giovedì 8 gennaio 2015

BLOG TOUR: anticipazioni su "Aeterna" il volume conclusivo della saga di Dean Lucas. Ultima tappa

Lettori incantati, siamo giunti all'ultima parte di questo mini blog tour sulle anticipazioni di AETERNA, ultimo volume della saga fantasy scritta da Dean Lucas. Questa tappa è molto speciale perché verrà ospitata non solo dal nostro blog ma anche da Leggere Fantastico E Romantico della nostra cara amica Francy. Diversi mesi ci separano dall'uscita di Aeterna e per stuzzicare ancora la vostra curiosità vi lascio con questo ultimo estratto in cui i protagonisti, questa volta, sono la Sfinge e il mio adorato Abel. Ma prima ripercorriamo tutte le tappe del tour: 

                    ♠ Prima tappa 19 dicembre - Leggere Fantastico E Romantico
                    ♠ Seconda tappa 22 dicembre - Libri d'incanto (qui)
                    ♠ Terza tappa 29 dicembre - I Libri di Lo
                    ♠ Quarta tappa 8 gennaio - Libri d'incanto/Leggere Fantastico E Romantico

Da Aeterna
Dopo un tempo che gli era sembrato eterno, erano ancora uno di fronte all’altra.
Ma adesso che sapeva chi era, fu come vederla per la prima volta. Abel fissò la Sfinge negli occhi dorati e non fu capace di reggerne lo sguardo. Dentro di essi, come in un lago d’oro fuso, si specchiava un sapere senza tempo, un potere senza fine.
«Guardami» disse lei. «Cosa vedi?»
Lui vi scorse il volgere del tempo, la vita, la morte. «Vedo la Creazione, mia signora.»
«Guardami ancora.»
Allora lui vide che gli occhi erano tornati quelli della Sfinge. Questa volta non abbassò lo sguardo.
«Cosa vedi adesso?»
«Una dea. La dea che ho amato più di me stesso. »
«E questo ti spaventa, Abel figlio di Eva?»
«Ho paura di perderti, mia signora.»
Lei gli accarezzò la guancia con le unghie smaltate d’oro. Lasciò scivolare le dita fino alle ciocche bionde che gli sfioravano i bicipiti. «Non hai mai capito niente delle dee. Guardami ancora. Guardami dentro.»
Abel trasalì. Adesso gli occhi della Sfinge erano di un grigio terso, quasi umani.
«Cosa vedi?»
Lui vi scorse tutto ciò per cui avrebbe dato la vita, mortale o immortale che fosse.
«Una donna.»
«E nei suoi occhi?»
Abel si meravigliò di vedervi le lacrime a stento trattenute. «Il sogno di un amore impossibile durato il tempo di una primavera.»
«Sono gli amori impossibili quelli che durano per sempre.»
«Cosa vuoi dire?» Abel udì un fruscio, simile al vento che passa tra le foglie. Sentì sulla pelle l'aria fresca della sera e la fragranza delle giunchiglie. Sentì un profumo di cuoio e vaniglia e il suo odore di dea e di donna. Sentì la paura, la disperazione, l'impotenza e il terrore di perderla per sempre.
La Sfinge lo fissò con un’intensità sconcertante. Gli occhi d’oro tremolavano come le stelle nel cielo terso di notte.
«Ho viaggiato a lungo e per molte terre» rispose lei con voce meno sicura. «Ovunque, i mortali credono che per ogni uomo e per ogni donna esista un solo amore, un’unica anima gemella che attende di essere trovata.» La dea si passò un dito sulle palpebre e restò per qualche istante in silenzio, come se cercasse di non farsi sopraffare dall’emozione. «Pochissimi ci riescono» continuò con voce roca. «Trovarla è come inseguire una singola stella nell’intero firmamento.» Ora gli occhi le tremavano più che mai e a ogni parola sembrava lottare per non scoppiare a piangere. «Molti non hanno pazienza e si accontentano, altri ci rinunciano dopo molti tentativi.» La Sfinge socchiuse le labbra come per riprendere fiato. «Alcuni invece aspettano per anni, per secoli e millenni finché… infine… non la trovano davvero.»
Abel riconobbe le parole che un tempo aveva pronunciato davanti a lei. Sentì la pelle d’oca sulle braccia e qualcosa che s’infrangeva per sempre dentro l’anima.
«Qualunque cosa io sia» continuò lei con la voce ormai rotta dall’emozione, «qualunque sia il colore dei miei occhi e il mondo da cui provengo, tu mi appartieni. E io appartengo a te.»
Abel morì e rinacque in un istante. S’inginocchiò ai suoi piedi, bagnandoli con le lacrime. Un pianto irrefrenabile e liberatorio, dimentico di ogni dignità.
La dea si chinò e gli scostò i lunghi capelli biondi dal volto. «Perché t’inginocchi? Io ti amo.»
Abel sollevò la testa ed entrambi si fissarono negli occhi arrossati e lucidi.
Quando furono di nuovo in piedi, la Sfinge si strinse a lui, premendogli la guancia e i capelli contro il petto, anche lei finalmente libera di piangere.
In quel momento i loro corpi aderirono perfettamente, come se fossero stati creati apposta per essere legati l’uno contro l’altra e diventare da sempre, per sempre, una cosa sola.

