lunedì 26 gennaio 2015

RECENSIONE: Un tramonto a Parigi di Jenny Colgan

Adoro la cioccolata!!! Amo il profumo del cacao, l'essenza forte del fondente e la dolcezza dei gusti mescolati al latte. Il cioccolato è qualcosa di assolutamente unico, insostituibile e dagli effetti indiscutibilmente benevoli sul mio umore. Per questo, cari lettori incantati, non ho potuto resistere al richiamo in libreria di "Un tramonto a Parigi" ultimo romanzo di Jenny Colgan. Il profumo del cioccolato mi ha chiamato ed io ho ho risposto.

Titolo: Un tramonto a Parigi
Autore: Jenny Colgan
Editore: Piemme
Pagine: 420
Prezzo: € 12,90
Anno pubblicazione: giugno 2014
Nell’ora in cui il sole sorge su Pont Neuf – il ponte dei lucchetti – e le stradine di Parigi cominciano pian piano a risvegliarsi, Anna Trent è già al lavoro: immersa nel profumo di zucchero e cacao, inventa e prepara le sue creazioni di cioccolato finissimo. Deliziose prelibatezze che abbelliranno la vetrina dell’antica bottega dove ha cominciato da poco a lavorare, per poi finire sulle tavole imbandite delle più belle case di Parigi. Ma questa passione, per Anna, è cominciata molto prima – a casa sua, nel Nord dell’Inghilterra, e nella fabbrica di cioccolato industriale dove un brutto incidente ha imposto una fermata obbligatoria alla sua vita, facendole perdere il lavoro e l’allegria. Ma quando tutto sembra perduto, c’è sempre Parigi. E così, grazie all’aiuto della cara, vecchia professoressa di francese – l’unica materia in cui Anna aveva qualche voto decente – addio pioggerella fine e insistente dei sobborghi inglesi, addio cioccolato industriale… Nella bottega del maestro cioccolataio Thierry la vita ha un altro sapore, e i sogni anche. Riuscirà Anna a realizzarli tutti, compreso quello di trovare il grande amore? La sola cosa che sa per certo, mentre al tramonto passeggia per le viuzze della città, è che quando Parigi chiama, l’amore risponde.

