hai ragione,prima di diventare una lettrice come ora,non immaginavo niente,ora ho una immaginazione che supera ogni limite!Leggere è la mia vita,se non fosse per i libri io sarei persa! I miei genitori mi credono pazza visto che i miei libri non durano MAI più di 2 giorni,anche se in genere li leggo in un giorno..ma non posso farci niente una volta che inizio il libro,non riesco a smettere,è come una droga per me! *__*E comunque hai ragione anche sul fatto che i libri aiutano,io quando sono triste,prendo un libro in mano,e dopo qualche pagine ho un sorriso da ebete stampato in faccia! ^_^

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    5. I libri spesso ti lasciano belle sensazioni per giorni, il che non guasta con i problemi che dobbiamo affrontare, grandi o piccoli che siano!:) Lascia stare che sono stufa di sentire mio marito che mi dice:" Ma che te li compri a fare i libri, se poi te li leggi in due giorni? Non te li godi nemmeno e poi come fai a leggere così in fretta?". Semplicemente gli rispondo: "Voglio sapere come va a finire". Penso che mi consideri pazza, ma ormai mi sopporta da così tanto tempo,che penso andrà avanti così ancora per qualche secolo! :D Allora leggi più che puoi, bisogna correre incontro a braccia aperte alle cose che ci rendono felici!:)

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  5. *_*..devo assolutamente vedere questo film...e devo anche assolutamente leggere il libro!!!!!!!*_*

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    1. Ciao Seleny!^^ Si si, devi proprio...:) Penso sia un film sul nazismo un pò più "easy" se lo confrontiamo con i precedenti ed è davvero bello! Il libro sta avendo un grande successo, lo merita!:)

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  6. Di solito preferisco leggere prima il libro, ma credo che questa volta farò un'eccezione! Corro a vedere se lo trasmettono nel cinema della mia città XD

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    1. Ciao Dyane!^^ Vedrai che ti piacerà, è un film di spessore. Vale la pena spendere i dieci euro per il cinema!:)

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  7. Recensione splendida, avevo già voglia di vederlo, ora Devo PROPRIO VEDERLO!!
    Sono andata su ibs x comprare il libro, ma con il titolo originale non è più disponibile, c'è con il titolo del film e in copertina la protagonista. E' lo stesso? o è stato in qualche modo rimaneggiato?
    Grazie
    Francisirio

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    1. Ciao Francisirio!:) ti ringrazio molto...^^ Ti confermo che il libro è lo stesso. Cambia il titolo e la copertina ma è un omaggio che hanno fatto al film, lo fanno spesso. Vai tranquilla!:)

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  8. Adoro le recensioni di Indil :) e anche questa è stupenda...la scorsa settimana al cinema ho visto la locandina e con tutta me stessa ho resistito per non entrare perchè vorrei leggere prima il libro ma dopo aver letto questa recensione devo andare...

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    1. Grazie cara Iris, sei sempre troppo bonaria con questo vecchio elfo...^^ Te lo consiglio, è un film che apprezzerai. Fa riflettere molto e al giorno d'oggi forse, quest'abitudine si è un pò persa...

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