****
Questo è senza dubbio uno dei pezzi più belli ed emozionanti del tour. Vi ho sempre parlato del mio amore per la coppia Sargon e Delphi ma quella di Abel e la Sfinge... si sviluppa nel secondo libro ed è un'amore passionale e anche... divertente, perché vedere la Sfinge innamorata e in difficoltà con uomo come Abel è davvero uno spasso ;)

8 commenti:

  1. Bellissimo questo pezzo...emozionante!!!

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  2. Arrivo proprio in ritardo! Di questa serie devo ancora leggere il primo, mi incuriosisce parecchio da molto ma ancora non ho trovato il tempo per leggermelo!
    Grazie per lo spezzone ;) Mi piace il fatto che la Sfinge sia uno dei personaggi della storia, è raro trovarlo nei libri!

    P.s. Auguroni di buon anno! :)

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    1. Ciao Jaqueline ^-^
      Eh la Sfinge è uno dei personaggi principali e tra i più belli. Una vera donna ;)
      Fammi sapere quando leggi la serie!!
      Auguroni anche a te :)

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  3. Oh che meraviglia questo pezzo che hai postato *-*
    Inoltre mi piace anche molto lo stile di scrittura :)
    Non vedo l'ora che esca questo libro così mi leggerò tutta la serie!

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    1. Bello, vero? *-* Dean ha un modo di scrivere che ipnotizza e che coinvolge il lettore appieno nella storia. Ogni capitolo nasconde un colpo di scena ;)
      Fai bene ad aspettare l'ultimo sopratutto dal modo in cui finisce il secondo >_<

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  4. Wow Violet! Questo pezzettino del libro, seppur breve, mi ha rapita! Ricco di sentimento puro e riflessioni che riguardano tutti noi. La lettura è molto scorrevole ed il linguaggio usato mi piace, è armonioso... non so spiegarmi meglio pardon! :)
    Però in tutto questo, i miei occhi son stati rapiti anche dalla nuova grafica e so che sei tu la "colpevole" di tutto questo :P Bellissima la scritta... proprio d'incanto ^_^ E l'accostamento dei colori, non so come hai fatto ad omogeneizzarli, ma è perfetto secondo i miei gusti. Sei proprio una genietta! :D
    Baciotti a te ed alle tue colleghe d'avventura... a presto!!!

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    1. Ciao Jenny!! Hai colto in pieno il messaggio. Armonioso poi... non potevi descriverlo meglio *-* Spero che lo leggerai perché ne vale assolutissimamente la pena e ti innamorerai anche tu ^-*
      Ahahah sono contenta che la grafica ti piaccia!! I colori che vedi li ho tratti da un'immagine che ho trovato su internet. L'ho utilizzata sia per la scritta che per il titolo dei gadget ;)
      Un abbraccio forte!!

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