mercoledì 3 settembre 2014

POPCORN: "The Angriest Man In Brooklyn" e "Into The Storm"

Ciao biscottini belli, come state? Il timore estivo che ha sconvolto i vostri sogni vacanzieri, si è appena trasformato in realtà: Indil is back. Veramente sarei in vacanza, dato che ho lavorato alacremente per tutto il mese di agosto, week - end compresi. Ma sapete com'è la nostra Violet: non le piace vedere che passo il tempo a grattarmi la pancia, perciò mi ha concesso una misera settimana per tirare il fiato e via con le danze! Non che io abbia molta voglia di ballare, potessi scegliere, resterei a letto tutto il giorno. Dinamicità, questa sconosciuta. Il mio rientro non si può definire indolore purtroppo, sapete tutti che l'immenso Robin Williams ha deciso di lasciarci. Per me è stato un grande shock, in parte ancora non credo possibile che un attore straordinario ed unico come lui, non ci sia più. Come tutte le persone della mia età, sono cresciuta con i suoi film. Da bambina non perdevo una puntata di Mork&Mindy, quel buffo alieno dalla faccia simpatica, era diventato un amico. Grazie Robin per quello che ci hai regalato, che tu sia in un paradiso come quello di Aldilà dei Sogni, oppure su Ork ad abbuffarti di gelato all'amarena, resterai sempre nel mio cuore. La recensione del suo ultimo film The Angriest man in Brooklyn, è dedicata a tutti i fan di Robin e a coloro che non smettono mai di sognare. Quest'estate al nord il tempo è stato pessimo. L'umore andava di pari passo con la pioggia e le rare giornate di sole, bastavano giusto ad asciugare i panni stesi ed alleviare i reumatismi. Sull'onda di questa nemesi climatica, ho visto Into the Storm. Come anticipazione vi dico: tenete i vostri risparmi ben saldi nel portafoglio.

Henry Altman (Robin Williams) è l'uomo più felice e gioioso del pianeta. La vita con lui è stata generosa: una bella famiglia, un lavoro soddisfacente e una casa dei sogni. La felicità purtroppo è fragile come un bicchiere di cristallo. L'idillio di Henry viene bruscamente interrotto, da un incidente stradale, in cui perde la vita suo figlio Peter. L'uomo gentile si trasforma in un burbero, acido e insopportabile brontolone, intollerante all'ennesima potenza. Tutto lo infastidisce: i semafori, gli animali, i fiori, gli esseri viventi. Ogni occasione è buona per litigare ed insultare qualcuno. Se ci fosse una personificazione della rabbia, avrebbe la faccia di Henry. Furioso già di primo mattino, Henry si sta recando dal medico per un controllo, quando si scontra con un taxi che passa con il rosso. Inutile dire che il povero tassista ne sente di cotte e di crude. Di constatazione amichevole non se ne parla. L'alterco si conclude con minacce che farebbero arrossire uno scaricatore di porto ubriaco. Giunto in ambulatorio, scopre che il suo medico curante è andato in vacanza. A sostituirlo c'è la dottoressa Sharon Gill (Mila Kunis), la quale sta attraversando una profonda crisi personale, a causa della relazione naufragata con il suddetto medico e il suicidio del gatto (povera bestiola!). In base ai risultati della tac, ad Henry viene diagnosticato un aneurisma cerebrale incurabile. La reazione dell'uomo è isterica. Inizia ad insultare la dottoressa accusandola di insensibilità, le fa pressione affinchè gli dica quanto tempo gli rimane da vivere. Sharon, al culmine di una crisi di ansia, comunica all'uomo che gli restano solo novanta minuti. Un tempo davvero ristretto, per recuperare gli affetti perduti e sistemare le questioni spiacevoli della sua vita. Henry si precipita dalla moglie, trascurata negli ultimi venticinque anni, per riconquistarla con le sue "arti amatorie". Peccato la trovi in compagnia del vicino di casa. Cerca di contattare suo figlio Tommy, con il quale non parla da anni, ma quest'ultimo si nega al telefono. La famiglia è ciò che conta davvero. Henry lo ha capito troppo tardi?

