venerdì 19 settembre 2014

RECENSIONE: "Black Friars - L'Ordine della Spada" di Virginia de Winter

Buona sera lettori. Scusate per l'ora ma di solito non posto mai così tardi e nemmeno mi piace, ma fa nulla. Come vi avevo accennato ieri è finalmente e dico F-I-N-A-L-M-E-N-T-E arrivato il momento di parlarvi di Black Friars - l'ordine della spada, primo volume di una saga scritta da Virginia de Winter. Non so cosa ne verrà fuori da questa recensione perché nonostante il libro mi sia piaciuto tanto, ma davvero tanto, presenta alcuni difetti che a volte mi hanno rallentato la lettura. 

Titolo: Black Friars. L'ordine della spada
Autore: Virginia de Winter
Serie: Black Friars #1
Editore: Fazi
Pagine: 704
Prezzo: € 19,50
Pubblicazione: 2010

Chi è Eloise Weiss? Perché il più antico vampiro della stirpe di Blackmore abbandona per lei l’eternità suscitando le ire di Axel Vandemberg, glaciale Princeps dello Studium e tormentato amore della giovane?
La Vecchia Capitale si prepara alla Vigilia di Ognissanti e il coprifuoco è vicino perché il Presidio sta per aprire le sue porte. Il lento salmodiare delle orde di penitenti che si riversano per le vie, in cerca di anime da punire, è il segnale per gli abitanti di affrettarsi nelle proprie case, ma per Eloise Weiss è già troppo tardi. Scambiata per una vampira, cade vittima dell’irrazionalità di una fede che brucia ogni cosa al suo passaggio. In fin di vita esala una richiesta d’aiuto che giunge alle soglie della tomba dove Ashton Blackmore, un redivivo secolare, riposa protetto dalle ombre della Cattedrale di Black Friars. Il richiamo della ragazza è un sussurro che si trasforma in ordine, irrompe nella sua mente e lo riporta alla vita.
Nobili vampiri di vecchie casate, spiriti reclusi e guerrieri, eroici umani e passioni che il tempo non è riuscito a cancellare: Black Friars – L’ordine della Spada è un mondo nuovo che profuma di antico, un romanzo che si ammanta di gotico per condurre il lettore tra i vicoli della Vecchia Capitale o negli antri del Presidio, in un viaggio che continua oltre la carta e non finisce con l’ultima pagina.

