martedì 18 novembre 2014

RECENSIONE: "The One" di Kiera Cass

Quando giungo a conclusione di una saga si alternano in me molte sensazioni contrastanti…spesso un pizzico di malinconia accompagna il mio saluto affettuoso a personaggi cui pagina dopo pagina mi sono legata, a volte la delusione invece prevale perché il tanto atteso finale non ha soddisfatto per nulla le mie aspettative e spesso provo invece una sorta di compiacimento perché l’autore/autrice in questione ha praticamente scritto tutto quello che avrei voluto leggere.
Da qualche ora ho terminato The One e in qualche modo ho messo anche io da lettrice un punto sull’ultima pagina della saga The Selection dell’autrice Kiera Cass. E, cari lettori incantati, le sensazioni che ho provato sono molte…confuse…ma se devo dirla tutta…almeno delusione non ne ho provata, anche se voglio sottolineare che non è giustificato il prezzo di 17,90 euro. (Scusate ma quando ce vo’ ce vo’!!!).

Anno di pubblicazione: 2014
Titolo: The One (The Selection #3)
Editore: Sperling & Kupfer
Autrice: Kiera Cass
Prezzo: € 17,90
Pagine: 324
La Selezione ha cambiato per sempre la vita delle trentacinque ragazze partecipanti. E ora, dopo mesi di prove, è finalmente giunto il momento di proclamare la vincitrice. Perché solo una di loro può aspirare alla corona. Per America Singer l'emozione e la confusione del suo primo giorno a Palazzo sono ormai solo un ricordo. Mai avrebbe immaginato di arrivare così vicino al traguardo, o al cuore del principe Maxon. Eppure per lei non è stato facile. Costantemente in bilico tra i suoi sentimenti per Aspen, guardia a Palazzo e suo primo amore, e la crescente attrazione per Maxon, ha dovuto lottare con tutta se stessa per arrivare dov'è ora. Adesso, a un passo dalla fine, America però non può più permettersi incertezze. Deve scegliere il futuro che vuole. E combattere. Prima che qualcuno lo faccia per lei.

LA FINALE E’ VICINA. SOLO 1 RAGAZZA PUO’ VINCERE.
Mi appassionano molto le storie dai finali incerti, anche se mi fanno arrabbiare perché la mia curiosità prevale sul senso di pazienza. E Kiera Cass in questo caso, mi ha messo a dura prova, dal primo all’ultimo libro della saga.
Anzitutto voglio fare una premessa banale: sono contenta perché ho in libreria una saga dalle cover strepitose ***alza contemporaneamente indice e dito medio in segno di soddisfazione***. The Selection è spettacolare con tutte le sfumature del blu, The Elite è molto elegante nonostante sia tinta di rosso e The One è praticamente un batuffolo di bianco e grigio quindi…la mia libreria sembra ancora più bella. Detto questo torniamo alle cose serie, se così si può dire.
La “selezione” è ormai giunta quasi al termine e il nostro caro principino Maxon non può più tirarsi indietro, la scelta è vicina. Nella città di Illéa sta per concludersi la gara più speciale di tutte, a castello sono rimaste solo quattro ragazze e a questo punto ci domandiamo: chi vincerà l’ambito premio?
Elise è apparentemente la ragazza con meno possibilità, ma la sua determinazione e la sua precisione potrebbero comunque portarla alla vittoria. Celeste è una modella conosciuta e apprezzata e la sua notorietà unita ad una bellezza fuori dal comune potrebbero centrare il cuore del principe. Ma Kriss, così regale ed elegante sembra essere la preferita, o almeno la preferita dei sudditi e della stampa. E poi c’è America, America Singer, la ragazza più povera rimasta a castello.
Caro il nostro principino Maxon, tutto impettito, figlio di papà, ricco e ben vestito, sempre elegante, doppiogiochista che non sei altro, chi sceglierai???
Diciamo che questo è stato il mio approccio quando ho comprato The One, un faccia a faccia con Maxon che mi aveva quasi rotto gli zebedei nei precedenti libri perché diciamolo, molte di noi hanno fatto il tifo per Aspen, l’amico intimo di America di tutta una vita, ora soldato devoto alla sua patria.
Infatti anche in questo young adult si è creato un “triangolino” perché non è un “triangolo” a tutti gli effetti, sarebbe impreciso definirlo così ***e inizia a cantare il triangolo no, non l’avevo considerato***. Semplicemente America ha due possibilità: da una parte c’è Aspen, il suo bel soldato, l’amico di sempre e dall’altra parte c’è Maxon, il premuroso e ricco principe che attinge affetto a destra e a manca, prima Kriss, poi Celeste poi America, poi di nuovo Kriss ecc.ecc.ecc. (e non sto starnutendo, ma semplicemente ribadendo il concetto di eccetera).
Ma nonostante questa premessa denigrante per il principe…devo dire che mi sono un pochino ricreduta soprattutto verso l’ultima parte della storia. Per essere precisi i primi capitoli mi hanno completamente deluso, annoiato e infastidito. La banalità predomina la storia. Devo comunque ribadire che la scrittrice continua ad usare un linguaggio semplice e diretto che a me piace molto perché di facile intuizione e scorrevolezza. Detto questo, come previsto, intuito, capito, sottolineato e rimarcato nei precedenti libri la protagonista si trova spesso in situazioni “pericolose” e “scomode” ma la sua tenacia, la sua caparbietà e il suo senso del dovere la portano a compiere le scelte più sofferte ma comunque in linea con i suoi valori. Questo suo comportamento così impulsivo e lontano dai canoni regali la allontanano sempre di più dalle simpatie del re Clarkson, il padre di Maxon. Fin qui niente di nuovo. Dopodichè nei primi capitoli troviamo Maxon intento a recitare una parte di “bravo principe”, “bravo figlio” e “bravo fidanzato” con ognuna delle sue elette e dall’altro lato, il soldato Aspen sempre più onorevole, serio e devoto servitore della patria con dei sentimenti forti per America ma con altrettanto rispetto del sovrano e della selezione.

