mercoledì 2 dicembre 2015

RECENSIONE: "Io ti appartengo" di Pepper Winters

Buongiorno lettori! Come state? Io sto impazzendo con tutte queste letture. Ho una confusione in testa che non potete immaginare e non perché non abbia voglia di leggere. Il contrario! Passo da un libro all'altro con disperazione. Sarà l'arrivo del Natale, sarà l'aria di festa, di lucine e alberi, sarà il freddo, il gelo, i negozi pieni di addobbi natalizi, la gente in vena di compere (alla faccia della crisi!), insomma... ho bisogno di immergermi in storie romantiche e indimenticabili. In tutto questo trambusto mentale, ho deciso di affrontare insieme a Rosa del blog Briciole di parole e Valeria di Leggendo Viaggiandouna lettura piuttosto impegnativa e per nulla romantica ma cruda e drammatica. Sto parlando di Io ti appartengo primo volume della serie dark romance "Indebted" scritta da Pepper Winters. 

Titolo: Io ti appartengo (Indebted#1)
Autore: Pepper Winters
Editore: Newton Compton
Pagine: 288
Prezzo: € 9,90
«Tu sei una mia proprietà. Ho un documento che lo dimostra. È innegabile. Tu sarai mia fin quando non avrai pagato il tuo debito». La famiglia di Nila Weaver è obbligata a rispettare un patto di sangue stretto in tempi antichi con la famiglia Hawk e, in quanto primogenita, la ragazza sconta ancora le colpe degli antenati. I secoli bui sembrano essere passati, ma i debiti non sono stati cancellati. E Nila ha poca possibilità di scegliere il suo futuro. Jethro Hawk, ultimo primogenito dei creditori, affascinante quanto agghiacciante, riceve Nila in eredità per il suo ventinovesimo compleanno. La sua vita gli apparterrà finché lei non avrà pagato il debito secolare. Jethro può fare di lei quello che vuole, senza porsi limiti, e Nila non può difendersi, né sperare in alcun aiuto. Può solo obbedire.
Recensione
Nila Weaver è una stilista molto famosa e ambita, figlia di un magnate dell'industria tessile. Mentre si trova a Milano per presentare la sua nuova collezione viene avvicinata da un uomo alto e affascinante di nome Jethro Hawk. Il padre di Nila cerca in tutti i modi di costringere la ragazza a seguire Jethro con la scusa di trascorrere insieme il resto della serata. Seppur titubante, Nila decide di seguire il misterioso sconosciuto, ma quando si accorge che lui ha intenzione di rapirla e farle del male, la ragazza tenta inutilmente di scappare. Drogata e senza alcuna via d'uscita Nila viene costretta a prendere un aereo per trasferirsi in Inghilterra, nella casa di Jethro, a Hawksridge Hall. Nila non conosce ancora la causa di quel rapimento e quando Jethro la mette ha conoscenza di antichi dissapori con la sua famiglia, scoprirà cose del suo passato che mai si sarebbe immaginata: ogni primogenita dei Weaver dovrà pagare un debito di sangue per riscattare le offese del passato. 

Dallo scorso anno mi sono molto avvicinata al genere dark romance. Mi piace, anche se a volte non è facile da mandare giù e sicuramente non è per quei lettori sensibili che non riescono a digerire scene di inaudita violenza. A volte penso che non sia genere neanche per me, ma la cosa che mi spinge a dargli spesso un'opportunità è il modo in cui si sviluppa la storia e come evolvono i personaggi. Perché nel bene o nel male subiscono sempre un cambiamento. Così quando ho saputo che la Winters debuttava in Italia con la serie "Indebted" ho fatto i salti di gioia. Poi come sempre accade si mette il libro da parte perché si ha più urgenza di terminare altre letture. Quando Rosa mi ha chiesto di leggere insieme il libro ho colto al volo l'opportunità. Appena ho iniziato a leggere le prime pagine ho capito che l'autrice si perdeva in troppe spiegazioni e non si arrivava mai al dunque. Nila si trova a Milano per presentare la sua nuova collezione in compagnia di suo fratello Vaughn e suo padre Tex. Nila è terribilmente nervosa e soffre di una malattia che le fa girare la testa e perdere sempre l'equilibro: attacchi di panico. Durante la serata passa il tempo a chattare con un certo Kite, un uomo che non ha mai conosciuto ma con cui scambia spesso dei messaggi bollenti. A rovinare la sua sfilata è un misterioso sconosciuto con i capelli brizzolati e appena trentenne di nome Jethro.

