mercoledì 17 febbraio 2016

RECENSIONE: "Alakim - Luce dalle tenebre" di Anna Chillon

Buon pomeriggio carissimi, chi mi segue sa che avevo desiderio di leggere questo libro da moltissimo tempo, ne ho sempre e solo sentito parlare bene perciò non potevo più rimandare. Alakim, Luce dalle tenebre è il primo di una serie urban fantasy scritta da un'autrice tutta italiana, nonché mia omonima, Anna Chillon. In passato ho fatto una grande bella scorpacciata di questo genere, ora un pò meno, ma questo è uno di quei paranormal che vanno assolutamente letti il perché... ve lo spiego subito. 

Titolo: Alakim. Luce dalle tenebre (Alakim#1)
Autore: Anna Chillon
Editore: Selfpublishing
Pagine: 408
Link Amazon: cartaceo ~ ebook
Alakim è un permanente divorato da una fame crudele. Reietto in cielo e braccato in terra da una schiera di guerrieri immortali, condivide il suo rifugio sotterraneo con due Nephilim, abili combattenti e fedeli compagni nella sorte.  Di giorno è costretto all'oscurità, mentre la notte si aggira per le vie di una Marsiglia trasgressiva, in cerca di un modo per assolvere al patto stretto con Lucifero. È proprio durante questa ricerca che un prete dalle eccezionali capacità sensitive gli suggerisce un antico testo custode di segreti proibiti, portandolo così a imbattersi in Nicole, una giovane libraia animalista. La ragazza ingaggia una lotta impari per non venire travolta dall'indole tenebrosa di Alakim e dal suo spiccato gusto per la malvagità, ma l’ardore che scocca tra loro rapisce corpo e mente, lasciandola senza via di fuga, sopraffatta dall'impetuosità dell’immortale e dalla scoperta di una realtà troppo grande da accettare: una realtà per la quale occorre avere fede. Così, in un susseguirsi di eventi inaspettati, mettendo a rischio la propria esistenza, i suoi amici e Nicole stessa, Alakim fa di tutto per dare a Lucifero ciò che gli spetta, lottando, tracciando la sua strada nel sangue e spingendosi oltre i limiti. Perché avere una possibilità di scelta è l’unica cosa cui non è disposto a rinunciare, anche se quello da pagare è un inimmaginabile prezzo.
Recensione
Alakim era un serafino, uno degli angeli più potenti e splendenti del Paradiso. Ora è un reietto, la sua anima dimora nel corpo di un uomo morto trent'anni prima, il suo rifugio è una grotta ben arredata e molto suggestiva che condivide con altri due Nephilim, Sam e Muriel. Dopo aver stretto un patto col Diavolo, Alakim soffre di una fame violenta che lo rende uno spietato assassino, ed è in grado di attenuare quel malessere saziandosi soltanto di malvagità umana. Mentre è alla ricerca di un antico libro si imbatte in Nicole, una giovane donna con idee anticonvenzionali che lavora nella libreria di suo zio. Da quell'incontro Nicole ne esce a malapena indenne, certa che quell'uomo le ha provocato dentro uno strano senso di vuoto. Alakim e Nicole si incontreranno altre volte e nelle circostanze più incredibili finché lui scopre che lei era la persona che stava cercando da tanto tempo, e che può aiutarlo ad assolvere il suo patto con Lucifero. Nicole altri non è che un Invocantes, l'unica in grado di invocare un angelo. 