Ah quanta banalità ho e ho speso anche la bellezza di 17,90 euro per leggere questo???
E invece mi sono ricreduta.

Ad un certo punto della storia, mi sono appassionata e non ho potuto far a meno di leggere senza fermarmi mai, scorrendo con ansia le pagine alla ricerca del “finale tanto atteso”.
Il racconto cresce un pochino di spessore e accompagna la crescita dei personaggi principali, non abbandonando mai quella sorta di “superficialità” cui ci ha abituato la Cass, ma dipingendoli in maniera più reale e più vicina a noi. Il mutamento si avverte a metà libro e coinvolge dapprima Celeste, un personaggio fastidioso ma alla fine simpatico che ha dato pepe alla storia. E poi America. La nostra protagonista non è più la poverella arrivata dalla quinta casta e non è neanche più l’irruenta ragazza che vuole fare l’eroina a tutti i costi. America fa parte a tutti gli effetti del castello e quando torna a casa dai suoi a causa di tragiche circostanze la vediamo quasi impacciata e fuori posto. E ho apprezzato molto il suo tentennamento e il suo atteggiamento perché, proprio in questo modo, l’ho sentita più reale e più umana con i suoi difetti. Nessuno deve mai dimenticare le proprie origini ed è giusto e meraviglioso apprezzare il mondo da cui si proviene ma è altrettanto umano desiderare qualcosa di più e se questo qualcosa in più fosse un principe ed un castello? Forse possiamo capire il comportamento di America. Ho molto apprezzato il suo coraggio anche se “sfrontato” ma pur sempre portatore di messaggi fantastici. 
America che si fa quasi uccidere per salvare il principe, America che salva la vita al soldato, America che non rinuncia ai proprio valori, America che affronta il re a testa alta, America che decide di non sottostare a regole ingiuste. E va bene dai, banale ma ammirevole. Che volete farci, alla fine mi ha conquistato come sempre.
Ma chi mi ha veramente sorpreso è Maxon. Verso la fine dei capitoli la Cass ci mostra tutta una serie di aspetti che ci permettono di capire i comportamenti del principe e di apprezzarlo. Credo di aver amato quasi quanto America la camera da letto di Maxon, così immensa e lussuosa ma altrettanto “umana” impreziosita da un enorme collage di bellissime foto, una bellissima sequenza di immagini casuali. Wow, ho pensato. Anche io ho sempre sognato una parete del genere per la mia camera e anche se al momento ho solo due quadri con una ventina di foto e altrettante cartoline un giorno mi piacerebbe tappezzare una parete proprio come ha fatto Maxon. E questa scoperta mi ha aperto un mondo. Un principe con una grande passione per la fotografia, molto umano, molto vicino a noi. E poi le sue lettere…leggetele e capirete. Insomma Maxon mi ha conquistato accidenti, alla fine c’è riuscito.
E poi c’è Aspen. Anche lui è cresciuto e anche lui è …umano.
Insomma sono saltata da un personaggio all’altro, da un capitolo all’altro e ora mi sono incasinata da sola e non so come concludere…ma ci provo...

