venerdì 4 marzo 2016

RECENSIONE: "La moglie del califfo" di Renée Ahdieh

Ah che settimana stressante a tratti allucinante. Buongiorno mia bellissima gente, non mi capacito ancora di come sia riuscita a scrivere questo post, ma ce l'ho fatta. E' arrivato il momento di parlarvi de La moglie del califfo (perché ogni volta mi viene da dire brucaliffo proprio non lo so) primo volume della duologia The Wrath and the Dawn scritta da Renée Ahdieh e ispirato alle novelle "Le mille e una notte". Il mio giudizio sarà un pò contorto e cercherò di spiegare cosa ho apprezzato e cosa no perché, a mio avviso, alcuni fatti andavano meglio approfonditi. Anche cercare di dare un voto coerente in linea con i miei pensieri non è stato affatto facile. 

Titolo: La moglie del califfo
Autore: Renée Ahdieh
Editore: Newton Compton
Pagine: 384
Prezzo: € 10,00 ebook: € 2,99
Al calar del sole sul regno di Khalid, spietato califfo diciottenne del Khorasan, la morte fa visita a una famiglia della zonaOgni notte, infatti, il giovane tiranno si unisce in matrimonio con una ragazza del luogo e poi la fa uccidere dopo aver consumato le nozze, prima che arrivi il nuovo giorno. Ecco perché tutti restano sorpresi quando la sedicenne Shahrzad si offre volontaria per andare in sposa a Khalid. In realtà, ha un astuto piano per spezzare quest’angosciosa catena di terrore, restando in vita e vendicando la morte della sua migliore amica e di tante altre fanciulle sacrificate ai capricci del califfo. La sua intelligenza e forza di volontà la porteranno a superare la notte, ma pian piano anche lei cadrà in trappola: finirà per innamorarsi proprio di Khalid, che in realtà è molto diverso da come appare ai suoi sudditi. E Shahrzad scoprirà anche che la tragica sorte delle ragazze non è stata voluta dal principe. Per lei ora è fondamentale svelare la vera ragione del loro assurdo sacrificio per interrompere una volta per tutte questo ciclo che sembra inarrestabile.
Recensione
Shahrzad si è appena offerta volontaria per diventare la nuova moglie del re del Khorasan, il re dei re, Khalid. Khalid è freddo e distaccato ma lei ha un piano: raccontargli ogni notte una storia, una storia di magie, tesori e amori per avere salva la vita, mentre tenta di escogitare un piano per uccidere il re e vendicare finalmente la morte della sua migliore amica. Shahrzad è terrorizzata ma con grande coraggio affronta Khalid sfidandolo apertamente. Lui è interessato alla nuova moglie, capisce il suo gioco e nonostante tutto non permette ai suoi soldati di ucciderla. Ma Shahrzad non sa che sulla testa di Khalid pende una grave maledizione, una maledizione che può mettere in pericolo tutto il regno e lui non può abbandonare la sua gente, non può rischiare la propria vita per una sola donna, eppure è quello che farà, perché si innamorerà perdutamente di lei. E lei di lui. Ma quando ormai sarà troppo tardi. 
La cosa che senza dubbio mi è piaciuta di più in questo libro è l'ambientazione. Un'ambientazione da favola. Luoghi magici e personaggi misteriosi dominano le pagine del libro trasportandoci in epoche lontane e fantastiche dove ci sono un re e una regina. Un re dal carattere freddo e oscuro e una regina dall'animo forte e coraggioso. Una coppia insolita visto che Shahrzad si è offerta al re del Khorasan per vendicare la morte della sua migliore amica e di quella di tante vite innocenti, spezzate per un capriccio di un giovane diciottenne. All'inizio della storia ho fatto fatica a memorizzare tutti i nomi e le situazioni perché ce ne sono abbastanza da avere la testa confusa. Infatti, qualche volta, mi è capitato di tornare indietro e rileggere un capitolo intero perché anche i personaggi secondari hanno tutti un ruolo specifico. Il fatto che fossero nomi impronunciabili e quasi tutti uguali non mi ha aiutato per niente. Una cosa molto utile invece è stato il glossario alla fine del libro. Poi andando avanti con le pagine ci si ricorda meglio di tutto perché i capitoli sono a punti di vista alternati che non spezzano di molto il ritmo della storia e ti da un quadro generale di quello che sta accadendo. 