In realtà c'è molto più di quello che vi ho appena raccontato. Alakim, Luce dalle tenebre è un libro molto complesso, ricco di avvenimenti che si intrecciano tra loro per raggiungere un unico scopo. Adoro le storie sugli angeli perché c'è sempre stato tanto mistero intorno a queste creature. Alcuni ce li mostrano come fieri combattenti che ci proteggono dal male, altri come spietati assassini privi di sentimento, in grado di assolvere soltanto al volere di Dio. Nel romanzo c'è un pò di entrambi. Alakim era uno dei serafini più potenti e splendenti del creato, uno dei quattro guerrieri delle schiere celesti, colui che ha sconfitto Lucifero e che dopo non è stato più lo stesso. Sceso sulla Terra, per vendicarsi del genere umano, perse la sua luce e d'allora è diventato un reietto, braccato sia in cielo che in terra. E come un vampiro non può uscire di giorno perché quella stessa luce di cui era avvolto, ora è diventata la sua maledizione. La sua pena e quella dei suoi amici Nephilim, Sam e Muriel, è quella di finire nel Tartaro, un luogo in cui vi regna il più assoluto nulla e proprio per questo motivo Alakim stringe un patto con il Diavolo, per nascondersi per sempre dai guerrieri del Cielo e vivere in pace. Ma il patto si rivela più complicato di quello che sembra ed è così che si imbatte in Nicole. 

Nicole vuole trovare un posto nel mondo. Vuole trovare se stessa e sentirsi finalmente parte di qualcosa. Per questo compie una serie di scelte sbagliate che inevitabilmente la portano al fallimento. Nicole è un'animalista convinta e ha pagato per questa causa scontando la galera. I ricordi di quei giorni dietro le sbarre l'hanno ferita profondamente. Si è sentita tradita e abbandonata dai suoi compagni e d'allora non è più la stessa. Non è più convinta di credere a nulla e con molta fatica cerca di riprendere in mano le redini della sua vitaQuando conosce Alakim si rompe qualcosa dentro di sé, con la sua presenza riesce a colmare quella solitudine che la circonda fin da bambina. All'inizio non conosce le vere regioni che spingono Alakim a derubare la sua libreria e ad aggredirla, lui è alla ricerca di qualcosa, di un libro, un testo antico svanito nel nulla da moltissimo tempo, scritto da un frate che sosteneva di aver parlato con un angelo. Quando Nicole scopre le sue reali motivazioni, capisce che finalmente può far parte di qualcosa, quel qualcosa che stava cercando da tutta la vita

Se devo trovare una pecca nel libro è nel modo in cui alcuni avvenimenti spezzano un pò il ritmo della storia. C'è di tutto perché accade di tutto, vi ripeto che è un libro molto complesso e ci sono vari personaggi con varie situazioni, però alcune scene potevano essere tagliate o addirittura accorciate. Ma devo ammettere che alcune di queste erano davvero fondamentali per lo svolgimento della storia. La Chillon scrive divinamente, una delle cose che ho apprezzato tantissimo è il fatto proprio di coinvolgerti emotivamente, di instillarti dei dubbi, di lasciarti per qualche secondo nel panico e di sospirare per la passione. Ci sono scene di inaudita violenza, scene con una forte carica erotica, scene in cui nulla è dato per scontato. Ogni volta che pensavo che una scena si risolvesse in un certo modo o che un personaggio si comportasse in un tale modo, ecco il colpo di scena. Un'altra cosa che ho apprezzato è come tutti i personaggi nascondo sia il bene che il male, quelli che reputavo cattivi si rivelavano l'esatto contrario e quelli che reputavo dei santi avevano la loro parte di colpa. E' un libro che tiene decisamente alta la tensione.