Nila capisce subito che Jethro è pericoloso perché emana un'aurea di fascino e rozzezza, nel suo completo scuro e dal fisico possente. Jethro mostra un atteggiamento ambiguo, a volte è caritatevole a volte perde la pazienza per un nonnulla. Devo ammettere che all'inizio non riuscivo a capire chi dei due era più folle. Forse lei visto che non si preoccupava della sua incolumità nemmeno quando il suo vestito, fatto di diamanti e tulle, veniva fatto a pezzi. Giuro, quella parte mi ha fatto ridere perché mi sembrava davvero poco convincente. Anche la storia del debito non mi è molto chiara perché sembra buttata lì a casaccio, quasi a voler giustificare le azioni all'interno della storia. Purtroppo l'autrice ha uno stile molto lento perché si perde nella mente dei protagonisti, e quindi il libro fa molta fatica ad ingranare. Alcuni atteggiamenti di Nila mi hanno davvero infastidito perché non mi sembrava essersi resa conto di quello che stava accadendo. Si comportava in modo immaturo, quasi da sedicenne, ed era troppo stupida e ingenua viste le circostanze in cui si trovava. Ho fatto fatica a capire i suoi luuuunghi capitoli di paranoie mentali perché la pecca dell'intero romanzo è che il tutto si svolge in soli due giorni. Non ne potevo più, giuro. Per fortuna il libro è composto da meno di trecento pagine, e a mio avviso serve da introduzione per i capitoli successivi che sono ben sei, e che ho letto esserci un netto miglioramento nella storia. Per fortuna. Ma se la Newton continua con questa lentezza nelle pubblicazioni ne vedremo uno all'anno. Per nostra sfortuna. 

L'ultima parte è molto più avvincente e finalmente scopriamo qualcosa di più su questo famoso debito. Come sua madre, prima di lei, anche Nila deve pagare il suo debito per tenere la famiglia al sicuro. E l'unico modo per farlo è quello di consegnare anima e corpo al primogenito della famiglia Hawk. Non vedo l'ora di sapere come continua perché il finale è tutto aperto. 


↓↓↓↓
Ebbene carissimi, cosa ne pensate? Avete letto il libro? Conoscete già quest'autrice? Vi aspetto nei commenti per scambiarci tante opinioni. A domani!

10 commenti:

  1. Praticamente concordo con te su tutto! Nila mi è stata antipatica fin da subito, non ci posso fare niente, mentre Jet mi attira ma devo ancora inquadrarlo per bene. E lo stile dell'autrice è un pò così così. Anche la storia del debito mica si capisce bene. Continuo a pensare che se fosse stato ambientato all'epoca del debito - che anno era, 1700 e qualcosa? - sarebbe stato meglio. Si vedrà, perchè sicuramente continuerò la serie ^^ Bella recensione Violetta! ;)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Rosellina *-* Diciamo che l'ho scritta in fretta e in furia perché avrei voluto dire molte più cose ma non avevo tempo. Comunque mi trovo d'accordo sul fatto che ambientato nell'anno storico sarebbe stato fantastico *-*
      Jet, non si capiva. E' un tipo molto lunatico però ho apprezzato i suoi pov più corti rispetto a quelli lunghissimi di Nila. Sembravano non finir mai. C'è da dire che mi aspettavo qualcosa di più da questo libro, ma pazienza. Spero solo che il secondo sia più bello ma sopratutto più scorrevole >_<

      Elimina
  2. Meno male che non l'ho letto AHAHAH riesco ad immaginarmi mentre lancio il libro dalla finestra LOL
    Mi sa che se devo provare un dark romance, di sicuro non sarà questo!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Io sono sicura che i prossimi saranno migliori anche se spero che l'autrice non si perdi troppo in chiacchiere. ;D Come dark romance ti consiglio Di carne e di piombo che rispetto agli altri è meno pesante ^-*

      Elimina
  3. Ci sto provando a leggere questo genere, ma ancora non ho trovato il libro che fa scattare la scintilla. In effetti, non sono sicura faccia per me, anzi forse no, ma sono una lettrice onnivora e la curiosità non mi dà tregua :P alla fine, leggo tutto!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Io sono come te. La curiosità è talmente tanta che alla fine mi leggo di tutto ;D
      Come per Giù consiglio anche a te Di carne e di Piombo perché è meno violento e più "leggero" rispetto ad altri dark ^-*

      Elimina
  4. Ciao ragazze...io forse, tra noi tre, sono quella rimasta più delusa...diciamo che non so se è il genere che non fa per me o la scrittrice...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Vale! Secondo me dovresti provare un altro libro magari più leggero e meno violento. E come a Monia e Giusy consiglio anche a te Di carne e di Piombo. Bellissimo *-*

      Elimina
  5. allora su questo libro mi sono fatta influenzare dalle recensioni. L'avevo preordinato in ebook, ma ho letto troppe critiche e non l'ho mai iniziato. Dovrò e vorrò farlo, ormai l'ho comprato ma non mi ispira più. Sono troppo plagiabile...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ti capisco Chiarè, anch'io sono così. Guarda l'ho letto perché ero curiosa delle critiche e poi mi piacciono i dark, come sai, quindi volevo provare. Io sono sicura che i seguiti saranno migliori e spero che la Newton li pubblichi presto ;)

      Elimina

Caro lettore, leggere un tuo commento è per me una cosa preziosissima. Se il post ti è piaciuto lascia un segno del tuo passaggio, prometto che ti risponderò presto, e se ti va condividilo su Google+.
P.S. Se volete affiliarvi con Libri D'incanto mandatemi una mail o lasciate un commento nella sezione del menù "Affiliazioni". Non nel post, per favore.
P.P.S. Se volete farmi conoscere i vostri giveaway mandatemi semplicemente una email. Grazie ^-^