Inutile dirvi che rivedere Robin mi ha molto emozionata. Non mi aspettavo molto dal film, perchè sapevo che in America lo avevano censurato per il linguaggio inappropriato. Effettivamente gli improperi ci sono. Penso sia plausibile, quando si parla di un uomo arrabbiato anche quando va al bagno. Devo ammettere che The Angriest Man in Brooklyn, si differenzia dagli altri lavori di Robin, di qualità sicuramente migliore. Ciò nonostante, se si escludono il linguaggio colorito e le assurdità di alcune scene portate all'esasperazione (tipo quando Henry si precipita in un negozio per comperare una videocamera, con lo scopo di registrare un messaggio a Tommy. Il proprietario è balbuziente, inoltre impiega una vita ad alzarsi dalla sedia. Alquanto disdicevole, se si hanno pochi minuti di vita a disposizione...vi lascio immaginare!), la storia ha un profondo significato. E' questo che mi è piaciuto del film. All'inizio ho pensato: "Questo Henry mi ricorda me, fino a qualche mese fa". Il dolore a volte ti trasforma in quello che non sei, ti riempie di rabbia. Arrivi a trascurare gli affetti senza nemmeno rendertene conto. Poi pensi che la persona che hai perso, non vorrebbe vederti in modalità Strega Malvagia dell'Ovest 24 ore su 24. La vita è troppo importante, va vissuta intensamente. Bisogna coltivare i nostri affetti per non avere rimpianti, quando ci troveremo davanti ai cancelli del Paradiso (io sarò trattenuta al piano inferiore...) Diamo sempre il meglio di noi stessi, amiamo senza riserve. Soprattutto, non aspettiamo gli ultimi novanta minuti della nostra vita per farlo.

Poi mi sono chiesta: " Cosa farei io se sapessi di avere solo novanta minuti da vivere?". Ho fatto una breve lista nella mia mente psicopatica. 1 - Dico ad Albe che lo amo alla follia, gli chiedo di perdonare il fatto che sono stata una moglie ribelle e sconsiderata. Gli raccomando di prendersi cura di Leo (segue lista dei croccantini di qualità) . 2 - Strangolo mia suocera. 3 -  Entro in pasticceria e mi strafogo di meringhe alla panna (devo morire, chi se ne frega del colesterolo!). 4 - Non perdo tempo con il testamento, tanto non ho manco gli occhi per piangere. 5 - Abbraccio i miei nipoti e bisnipoti raccomandandogli di essere sempre se stessi. Stupidaggini...andrei a nascondermi tremante sotto il tavolo, sperando di mantenere un colorito decente il più a lungo possibile. Scherzi a parte, Henry alla fine capisce che ha perso un sacco di tempo con la faccenda della rabbia. Le persone che lo amano sono importanti e non avrebbe dovuto lasciare andare tutto allo scatafascio. Il dolore si supera proprio grazie alla famiglia. Essere arrabbiato con il mondo, gli ha fatto perdere tutto ciò che gli restava di buono. Questa consapevolezza, lo farà uscire di scena in grande stile. Quello di cui vi ho parlato non è un filmone da oscar, ma  vi consiglio lo stesso di vederlo. Certo andrebbero messi un pò di "bip" di censura... Tutto sommato, c'è in circolazione di molto peggio. Ancora una volta, hai voluto darci una lezione, mio capitano. Peccato che la tua anima delicata, non abbia avuto la forza di seguire i tuoi stessi insegnamenti.

Voto: 



Siamo a Silverton, Oklahoma. Gary (Richard Armitage) è il vicepreside del liceo locale. Rimasto vedovo prematuramente, si occupa dei figli adolescenti Donnie (Max Deacon) e Trey (Nathan Kress). Allison (Sara Wayne Callies) è una studiosa che lavora insieme ad un gruppo di "cacciatori di tornado" , capitanati da Pete (Matt Walsh), il quale è ossessionato dal desiderio della "ripresa del secolo" che lo porterà alla fama. Il gruppo gira per il paese, a bordo di una macchina speciale super corazzata chiamata Titus. Nel giro di poche ore, Silverton viene colpita da un violento fenomeno che lascia morte e devastazione dietro di sè, uccidendo alcuni ragazzi in auto. La consegna dei diplomi al liceo di Gary, viene interrotta dal tornado. Si prospetta l'urgenza di mettersi al riparo nell'edificio scolastico, che viene shakerato per bene dalla tromba d'aria. Usciti illesi dallo scossone, Gary fa la conta delle pecorelle e guarda caso manca proprio suo figlio Donnie, il quale per far colpo su Kaytlin (Alycia Debman - Carey), che corteggiava da secoli, si ritrova insieme a lei in una cartiera abbandonata. Ovviamente la struttura è crollata, seppellendo i due giovani ancora vivi sotto un cumulo di lamiere. Come se non bastasse, un tubo dell'acqua sta allagando proprio la conca in cui stanno i piccioncini. Una volta saputo dove si trova Donnie, Gary si fionda al salvataggio, inseguito dal tornado. Troverà sulla sua strada l'equipaggio del Titus, mucche volanti e Donk (Kyle Davis) e Reevis (Jon Reep), due svalvolati che invece di fuggire dal tornado, lo filmano per caricare il video su Youtube.