RECENSIONE
E' un pò strano parlarvi di questo libro dopo che è passato qualche anno dalla sua pubblicazione. L'unica cosa che mi ha sempre frenato dall'acquistarlo è stato il prezzo troppo esorbitante. La cover con quell'atmosfera dark mi ha sempre incantato anche se dalla trama se ne deduce ben poco. Ricordo il giorno in cui lo vidi per la prima volta in libreria e i tanti articoli che lo elogiavano su diversi blog. A malincuore ammetto che mi dimenticai di questa serie fino a che Eli non ne parlò sul suo blog, e così mi venne l'irrefrenabile impulso di leggerlo immediatamente. Al diavolo il prezzo! La trama è abbastanza intrecciata e cercherò di farvi un riassunto piuttosto semplice perché questo è un libro che va letto con molta moltissima calma
E' la notte di Ognissanti, il momento in cui le porte del Presidio si aprono per far uscire orde di penitenti sulle vie della Vecchia Capitale, in cerca di anime da punire. I penitenti sono delle entità maligne, una specie di zombie, che a volte appaiono sotto forma di nebbia e che sono in guerra da tempo con i vampiri. Il coprifuoco è quasi vicino. Lady Eloise, studentessa di medicina, si appresta velocemente a tornare in collegio, ma prima di varcare le porte del suo dormitorio viene aggredita da un gruppo di Penitenti. In suo aiuto accorre un vampiro secolare Ashton Blackmore, che risvegliatosi dopo anni di sonno, ha avvertito un richiamo nella sua testa. Un richiamo lanciato inavvertitamente da Lady Eloise. Da quel momento in poi il vampiro e l'umana stringeranno un patto per ricercare l'ultimo erede della famiglia Blackmore. Questo patto tra i due viene messo a dura prova da Axel Vandemberg, erede al trono di Aldenor, studente pluridecorato della Societas di Legge bla, bla, bla, bla e Duca dell'Ordine della Chiave. Un ragazzo all'apparenza freddo, distante ma tormentato dall'amore per Eloise.
Penso di avervi fatto il riassunto del riassunto ma il fatto è che c'è molto altro da dire e non voglio rovinarvi niente perché il libro va assorbito lentamente.
Quando ho iniziato a leggere le prime pagine mi sono ritrovata davanti una storia che faticava a prendere forma perché scorreva con estrema lentezza e in modo confusionario. Non si capisce cosa stia accadendo e del perché stia accadendo. Non c'è un briciolo di spiegazione anche perché ci sono ambientazioni che si fa fatica a immaginare, scene descritte in modo troppo approfondito e che non portano da nessuna parte. E' impossibile capire titoli, città, casate, una moltitudine di nomi che scopri poi in seguito di non sapere associare a quale volto. Sapevo però che se in molti lo avevano amato un motivo doveva pur esserci. Infatti, dopo i primi capitoli, c'è finalmente uno spiraglio di luce, la storia prende forma a poco a poco, si cominciano ad apprezzare personaggi e situazioni eppure c'è ancora tanto da svelare.
Il romanzo è raccontato in terza persona ed alternato da diversi punti di vista. Più che altro si tende a descrivere ciò che accade in un determinato momento, anche se a volte ti si para davanti una scena in cui non sai cosa sta accadendo, e chi sono le persone che ne fanno parte. Come potete capire il libro è molto complesso, molto descrittivo ma ciò non toglie la bellezza e la profondità con cui l'autrice descrive il tutto.
I personaggi sono ben caratterizzati. Eloise mi è piaciuta molto e anche se non si capisce per buona parte del libro cosa sia realmente accaduto tra lei ed Alex, ho apprezzato la sua bontà dietro una perenne maschera di freddezza. E' una ragazza che ha sofferto moltissimo per amore di Alex ed è stato bello leggere le loro scene così travagliate, fatte di sguardi colmi di amore e odio, di battute taglienti e di pianti strozzati. Alex non è il classico principe azzurro, anzi, viene voglia di prenderlo a schiaffi con il suo atteggiamento impudente e l'aria da superiore che dimostra, eppure le sue parole e le sue espressioni ti fanno stringere il cuore. Virginia de Winter è stata una maestra nel descrivere i sentimenti e l'amore struggente che provano queste due povere anime.
E poi ho apprezzato gli altri personaggi come l'affascinante Bryce e l'adolescente Jordan, i fratelli minori di Axel, i vampiri Ashton e Adrian Blackmore, Julian, e tutti gli altri amici di Axel che rendono il romanzo a dir poco unico. Ci sarebbe molto altro da raccontare come il rapporto bellissimo tra Ashton e Eloise, ma nessun triangolo state tranquilli, soltanto un'amicizia sincera e profonda. Ecco Black Friars è questo e molto altro. E' tutto un mondo oscuro e imperfetto: cattedrali, cimiteri, sangue, violenza, esorcismi, condiscono settecento pagine di questo libro. E' diventato difficile infine staccarmi dalla storia, dall'atmosfera, dai protagonisti e anche se tutte quelle descrizioni all'inizio mi hanno molto infastidito ho cominciato ad apprezzarle. Lo stile della Winter non è fluido ma è elegante, poetico e magnetico. E' tutto quello che c'è sotto e che poi sale in superficie che ti fa capire di avere tra le mani una storia raccontata in modo antico, non perfetto ma profondo e carico di significato.


Spero di essermi spiegata ma questa recensione è la più difficile che io abbia mai fatto perché ci sono pro e contro in questo libro che nonostante tutto lo hanno reso uno dei miei preferiti. Però mi pare di non aver detto tutto, di aver saltato qualcosa d'importante. Credetemi a malincuore do quella mezza stellina ma il romanzo è veramente bellissimo e merita di essere letto.
Ora vi saluto perché per la tensione di non riuscire a spiegarmi mi si è messo un fortissimo mal di testa e se i prossimi libri della serie saranno così passerò guai seri ;)
Buon fine settimana a tutti!

22 commenti:

  1. Cara Violet, attendevo questa tua recensione *-*
    Innanzi tutto sono felicissima che ti sia piaciuto!Vedrai che la storia ti prenderà sempre di più andando avanti..non potrai più fare a meno dei vari personaggi..
    Il rapporto tra Axel ed Eloise è magnifico, loro due sono magnifici.. nell'Ordine della Chiave viene perfettamente raccontato tutto quello che è accaduto al loro rapporto anni prima..
    Virginia de Winter è bravissima a descrivere i sentimenti, sono assolutamente d'accordo con te!
    E' vero che lo stile in questo primo libro è un pò complesso, nei seguiti non è più così approfondito però, diventa più semplice!
    Non vedo l'ora di sapere cosa ne pensarai anche degli altri libri.. sono uno più bello dell'altro, ti dico solo che oggi io già pensavo di rileggere l'intera saga non appena termino il project xD

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    1. Grazie Eli, le tue parole mi rincuorano ^__^
      Ero preoccupata dai successivi volumi ma le tue recensioni mi hanno molto aiutata ;)
      Rileggendo quello che ho scritto mi sono accorta di non aver detto molte cose uffa e spero di rifarmi con i prossimi libri. Cmq stavo pensando anch'io di rileggere l'ordine della spada ma penso di farlo dopo aver letto l'ordine della chiave così capisco meglio alcuni atteggiamenti.

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  2. Devo dire che anche io mi ero dimenticata di questa saga...a dire la verità la trama non mi dice un granchè, ma ne sento parlare bene ovunque così ho deciso di leggerla e la tua recensione mi ha dato quella spinta in più..