Cara Kiera Cass ti ringrazio per avermi fatto conoscere ed affezionare ad America Singer, una delle protagoniste più simpatiche, impavide e fastidiose che abbia mai affrontato in una lettura. E grazie per la superficialità con cui hai iniziato e terminato questa saga, che punta tutto sul “gioco” e sulla “competizione” e affronta temi importanti come “le caste” saltellando da una frivolezza all’altra. Grazie per aver riempito la mia libreria di cover bellissime e di avermi fatto conoscere e apprezzare un principe un po’ insolito come Maxon e un soldato cavaliere come Aspen. Ma a parte gli scherzi, cara Kiera Cass ti ringrazio per aver terminato la saga proprio come me l’aspettavo, proprio come un sogno…e vissero tutti felici e contenti.


Come avrete capito non sono delusa, ma un po’ malinconica. E sapete perché? Forse non ero pronta a salutare i personaggi cui mi sono affezionata. Ma per questo ci ha pensato Kiera Cass che ha deciso di regalarci qualche altra novella. Lettori incantati preparatevi perchè ci aspettano:
* The Queen che vede protagontista la madre di Maxon;
** The Favorite con la storia di Marlee e Carter;
***The Epilogue ambientato qualche anno dopo il compleanno di Maxon.

Insomma ancora qualcosa da approfondire su questa saga e speriamo a prezzi più ragionevoli.

16 commenti:

  1. Ciao Iris :)
    Ho letto pareri molto contrastanti su questa serie ma mi fa piacere che a te alla fine sia piaciuta!E comunque concordo sulle cover.. sono davvero belle *-*

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    1. Ciao Eli :)
      Si è vero questa serie ha scatenato i diverbi più vari...ma alla fine ha messo tutti d'accordo sulle cover :) ahahah

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  2. Ciao Iris!
    a me questa saga mi è piaciuta , ma non mi ha entusiasmato...però hai ragione le cover sono strepitose!!

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    1. Ciao Licia...si neanche io posso dire che sia la mia serie preferita...però mi è piaciuta :) e sulle cover niente da dire!!!

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  3. Ciao dolcissima!!!!!!!!!!!io questa serie non l'ho ancora iniziata ma mi ispira molto nonostante abbia letto sempre pareri contrastanti..^_^......e poi che meraviglia le cover!uan più bella dell'altra!^_^
    Bacioni...

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    1. Sele ciaoooo :) devi assolutamente iniziare la lettura di questa serie e soprattutto devi dirci cosa ne pensi :)

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  4. Vedo che tu lo hai apprezzato molto più di me!
    A me per certi versi non mi ha delusa -vedi parte finale-, per altri invece sì.
    Ad esempio il fatto che la Cass alla fine risolve alcuni problemi in quel modo (sai cosa intendo) mi ha dato tantissimo fastidio. Era come se l'autrice non sapesse più che fare ed ha ammazzato tutti =_=
    poi quel cambiamento di Celeste me l'ha fatta odiare di più..

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    1. Ciao Giu :) hai ragione nel senso che questa serie non ha brillato certo per originalità e in certi versi ha deluso anche me un pochino...però nel complesso non posso dire che non mi sia piaciuta :=) eheheh comunque quelle scelte li della Cass hanno infastidito molto anche me...moltissimo direi

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  5. Ciao!,
    ho questa serie tra quelle che voglio leggere, e a convincermi sono state le copertine.. :-P mi allego al coro: troppo belle. Però aspetto che escano in economico. Spero di non dover aspettare invano.
    Francisirio

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    1. Ciao Francisirio ti capisco...le copertine sono davvero una tentazione :) al contrario del prezzo ahi ahi

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  6. oh un commento positivo finalmente! Sto cercando di trovare questo libro magari di seconda mano (in ebook costa 9,90) per leggere di seguito the elite e the one, il primo mi aveva messo un'ansia e un odio per America che aspettavo di leggerli di fila. Le cover però salvano anche il mio odio, sono magnifiche

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    1. Ciao chiara :) eheh hai visto c'è sempre un'eccezione...comunque capisco anche i pareri negativi che si sono susseguiti su questa serie per tante ragioni...aspetto di scoprire cosa ne pensi anche tu :) a presto

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  7. Io l'ho preso usato perché il prezzo era davvero troppo alto.. sono contenta di sapere che acquista un po' più di spessore e a questo punto anche curiosa di sapere se finirò per odiare America ancora di più o no.. XD

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    1. ahahaha alessandra ciao!!! anche tu che odi America...un personaggio che ha riscosso molto successo ahahah

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  8. Ciao Iris! Io non ho letto questa serie, ma ne ho ammirato le cover che sono spettacolari. Diciamo che il triangolino non manca mai eh? Però, sai, non vorrei demoralizzarti, ma credo che potresti incontrare nuovamente America nel quarto libro :) Credo che sia ambientato vent'anni dopo ^^

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    1. Fra ciao :=) ci troviamo tutti d'accordo sulle cover...ah si so che nel quarto libro ritroveremo America...chissà cosa ci riserverà la Cass...vedremo...

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