Ennesimo disaster - movie che potevano tranquillamente evitare. Non rompete il salvadanaio a forma di porcellino (beh, che c'è? A me lo hanno regalato a Natale, mica potevo buttarlo, sarebbe stato scortese!), per comperare il biglietto del cinema. Gli effetti speciali sono quasi tutti realizzati al computer, roba trita e ritrita. L'unica cosa che ho trovato lievemente d'effetto, è il tornado che si trasforma in un'immensa colonna di fuoco a causa di un incendio. Alcuni dettagli mi sono parsi ridicoli e deludenti, la trama è alquanto scialba. Donk e Reevis sono davvero irritanti: non fanno altro che ridere e correre dietro al tornado per filmarlo, invece che darsela a gambe levate. Come spesso accade, l'incoscienza viene premiata e i due salvano la pellaccia, nonostante la furia del Signore dei Tornadi (scusate il riferimento Tolkeniano, deformazione professionale!). Durante una tempesta di ghiaccio, dove cade grandine grossa come palle da baseball, Allison si ripara la messa in piega con il portatile, mah! Donnie e Kaytlin, a mollo fino ai lobi delle orecchie, parlano verso la camera, come se stessero facendo un video messaggio per i genitori, sprecando quel poco fiato che rimane loro. Ma la cosa che mi ha irritata di più, è stato constatare come la gente, sia ossessionata dal dover riprendere fenomeni spaventosi o catastrofi, anche a costo di rimanere coinvolti nel disastro che stanno filmando. Esiste il momento di documentare, ma anche quello di scappare o intervenire per evitare una tragedia. Sembra che caricare video amatoriali su Youtube o Facebook, sia diventato vitale per i più. Direi che la cosa è disarmante: se dovessi vedere un tizio che maltratta un animale o infastidisce un indifeso, l'ultima cosa che penso è filmarlo. Se il malfattore non è a portata di "calcio nelle parti basse", il telefono lo uso per chiamare le autorità. Voi che ne pensate? Devo evidenziare che Richard Armitage, è il talentuoso attore interprete di Thorin Scudodiquercia ne Lo Hobbit . Secondo me è molto bravo, ma ha sbagliato film. Alla prossima tesorini belli, la torta che sta cuocendo nel forno è quasi pronta...Come dite, ne volete una fetta? Ops...si è spento il pc! 

Voto: 


16 commenti:

  1. Quello dell'urgano non l'ho visto, ma sempre gli darò un'occhiatina, mentre quello di Williams sì, ed anch'io l'ho trovato molto carino e ben recitato. :)

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    1. Ciao Mik!^^ Non ti perdi nulla di eccezionale: la trama è davvero povera anche se qualche effetto speciale di rilevanza c'è. Nonostante le imprecazioni, Robin è sempre Robin!:)

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  2. Ciaoooo Indil, bentornata!!! (Violet la dittatrice ha colpito eheh)
    Allooora: mi è dispiaciuto tantissimo per la scomparsa di Robin Williams, soprattutto per il modo in cui se ne è andato :'C il film sembra carino - non me ne volere, ma ultimamente sono difficilissima da accontentare sul versante cinematografico - e mi incuriosisce la riflessione che ti ha fatto fare: che farei se avessi solo 90 minuti prima di morire?? ç_ç boooohhh!!! Anzi, probabilmente farei come te, mi fionderei in pasticceria a strafogarmi di bomboloni e bignè xD
    Into the storm non mi piaceva già dal trailer, non fa per me, visto 2012, visti tutti U.U