Tutti i personaggi sono interessanti. Shahrzad non è il massimo della simpatia perché molte volte l'ho trovata insopportabile e altezzosa, e poi il suo personaggio e quello di Khalid non sono stati approfonditi come avrei voluto. Su di lui vediamo un personaggio freddo, che per la maggior parte del libro sembra impassibile e distaccato senza un'emozione in volto. Dal suo punto di vista c'è giusto qualche capitolo e la cosa mi ha dato parecchio fastidio. Quello che vediamo di lui è attraverso gli occhi di Shahrzad e di qualcun altro, che non è un granché visto che tutti lo reputano malvagio e basta, anche se lui non fa nulla per farsi odiare. Anche su Shahrzad l'autrice poteva concentrarsi di più. Lei la vediamo forte e imperterrita nel presente, ma avrei voluto che fosse stato più approfondito il suo rapporto con Tariq, il suo migliore amico e primo amore. Non avevo nemmeno capito se stavano insieme o no. Insomma, tutto piuttosto confuso. Soltanto verso la fine capiamo la vera essenza della storia perché molte cose vengono finalmente alla luce. 

Khalid non è così malvagio come tutti osano pensare, è enigmatico, di poche parole e un grande guerriero per essere così giovane, eppure ha perduto tanto e nonostante tutto si dimostra un grande re. Non che quella parte sia stata così accennata ma l'ho dedotto da me. Mi sono piaciuti tantissimo i personaggi di Jalal, cugino del re, Tariq e Despina. Diciamo che la storia si sviluppa intorno a questo mondo magico dove esistono buoni, cattivi travestiti da agnelli e grandi saggi. Tutti tramano per uccidere il re ma nessuno sa che Khalid porta sulle spalle un peso enorme che lo sta logorando e alla fine solo Sharzad e pochi altri sembrano intenzionati ad aiutarlo, ma Khalid è un tipo difficile e irremovibile e non vuole condividere con nessuno il peso della sua maledizione
Il libro è molto ben sviluppato nonostante tutto, lo stile dell'autrice è molto fluido e per fortuna i primi capitoli, quelli in cui la storia fa fatica ad ingranare, si leggono con facilità. Forse verso la metà inizia a diventare tutto più interessante e si inizia a spianare finalmente la strada. Il finale non mi è piaciuto perché non sopporto quei momenti in sospeso dove tutto sembra perduto e irrecuperabile, per questo ho deciso che non leggerò più un fantasy se non ho un seguito tra le mani. Il mio voto all'inizio oscillava tra un quattro e mezzo/quattro ma ora che è passato qualche giorno e mi sono schiarita le idee ho deciso di dargli un quattro perché alla fine la storia mi è piaciuta come tutti i personaggi, solo che c'era bisogno di quel qualcosa in più che risolveva tutti i dubbi. Tutto qui. Vorrei leggere subito il seguito perché non sopporto il senso di tristezza con cui è finito. 

<<E' una punizione adatta a un mostro: desiderare così tanto qualcosa, averla tra le dita, e sapere senza ombra di dubbio che non la meriterà mai>>. Khalid aprì la porta e uscì dalla stanza senza aspettare una risposta.
Shahrzad scivolò a terra. Le mani che erano apparse così decise su di lui adesso le tremavano: la prova che anche lei veniva punita per la sua trasgressione. 
Perché desiderava un mostro.

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Lo so, sono sempre di molte parole ma spero di avervi fatto capire cosa non mi ha convinto. Adesso aspetto una vostra opinione sia se volete leggere il libro o no, oppure se lo avete già fatto. Vi auguro un sereno weekend. Basta pioggia! Sole a me! Hasta lunes! 

