giovedì 19 novembre 2015

RECENSIONE: "Il segreto della crisalide" di Denise Aronica

Buondi lettori d'incanto, ecco che ricominciano le emicranie che mi fanno diventare distratta e irritabile tutto il tempo. Non sopporto quando il tempo è incerto perché mi prende un sonno terribile che mi fa abbioccare in una qualunque parte della casa. Siccome anche oggi sono di fretta la smetto di straparlare senza logica e vi lascio con la recensione di un libro che mi ha colpito molto, scritto dall'autrice e blogger di Reading is Believing, Denise Aronica. Sto parlando de Il segreto della Crisalide, che è arrivato sul mio kobo al momento giusto in un periodo in cui avevo proprio bisogno di una lettura emozionante. 

Titolo: Il segreto della crisalide
Autore: Denise Aronica
Editore: Selfpublishing
Pagine: 330
Prezzo: € 0,99
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Sono passati quasi nove mesi da quando i genitori di Olivia sono morti, ma lei non è ancora riuscita a farsene una ragione. Sa di non essere pronta a passare oltre e a lasciarli andare per sempre e non intende sforzarsi per farlo, così trascorre le sue giornate a tenere il conto del tempo che passa in modo maniacale, imbrattandosi il braccio con un pennarello, chiusa nella sua nuova camera a casa dei nonni, a leggere fino a dimenticarsi di tutto il resto. Nemmeno per Max, il suo fratellino di otto anni, è semplice riuscire a fare breccia nella solida armatura che Olivia ha costruito tutto intorno a sé e anche i nonni, pur sforzandosi di non darlo a vedere, non potrebbero essere più preoccupati per lei, che si rifiuta persino di parlare con uno psicologo. Sarà per via della sua reticenza e testardaggine a rifiutare qualsiasi tipo di sostegno che nonna Margherita prenderà una decisione drastica. Olivia sarà costretta a frequentare per un paio di mesi una sorta di centro estivo molto particolare, gestito da un’amica di vecchia data di sua madre, in cui un’equipe di specialisti si occupa di aiutare adolescenti affetti da dipendenze comportamentali. Proprio lì al centro, grazie alla compagnia di Daniel, un nerd dipendente dai videogiochi, e di Andrea, una ragazza viziata, volubile e misteriosa, Olivia riuscirà finalmente a lasciarsi andare e ad aprire un po’ il suo cuore. Il dolore per la sua terribile perdita però, continuerà ad assillarla, soffocando sul nascere ogni più piccolo sprazzo di felicità. Olivia sarà così costretta a rendersi conto che dovrà iniziare a lottare con tutte le sue forze per riuscire ad avere di nuovo il controllo sulla sua vita prima che sia troppo tardi.

Recensione
Sono passati otto mesi da quando Olivia ha perso entrambi i genitori in un terribile incidente. Ora vive con il suo fratellino Max a casa dei nonni, a Milano. E' diventata asociale, apatica, poco incline agli affetti e non fa che passare il tempo a leggere nella sua camera. La lettura è il suo rifugio, il suo modo di ingabbiare il dolore e di non pensare a tutto quello che ha perdutoLiv tiene il conto del tempo che passa segnando i numeri sul suo braccio, ogni giorno, per non dimenticare l'ultima volta che ha parlato con i suoi genitori. Lei e Max si fanno forza come meglio possono, creando non pochi problemi ai nonni, preoccupati di viziare il bambino e alle prese con gli atteggiamenti scostanti della loro nipote. Così, la nonna decide di spedire Liv a Firenze, da Veronica, una vecchia amica della mamma dove fa la conoscenza di suo figlio Daniel, un nerd con la fissa dei videogiochi. Quando la ragazza scopre che Veronica ha in mente di portare lei e Daniel in un centro estivo per adolescenti con problemi di dipendenza, non può far altro che arrendersi e affrontare l'inevitabile. In un hotel sperduto tra i boschi dell'Emilia Romagna, Liv riscopre il dolore, l'amicizia e l'amore e capirà che vale la pena lottare per lasciarsi il passato alle spalle ed essere finalmente felice, come un bruco che si chiude nel suo bozzolo fino a trasformarsi in una splendida farfalla.  