Mi è piaciuto il rapporto tra Nicole e Alakim perché non è assolutamente cuori e fiori. Sono due persone adulte e hanno i loro personali demoni da combattere, questa cosa a volte li mette contro o li fa trovare sullo stesso binario. Alakim ha bisogno di Nicole e lei di lui. Poi ci sono Muriel e Samshat, i Nephilim, i migliori amici di Alakim che ho amato alla follia. La malinconia di Muriel e la sua avvenente bellezza, la forza e l'ironia di Sam che danno un tocco tutto speciale alla storia e che senza la loro presenza sarebbe risultata un pò sottotono. Insomma due personaggi che mi hanno fatto sospirare e ridere ogni volta che entravano in scena. Betanie, la ragazza di Sam con cui ho sentito un certo legame perché, come me, fa l'infermiera e perché ha quell'aurea da adulta ragazzina che anch'io sento dentro e che mi fa sorridere. Poi c'è Padre Morél, questo prete morbosamente curioso e affascinato dalla figura angelica dei tre amici, Denise l'unica amica di Nicole che è un personaggio decisamente conturbante ed ha un suo perché. Il tenente Morris che pedina Nicole ovunque vada e Bernard lo zio di Nicole, sempre preoccupato per questa nipote sprovveduta. Ecco tutti questi personaggi mi hanno sorpreso molto perché alla fine si rivelano l'esatto contrario di quello che non ti aspettavi. Mi piace come l'autrice gioca su questa cosa, come niente è quello che sembra, e poi bum ti ritrovi con quel finale e con quella tristezza che ti avvolge perché speravi e pregavi con tutto il cuore che non andasse a finire così. Ora, se vi dicessi che non sono curiosa di leggere il seguito, mentirei perché tutto mi aspettavo tranne che quel finale. Eh sì, mi sento triste per lui perché ancora non ci credo. Posso soltanto concludere dicendo che la Chillon mi ha fatto sentire parte di tutti loro. Grazie. 

Sono la più maledetta tra le creature della Terra. Ecco cosa sono. Un tempo regnavo puro e potente, giungendo in ogni luogo e la mia volontà era legge. 
Ora sono braccato e non ho regno nell’Eden né agli inferi. 
La mia casa è una tana nel fondo oscuro del mondo. 
Io sono il più inetto tra gli esseri, perché ho deciso per me stesso pur non avendone diritto. 
La mia essenza è ancora lì, la posso sentire sotto una coltre di carne, sangue e ossa. 
Io ero la luce. Io sono la luce

Bello

La serie è composta da:
1. Alakim. Luce dalle tenebre
2. Alakim. Le regole del gioco
3. Ancora senza titolo

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Lettori del mio cuore cosa ne pensate? Avete letto questo libro? Vi è piaciuto? Cosa pensate della recensione? Aspetto un vostro pensiero. Ci rileggiamo venerdì con una nuova puntata di Popcorn. Un beso! 

8 commenti:

  1. Meraviglia di recensione e meraviglia di libro *O* No, dai, ormai sono super convinta, lo inserisco nella mia to be read primaverile perchè voglio leggerlo da troppo e voglio conoscere Alakim!!!

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    1. Grazie Rose *-*
      Spero tanto che ti piacerà perché merita tutto e poi parliamo di quel personaggio di cui ti ho scritto e che sono sicura ti conquisterà... Sam ;D

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  2. Sembra molto bello *_* come sai sugli angeli ho letto soltanto la trilogia de L'angelo Caduto e Angelize, entrambi piaciuti tanto, ma mi piacerebbe leggere qualcos'altro! Possibilmente con angeli cattivoni (e sexy), che ci piacciono di più v.v

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    1. Ah io i libri sugli angeli li ho sempre adorati vedasi Nalini Singh e sopratutto Becca Fitzpatrick. ^-* Sono sempre state creature misteriose e ambigue come anche in questo caso. Non vedo l'ora di sapere cosa ne pensi su Alakim *-*

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  3. Le altre recensioni lette mi avevano convinta poco, ma la tua mi ha colpita e lo metto subito in lista *_*

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  4. sai che l'ho letto e amato molto. L'ho trovato complesso perchè molto articolato nella trama ma veramente veramente eccezionale. Personaggi come Alakim sono rari, dannati, non sai bene se buoni o cattivi, i miei preferiti. Sono contenta che sia piaciuto anche a te

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    1. Ecco, questo è quello che penso anch'io. Vorrei più libri con trame del genere e storie contorte. Mi piace vedere un lato oscuro anche nel bene perché sono curiosa di sapere sempre quale prevale ^-*

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