Anna Trent, protagonista di "Un tramonto a Parigi" è una ragazza inglese che all'età di trentanni, come succede a molti di noi, si trova a dover fare i conti con le difficoltà che il mondo degli adulti inevitabilmente ti sbatte davanti. Purtroppo la difficoltà che si trova a dover affrontare Anna è più complessa di molte altre: un brutto incidente sul lavoro infatti le causa l'amputazione di due dita dei piedi e la costringe su un letto di ospedale per mesi. Da quel momento la vita di Anna non sarà più la stessa. La tristezza di aver perso un buon lavoro in una fabbrica di cioccolato, la paura di restare zitella a vita con due dita amputate e il terrore di diventare un fenomeno da baraccone nella sua piccola e grigia cittadina industriale nel Nord dell'Inghilterra fanno sprofondare Anna nella depressione più assoluta. Ma l'intervento di una vecchia professoressa di francese aiuterà la ragazza a ricominciare... e proprio quando tutto sembra perduto c'è sempre Parigi. E una città così bella, ricca di arte, buon cibo e ragazzi seducenti saprà in qualche modo riaprire gli occhi e il cuore di Anna. Grazie a Claire, la sua professoressa di francese, Anna non solo ha la fortuna di trovare subito un piccolo alloggio ma anche quella di trovare un lavoro in una piccola bottega di cioccolato artigianale. Ah che meraviglia! Un sogno direi... stare a Parigi per un po' dedicandomi alla creazione di dolci al cioccolato. Wow.
Ma torniamo ad Anna, le novità per la giovane trentenne non sono finite. La ragazza infatti si troverà a condividere l'alloggio con un coinquilino alquanto stravagante ma talmente amante della vita da trascinare anche lei nelle notti mondane parigine. E così Anna ricomincia a vivere, seppur con molte difficoltà per via del suo francese non proprio corretto, della sua lontananza "fisica" e anche "comportamentale" dagli standard parigini e soprattutto per via di due dita mozzate del piede. Ma il suo coraggio e la sua determinazione non le impediranno di viversi Parigi al 100%. Nella bottega del maestro Thierry la vita ha tutto un altro sapore, non potrebbe essere altrimenti, anche se c'è una donna come Alice a rovinare un po' l'atmosfera di zucchero e cacao. Alice infatti è la compagna (inglese) di Thierry fredda e un po' arrogante con nessuna voglia di condividere le attenzioni del suo uomo nè il suo negozio con una ragazzina (inglese) che, non solo ha subito conquistato la simpatia di Thierry, ma anche trovato una certa confidenza con il figlio del maestro, lo chef Laurent da anni in contrasto con il padre e con la compagna di quest ultimo. La conoscenza di Anna e Laurent, apparte i primi momenti di difficoltà, si farà sempre più intensa...e....
Allora le premesse per un bel romanzo, ci sono tutte. Prima di tutto Parigi!!! Ah quanto mi piacerebbe percorrere gli Champs Elysees a testa alta, come se fosse la cosa più naturale del mondo, arrivare trionfante sulla Tour Eiffel e salutare i francesi con un inchino per poi dirigermi a passo deciso verso Notre Dame regalando ai miei occhi tanta meraviglia e al mio cuore note di arte e concludere il tutto visitando il Louvre e davanti la Monna Lisa di Leonardo arricciare il naso e dire "Questa però è nostra!" . Ah Parigi un sogno di romanticismo. Secondo punto a favore del romanzo ovviamente è il cioccolato. Posso io resistere al profumo del cacao? Ovviamente no. E poi c'è la storia, la voglia di ricominciare e forse forse un amore dietro l'angolo. Tutte queste belle premesse mi hanno fatto ben sperare e adesso che ho concluso il libro, tra l'altro molto velocemente perchè lo stile della Colgan è davvero coinvolgente e di facile lettura, non so bene che tipo di voto dare. Un tre stelle direi, nel senso che il romanzo è carino, di facile scorrimento come dicevo, con una protagonista abbastanza simpatica (abbastanza però, non è che mi abbia proprio catturato al 100%).
Mi è piaciuto molto il fatto che la Colgan divida la storia in due momenti storici diversi, nel senso che è concentrata ai giorni nostri con protagonista Anna ma ci riporta, attraverso lettere e ricordi, negli anni '70 con protagonista Claire, la professoressa di francese. L'autrice ci farà conoscere quindi la storia di Thierry e Claire e ci riporterà in una Parigi lontana di qualche anno. Molto coinvolgente però... non mi ha entusiasmato moltissimo. E poi la storia tra Anna e Laurent un pochino misera, vista l'atmosfera che si respira a Parigi, dai è la città più romantica del mondo, cacchio Jenny Colgan non sapeva inventarsi qualcosina di più romantico e coinvolgente? E poi c'è il cioccolato dai, mi aspettavo qualche creazione più cioccolatosa, qualcosa di più emotivamente coinvolgente.
Insomma bello il modo di scrivere della Colgan, bella l'ambientazione a Parigi, bella l'idea del cioccolato, ma mi ritrovo a dare un tre stelle ad un libro che pensavo ne meritasse cinque.


****
Lettori incantati voi avete letto questo romanzo? Vi è piaciuto? Io sono rimasta parzialmente soddisfatta con il risultato che adesso ho voglia di fare le valige, partire per Parigi e gustarmi tutto il cioccolato del mondo.

9 commenti:

  1. Oh Parigi *___* Non passa un giorno in cui io non pensi di mollare tutto e trasferirmici ;)
    Il libro sembra carino, peccato che però non sia stato del tutto coinvolgente :(

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    1. Cara Eli a chi lo dici...a volte sogno di salire sulla Tour Eiffel e salutare tutti dall'alto ahahahah...il libro carino ma....

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  2. mi è successa la stessa cosa con Ladra di cioccolato, i libro non mi ha fatto impazzire ma volevo mangiare cioccolato e andare a Parigi

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    1. Chiara ciao eh eh infatti è proprio così...ho terminato il libro con molta voglia di cioccolato, sognando un biglietto per Parigi ma con un po' di amarezza perchè la storia non mi ha convinto al 100%

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  3. umh....non mi solletica un granchè a parte il cioccolato.solo a leggere la recensione mi è venuta voglia di ingozzarmi...

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    1. ciao Licia meno male :) il mio intento era proprio quello di solleticare le vostre voglie di cioccolato ahahah

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  4. Uh 3 stelline...caspita! Non l'ho letto, lo comprerei soltanto perché è ambientato a Parigi però visto che non ti è piaciuto del tutto, sono un po' indecisa :/

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    1. Si tre stelline e neanche mezza in più cara Francy...non mi ha proprio convinto però l'ambientazione e l'idea del cioccolato rendono la storia dolce e scorrevole

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  5. C'è l'ho anche ioooo questo libro xo ancora non l'ho letto XD

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