Quando si dice amore a prima cover. Qualche volta, anzi spesso capita di innamorarsi della cover senza aver letto la trama. Non so, ma sono stata attratta da questa bellissima copertina oltre che dal titolo così misterioso. Quando ho letto la sinossi mi sono detta che avrei dovuto leggerlo al più presto. Primo fra tutti perché si discosta dal genere che leggo di solito e avevo bisogno di uscire un pò fuori dalle righe, secondo perché mi piacciono le storie che hanno per protagonisti adolescenti con problemi comportamentali, non perché io sia mai stata tra questi (credo), ma le possibilità di avere una storia con tanti personaggi e situazioni complicate mi affascina terribilmente. Liv, la protagonista ha una dipendenza gravissima: avere continuamente tra le mani un libro da leggere. Bene, penso che tutti qui abbiamo un problema. E invece no, perché la pover Liv si immerge nelle pagine dei libri per dimenticare la perdita dei suoi genitori. Il dolore è troppo grande, troppo intenso per affrontarlo. Si è chiusa in se stessa, evitando amici, nonni e il suo fratellino Max per vivere centinaia di avventure immaginare tra le quattro mura della sua stanza. I libri l'aiutano ad andare avanti senza aver bisogno di nient'altro. Ma la nonna è troppo preoccupata dal suo atteggiamento e decide che è arrivato il momento di prendere in mano la situazioneQuando parte alla volta di Firenze, Liv non conosce il vero motivo di quel viaggio e quando Veronica la informa dei fatti, non può che accettare la situazione seppur, dentro di sé, sa che non esiste cura alla sua "malattia".   

Daniel, il figlio di Veronica, non fa che passare tutto il tempo al computer o davanti a un videogioco. Viene trascinato anche lui a passare l'estate nel centro estivo perché il suo atteggiamento è causato dall'abbandono del padre. Lui e Liv diventeranno inseparabili, nonostante lei non sia la ragazza più solare al mondo, e conosceranno altri ragazzi con diversi problemi, come Matteo e Andrea. Quest'ultima diventa la compagna di stanza di Liv, ma capirla è davvero impossibile. Inoltre da quando il suo fidato Kindle le è stato requisito, assieme a tutti gli altri oggetti con cui gli adolescenti passano il tempo, Liv verrà costretta a passeggiate nel bosco e sedute di terapia. E quando Daniel la coinvolgerà nella ricerca di un misterioso gioco da tavola, Liv aprirà il suo cuore un pò di più lasciando entrare il ragazzo e affrontando i ricordi dei suoi genitori. Nel frattempo il bruco che si trova dentro al barattolo poggiato sul comodino accanto alla finestra, comincia ad affrontare gli stadi della sua mutazione...