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    1. Licia, devi leggerla perché penso proprio che ti piacerà :)
      Superati i primi capitoli poi vedrai che andrà meglio e la storia ti creerà dipendenza ^__^

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  3. Ho avuto le tue stesse sensazioni all'inizio, ma poi la trama ha incominciato a ingranare. Per ora mi sta piacendo molto, soprattutto il rapporto tra Ashton&Eloise! :)

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    1. Il rapporto tra Ashton ed Eloise mi ha colpito molto. All'inizio pensavo che ci fosse un triangolo invece per fortuna non è così. Ad avercelo un amico come lui *__*

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  4. Ciao Violet, questa tua recensione mi ha fatto capire qualcosina in più di questa serie, che non mi aveva colpito alla prima lettura, ma a cui conto di dare una seconda chance. Solo che devo trovare il momento adatto, altrimenti rischio di abbandonarlo e non capirci niente come la prima volta u.u

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    1. Rosa, posso capire perché lo hai abbandonato. Anche a me ha fatto venir voglia di lasciar perdere ma se in molti hanno considerato la serie della Winter una delle più belle un motivo doveva pur starci ^___^. Vai tranquilla che superati i primi capitoli la storia prende forma e difficilmente riuscirai a staccarti ;)

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  5. Non sai quanto leggere la tua recensione di Black Friars mi abbia dato grande gioia. *___*
    Adesso non ti darò pace finché non avrai letto la Chiave e la Penna. La de Winter migliora libro dopo libro. True story.

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    1. Nym sono contenta *____*
      Non vedo l'ora di leggerli anche se dovrò aspettare un pò perché devo portare a termine libri che mi hanno prestato :'(

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  6. Io ho adorato questo romanzo così antico e gotico *-* sono contenta che, nonostante qualche difetto, ti sia piaciuto!

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    1. Mi è piaciuto talmente tanto che ero ne sento la mancanza *___*
      Guarda in realtà quella mezza stellina l'ho data perché ci sono state alcune cose che mi hanno rallentato la lettura ma posso dire che nonostante tutto il romanzo è meraviglioso ♥

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  7. Questa volta sono indecisa. Ne ho sempre sentito parlare bene, ma c'è qualcosa che mi frena e che non mi convince del tutto. Magari aspetterò le tue prossime recensioni dei seguiti per farci un pensierino.
    Baci!!

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    1. Ecco lo sapevo che non mi ero spiegata bene nella recensione perché ho elencato più i difetti che tutto il resto :'(
      Dyane lo devi leggere!! E' un libro bellissimo... non ci sono parole per descriverlo. Le scene, i personaggi, le emozioni che ti dà oscurano quella minima parte di difetti.
      Leggilo, leggilo, leggilo :D

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  8. aaaah, sono fregata! Voglio leggere questa serie al più presto *^*
    E' entrata a far parte della mia wishlist anni fa, quando è uscito, ma non ho ancora avuto modo di leggerlo! Anzi, se devo essere sincera, mi ero quasi dimenticata l'esistenza di questo libro xD ad ogni modo, se riesco a trovarlo in offerta, penso proprio che lo prenderò :)

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    1. Ti è successa la stessa cosa che è successa a me ahahah ;)
      Giù leggila!! Tu la devi leggere perché per una volta fangirlermo insieme!!
      Su su da brava trovala subito *___*

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  9. Ti capisco, non è un libro facile da leggere perchè molto lento e con tante informazioni, ma se prosegui con la serie capirai sempre di più. Io prima di leggere l'ultimo mi sono riletta tutti i libri, con più calma e ho capito molte più cose. E' davvero una serie eccezionale con un'atmosfera unica (e poi già solo per Axel merita di essere letta)

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    1. Sono contenta che gli altri siano meglio e sopratutto meno pesanti ^__^
      Io mi sa farò come te... leggo prima il libro di Alex e poi l'ordine della spada così capisco meglio tutto ;)

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  10. Come ti dissi qualche tempo fa, l'avevo anche iniziato, ma dopo le prime pagine l'avevo subito abbandonato perchè non capivo molto. A quanto pare ho fatto una stupidata :) Chissà, magari lo riprendo!

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    1. Fra, capisco perché lo hai abbandonato... infatti dopo i primi capitoli viene proprio voglia di abbandonarlo ma fidati se ti dico di riprenderlo perché questo libro mi ha davvero colpito nel profondo. E' stupendo e sono contenta che gli altri siano ancora meglio ;)

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  11. Chiuso Black Friars - L'ordine della Spada, di Virginia de Winter...per carità, aldilà delle capacità di scrittura (non si scrivono 700 pagine così su due piedi), questo libro l'ho trovato abbastanza banalotto, con inutili lungaggini e sentimentalismi da libro Harmony...

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    1. Ciao Marco,
      mi spiace che la pensi così. Banalotto io non l'ho trovato e tanto meno Harmony. Per fortuna ognuno ha i propri gusti letterari ;D

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