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    1. Ciao cara Rosa, grazie!^^ Eh si, la dittatrice non mi ha dato nemmeno il tempo di respirare, mi ha afferrata per i capelli!:D Non è che sei tu ad avere i gusti difficili, è che negli ultimi tempi circolano certe fetecchie da far paura...@.@ Comunque il film è simpatico, sorvola sul linguaggio colorito però!:) Lascia perdere Into the Storm: è una delle fetecchie di cui ti parlavo!:D

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  3. Ciao dolcissimaaaaaaaaaaaa!!!!!!!!...anche a me ha sconvolto la notizia della socmparsa di questo grande attore...ho adorato ogni suo film..era un fantastico attore e lo rimarrà sempre..questo film non lo conoscevo....certamente lo vedrò!Un baicone...

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    1. Ciao stellina!:) E' stato un duro colpo per tutti, quello che è certo è che non lo dimenticheremo... Si guardalo cara, nella sua ironia insegna molto. Un abbraccio!^^

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  4. Bentornata Indil ^_^
    il film di Robin Williams credo di non averlo visto..ad ogni modo, credo che gli darò un possibilità!
    Into the storm credo proprio che non lo vedrò. Odio questo genere di film. La storia è sempre la stessa =_= però devo dire che il trailer mette curiosità..quasi quasi stavo pensando di vederlo!

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    1. Ciao cara Giusy, grazie mille!^^ Il film di Robin andrebbe costantemente bippato ma è carino, lui fa certe facce!:D Into the Storm ha effetti speciali passabili, ma nulla di non già visto...@.@ Ps. Ansia per Scott!:(

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  5. Ciao Indil, bentornata :)
    Anche a me è dispiaciuto davvero molto per Robin Williams.. è un attore che ho apprezzato già da bambina, non so quante volte ho guardato Hook e Mrs Doubtfire!
    Per quanto riguarda invece Into the storm non è che mi ispirasse molto già dal trailer sinceramente!
    "Sembra che caricare video amatoriali su Youtube o Facebook, sia diventato vitale per i più" Parole sante, purtroppo è proprio così :(

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    1. Ciao Eli ,stella!^^ Anche io ho rivisto mille volte i suoi film. Ho nel cuore Aldilà dei Sogni, perchè è una storia di disperazione e speranza, lui è stato superbo. Ma adoro anche tutti gli altri, come non potrei? Spero che come tutte le mode insignificanti, passi anche la video - mania: l'eccesso non è mai positivo in nessuna cosa. Un bacione!:)

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  6. Capos bellissime entrambe le recensioni, ma tanto lo sai cosa te lo dico a fare ;)
    Sì, sono un dittatore lo so ma almeno tengo in riga te e quell'altra ahahah!
    E chi se lo scorderà mai Robin Williams con quel sorriso stupendo.... Hook, Jumanji, Mrs Doubtfire, L'attimo fuggente............ Oh capitano mio capitano quanto mi mancherai...

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    1. Grazie capo!:) Noi non pensiamo veramente che tu sia un dittatore...ne siamo totalmente convinte!:D Però a me serve qualcuno che mi responsabilizzi. Sai che sono sempre in partenza per la Norvegia!^^

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  7. Ciao Indil!! Questo film con Robin Williams mi manca e sarei contenta di vederlo...non sembra per niente male, anche se credo che i suoi capolavori siano altri..L'attimo fuggente, will hunting, al di là dei sogni, l'uomo bicenteria, good morning vietman...quanto mi è dispiaciuto per lui!!
    L'altro film non mi ispira..

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    1. Ciao Licia carissima!:) Puoi tranquillamente aggiungerlo alla "collezione", anche se come hai detto tu giustamente, i capolavori di Robin sono altri. Questo è un pò scurrile e bizzarro, ma fa riflettere!:) Per l'altro: passa oltre, non perdi nulla. Smack!^^

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  8. Indil bentornata!!! Mi mancava la tua rubrica....il caro Robin ci ha lasciato tanti bei ricordi...come uno dei miei film preferiti ...L ATTIMO FUGGENTE! E' stato e sarà il nostro capitano!

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    1. Grazie cara!^^ Si, rimarrà nei nostri cuori come una delle stelle più luminose. Ci mancherà!:( Un bacione...:)

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