Il segreto della Crisalide è un libro che consiglio a tutti. Un libro di dolore e di crescita, di amicizia e speranza, di forza e dolcezza. Lo stile dell'autrice è molto bello e delicato, ed anche fluido visto che l'ho divorato in un paio di giorni. Interamente raccontato dal punto di vista di Liv ci aiuta a capire i suoi stati d'animo, il suo carattere così schivo e riservato, il suo dolore così tanto trattenuto e la sua forza di andare avanti come se nulla fosse accaduto. Mi è piaciuto molto il rapporto con il suo fratellino Max anche se lo vediamo agli inizi di questa storia. Ho apprezzato la solidarietà che hanno l'uno nei confronti dell'altro e l'atteggiamento paziente di Liv nell'affrontare i capricci del fratellino, così piccolo per aver subito una perdita del genere. Ho adorato Daniel e stranamente mi sono sentita in sintonia con lui, visto che anch'io da piccola ero fissata con i videogiochi, anche se ho dovuto accontentarmi di quelli tascabili a causa di alcuni problemi alla vista che non mi permettevano di passare troppo tempo davanti alla tv. E se non fosse stato così non so se ne sarei mai uscita "viva". Daniel per me è un pò una sorte di eroe per il suo coraggio e il rispetto per il dolore degli altri. Ho trovato entrambi una coppia perfetta. Il resto dei personaggi che fanno da sfondo alla storia li ho trovati caratterizzati alla perfezione. Ho apprezzato il modo in cui Denise è riuscita ad affrontare i loro problemi analizzandoli uno ad uno, ed è una cosa che davvero mi ha sorpreso perché a volte capita di concentrarsi solo sui problemi della protagonista. Direi che il libro è un'eccezione alla regola. Ma non è soltanto il modo di scrivere, i protagonisti, l'ambientazione o altro, è il modo in cui la storia viene descritta passo dopo passo, è la crescita di una ragazza e l'importanza di riscoprire quelle cose che ogni giorno diamo per scontato, e che l'autrice ci fa apprezzare. Sono quei valori che perdiamo e poi riscopriamo. Il segreto della Crisalide è un libro emozionante e coraggioso. 


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Ebbene carissimi, cosa ne pensate? Vi piace il libro? Lo leggerete? O lo avete già letto? Fatemi conoscere le vostre impressioni nei commenti per farci una bella chiacchierata. Un abbraccio grande! 

12 commenti:

  1. Ciao Violet! Ero curiosa di leggere la recensione di questo libro, non l'ho letto ma la profondità che mi hai trasmesso attraverso le tue parole mi hanno convinta a metterlo in lista e spero di leggerlo presto =)

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    1. Ciao Jessica ^-*
      Ti ringrazio moltissimo e sono tanto contenta che la mia recensione ti sia piaciuta. Spero che lo leggerai presto perché, credimi, è una lettura che insegna e che ti lascia qualcosa dentro ♥

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  2. Che bella recensione! L'ho letto e anche io come te l'ho apprezzato molto per questi motivi. La trama e le dinamiche di tutti i vari personaggi sono molto ben curati e la storia è davvero carina. Poi ho amato il parallelo tra la nascita della farfalla e la rinascita di Liv :)

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    1. Grazie Vale *-*
      Il parallelo tra la nascita della farfalla e la rinascita di Liv è la cosa che ho adorato di più. A me che sono un tipetto sensibile ha fatto molto effetto. Ma anche il rapporto con Daniel mi è piaciuto un sacco e il fatto che lui non abbia rinunciato a lei, nonostante stesse soffrendo, è la cosa che più mi ha fatto innamorare di lui ^-^

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  3. Una stupenda recensione, Violet :-) si vede che il libro ti ha emozionato e spero proprio di poterlo leggere presto!

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    1. Grazie tesoro :-*
      Eh sì. Il libro lascia inevitabilmente un segno. Te lo consiglio caldamente ^-*

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  4. Sono contentissima che ti sia piaciuto!!! *.*
    "l'importanza di riscoprire quelle cose che ogni giorno diamo per scontato, e che l'autrice ci fa apprezzare." Ti quoto in pieno! Una recensione davvero bella, Violet <3

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    1. Grazie tesssssoro ;D
      Mi è piaciuto davvero tanto ^-*

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  5. Cavolo mi sono accorta adesso di non aver ancora commentato! Ci tenevo ancora a ringraziarti anche in questa sede per le splendide parole *__* sono rimasta estasiata di fronte alle bellissime parole che hai usato per descrivere il mio libro! Grazie di cuore :')

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    1. Di nulla, Denise ^-^
      Le parole sono nate dal cuore perciò sono io a dover ringraziare te per due motivi: per avermi dato modo di leggere il libro e per la storia che hai creato ♥

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