15 commenti:

  1. Ciao cara! Se ti consola, anche per me è stata una settimana frenetica...
    Il libro mi ispira tanto, però a questo punto aspetto ad iniziarlo, visto come finisce. Altrimenti divento matta dalla curiosità ;-)
    Speriamo che Newton non ci faccia attendere secoli per il seguito..
    Baci XD
    Buon week-end!

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    1. Ciao carissima! Mi consola eccome ;D
      Fai bene ad aspettare perché se lo sapevo prima lo avrei fatto anch'io. Non reggo più un certo tipo di finale. Sarà la vecchiaia >_<
      Buon weekend a te :-*

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  2. Come sai lo sto leggendo! Con i nomi anch'io sto facendo fatica >_> impronunciabili XD Comunque ho paura di odiare Shazam (la chiamerò così ahaha) per i motivi che stai descrivendo..i personaggi sicuri di sé mi piacciono, ma quando sono fin troppo altezzosi li detesto =_=

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    1. Shazam ahahahahah!
      Io infatti Shazam non la capisco perché a volte sembra dolce e tenera e a volte stronza, sopratutto con Despina >_<

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  3. Ciao V! ^^ Insomma, alla fine mi pare di capire che ti è piaciuto, ma alcune cose le avresti cambiate e altre non sono state approfondite. Per i nomi impronunciabili non ho paura, dopo aver letto i tre libri di Stieg Larsson con i tremila personaggi dai nomi svedesi, non ho più paura di niente eheh xD Mentre ammetto che per il finale mi hai un pò spaventato, nel senso che tra un pò mi arriverà dalla biblioteca e lo leggerò, e poi come farò senza il seguito?! >-<"

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    1. Ps: thanks per la cover ;)

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    2. Eh Rosellì purtroppo alcune scene finivano sul più bello e quella cosa mi ha dato parecchio fastidio. Poi avrei voluto più pov di Khalid. Povero :'( insomma tutto un pò più approfondito ecco...
      Ah allora questo libro ti sembrerà una passeggiata. Non vedo l'ora di leggere la tua recensione *O*

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  4. Io non vedo l'ora di leggerlo ^.^

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  5. io ho semplicemente adorato questo libro, meraviglioso. Non ho patito come te, ma vorrei avere subito il seguito in mano. Ho ancora gli occhi a cuore per questa storia

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    1. Anch'io voglio il seguito subito! Non sopporto quei finali così. Khalid mi ha fatto troppa pena perché ce l'hanno tutti con lui. Nessuno che lo capisce >_<

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  6. Ciao Violet! Ho amato questo libro, è il primo retelling che mi convince su tutti i fronti, quindi attendo con ansia il secondo *-*

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    1. Penso che dobbiamo scrivere una petizione alla Newton per farci pubblicare presto il seguito ^_*

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  7. Questo libro deve essere bellissimo, ho letto recensioni entusiastiche, lo leggerò!
    Ne approfitto per invitarti da me per un giochino semplice che ti darà la possibilità di vincere fino a tre cartacei. Passa se ti va!
    http://ilcuoreinunlibro.blogspot.it/2016/03/vecchio-amico-3-libri-senza-tempo_4.html

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  8. Ciao, ma che bella recensione!
    Io ho da poco finito di leggere questo libro e devo dire che non sapevo assolutamente che voto dargli (trovi la mia recensione qui ), perché ci sono molti aspetti positivi, come il world-building, Khalid, Despina e Jalal che ADORAVO LETTERALMENTE, la vita di corte e altri piccoli dettagli che erano assolutamente meravigliosi, contrastati da elementi diversi, come la magia buttata a caso, personaggi importanti non caratterizzati, quasi istant-love e Shahrzad soprattutto che invece non ho proprio retto.
    Un libro controverso, ecco, ahah.
    Un abbraccio,
    Rainy

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