martedì 2 febbraio 2016

Teaser Tuesdays #35

Buongiorno gente! Non so voi, ma ultimamente sono presa da una fame onnivora di letture che mi sta mandando in combustione il cervello, e non aiuta il fatto che a gennaio sono usciti un sacco di libri interessanti, per non parlare di febbraio che si sta rivelando piuttosto difficoltoso per le mie povere finanze. E proprio per questo le mie scelte spaziano dal romance al fantasy, ma nella Teaser Tuesdays di oggi vi propongo un pezzo tratto da un libro che dovevo leggere da tempo, che sostava nella mia wishlist in attesa che gli concedessi una possibilità. Il suo momento è arrivato (grazie anche ad una piccola spinta) e posso dirmi felice di averlo fatto perché lo sto letteralmente divorando, ma ve ne parlerò meglio nella recensione di venerdì. Ah se tutti i libri fossero così! Intanto gustatevene un pezzo...

Le regole sono: 
  • Prendi il libro che stai leggendo;
  • Aprilo in una pagina a caso (chi ci crede è bravo);
  • Condividi qualche frase di quella pagina;
  • La frase non deve contenere spoiler;
  • Condividi il titolo e l'autore in modo che i partecipanti possano aggiungere il libro alla loro TBR list.

ALAKIM. LUCE DALLE TENEBRE (Alakim#1)

Quando riaprì gli occhi si trovò nel silenzio della grande grotta, dove tutto sembrava fermo, apparentemente immutabile. Il laghetto di acqua cristallina, sul fondo della caverna, rispecchiava la spettacolare formazione stalattitica che lo sovrastava; era un paesaggio antico, con rocce aguzze a pungere l’aria e dove i suoni rimbalzavano sulla pietra in modo tanto ovattato da trasmettere la sensazione di trovarsi all’interno di un banco di nebbia. Nell’intreccio di antri e profondi cunicoli che Alakim e i suoi amici chiamavano "casa", quella grotta fungeva da salotto, con tanto di rudimentale impianto elettrico e tre Chester, uno per ciascuno; inizialmente questi divani erano soltanto due, neri e posti frontalmente, ma con l’arrivo di Alakim ne era stato aggiunto un terzo, rosso borgogna, a formare un semicerchio che guardava verso la piramide di libri addossata alla parete. L’unico segno di moderna civiltà, in quell’essenziale salotto, consisteva in una macchinetta del caffè; peccato solo che l’odore del benzoino che fumava nel braciere di Muriel impregnava l’aria sovrastando qualsiasi altro aroma. Alakim nutriva dei seri dubbi sul fatto che i fumi del composto fossero in grado di allontanare gli spiriti, ma ormai per lui quell’olezzo era sinonimo di luogo protetto; certo, se tonnellate di terra e roccia non erano sufficienti a ripararli dallo sguardo del cielo, dubitava che ne sarebbe stato capace un alito di fumo.
Disteso sul divano, Muriel, assaporava il momento sacro della sua giornata: sgranocchiare in santa pace il take-away che si era guadagnato lavorando al Rear per tutta la notte. Aveva il suo solito broncio triste e un po’ misterioso; indossava ancora la maglietta di lycra, con il logo triangolare del locale, che gli aderiva agli addominali come una seconda pelle. Sebbene sua madre fosse una nativa Natchez, Muriel aveva solo alcuni tratti in comune con i suoi antenati. Sulla sua pelle candida si stagliavano occhi azzurro ghiaccio, mentre i capelli, spessi e folti, tradivano le materne origini indiane. Un tempo la donna glieli raccoglieva in una lunga treccia scura, ma ora lui li preferiva tagliati corti e con un look spettinato.
Sul divano di mezzo Samshat leggeva Le Monde, attendendo l’ora di recarsi al porto. Negli ultimi anni il lavoro dello scaricatore era stato alleggerito parecchio dalle nuove tecnologie, ma quando ancora serviva la pura forza delle braccia, Samshat si rendeva disponibile, possibilmente negli orari più impensati, per quei carichi che giungevano nel cuore della notte, lontano dal clamore e dalla gente.
Osservando entrambi i suoi amici, Alakim poteva benissimo intuire quanto non desiderassero altro che vivere lontano dal chiasso del mondo caotico di superficie. Avevano trascorso troppi anni lottando in guerre che non erano le loro, soffrendo per quell'infinito susseguirsi di perdite che ne conseguiva e tutto ciò che ora desideravano era la quiete. Peccato solo che la pace dei sotterranei non potesse riempire i loro stomaci, altrimenti non ne sarebbero mai usciti.
Alakim prese posto sul suo Chester rosso e interrogò Samshat. <<Avanti, dimmi di questo prete.>>
Muriel inarcò un sopracciglio, tenendo le bacchette cinesi sospese a mezz’aria. <<Quale prete?>> Il piacere con il quale si stava sfamando catturò tutta l’attenzione di Alakim, tanto che dovette sforzarsi di distogliere lo sguardo e andare a versarsi una tazza di caffè, sperando di riuscire a tenerla in corpo.

↓↓↓↓
E' un pò lunghetto, lo so, ma almeno vi ho presentato i nostri eroi. E voi avete letto Alakim? E' nella vostra wishlist? Aspetto i vostri commenti, fatemi sapere. A domani, carissimi! 

4 commenti:

  1. Aaaaahhh, non vedo l'ora di leggere la tua recensione (positiva, vero?) e soprattutto di leggere Alakim! Proprio l'altro giorno se ne parlava benissimo in un gruppo fb, e gia mi era venuta voglia di riprenderlo (si, perchè i primi capitoli li avevo letti!), poi tu mi metti l'estratto... dai, vedrò di recuperarlo quanto prima ^^ Bacio :*

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Rosellì! Sono ancora a metà. E' un pò lunghetto ma sono contenta perché mi sta piacendo tanto. E poi Alakim, Sam e Muriel sono un bel trio. Sono sicura che ti piacerà. La recensione slitta alla prossima settimana >_<

      Elimina
  2. ti dico solo che come Alakim ho trovato solo Gerico Barrons e pochi altri. Questo libro mi è strapiaciuto, e ho apprezzato molto anche Nicole. Devo leggere il secondo ma voglio aspettare il momento giusto per godermelo in pieno

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Chiarè, hai ragione. Io sono arrivata alla metà e Alakim è proprio un fustacchione, e sembra che abbia la stessa potenza e crudeltà di Gerico. Ma vogliamo parlare anche di Sam e Muriel? Sai cosa mi piace oltre allo stile dell'autrice? Il fatto che nulla è scontato nella storia. Adoro *-*

      Elimina

Caro lettore, leggere un tuo commento è per me una cosa preziosissima. Se il post ti è piaciuto lascia un segno del tuo passaggio, prometto che ti risponderò presto, e se ti va condividilo su Google+.
P.S. Se volete affiliarvi con Libri D'incanto mandatemi una mail o lasciate un commento nella sezione del menù "Affiliazioni". Non nel post, per favore.
P.P.S. Se volete farmi conoscere i vostri giveaway mandatemi semplicemente una email. Grazie ^-^