giovedì 12 maggio 2016

RECENSIONE: "La battaglia dei pugnali" di Marie Lu

Buongiorno lettori d'incanto, oggi vi parlo de La battaglia dei Pugnali, primo volume della nuova serie di Marie Lu dal titolo originale "The Young Elites". Purtroppo non ho avuto un buon rapporto con questo libro anche se la storia è interessante, ci trasporta in epoche lontane e i protagonisti sono dei giovani antieroi con poteri straordinari. Una storia originale ma troppo descrittiva e che spezza per buona parte il ritmo della storia. Mi aspettavo decisamente qualcosa di più, tutto sommato è un buon inizio che spero faccia da introduzione (e stop!) ai prossimi volumi. Ma vi spiego tutto nella recensione...

Titolo: La battaglia dei pugnali (The Young Elites#1)
Autore: Marie Lu
Editore: Newton Compton
Pagine: 352
Prezzo: € 9,90 ebook: € 4,99
Adelina Amouteru è una sopravvissuta. Dieci anni fa il suo Paese è stato colpito da un'epidemia. Sono morti quasi tutti, e i pochi bambini rimasti in vita sono stati marchiati per sempre dalla malattia. I bei capelli corvini di Adelina sono diventati color argento, le sue ciglia bianche, e l'occhio sinistro è sostituito da una brutta cicatrice. Il suo crudele padre la considera un'appestata, una maledizione per la casata degli Amouteru. Ma i sopravvissuti hanno acquisito anche straordinari poteri magici, per questo la popolazione li chiama "Giovane Elite". Teren Santoro è al servizio del re, dirige l'Inquisizione: il suo compito è scovare i sopravvissuti della Giovane Elite e annientarli. Lui li considera malvagi, eppure è lo stesso Teren a nascondere grandi ombre nel suo cuore. Enzo Valenciano fa parte della Compagnia della Spada, un gruppo segreto all'interno della Giovane Elite, nato con il compito di combattere l'Inquisizione. Ma quando incontrerà Adelina, scoprirà che la ragazza possiede poteri che mai nessuno ha avuto prima e cercherà di convincerla a combattere al suo fianco.
Recensione
Adelina ha i capelli color d'argento e una brutta cicatrice al posto dell'occhio sinistro. Adelina è un'imperfetta, sopravvissuta dieci anni prima alla febbre maligna che portò alla morte molte persone e donando ai sopravvissuti sconosciuti poteri, segnandone anche il corpo. Adelina vive con suo padre e sua sorella minore Violetta, subendo soprusi dal genitore da quando è diventata un'imperfetta. Ha l'oscurità dentro di sé e un potere che ancora non sa utilizzare. Ma una sera decide di fuggire da casa ed è così che viene a conoscenza della Giovane Elites, da molti considerati un male, da altri considerati semidei. Adelina conoscerà Enzo e Raffaele che la salveranno dal Capo Inquisitore, Teren un giovane crudele al servizio del re. Svilupperà il suo potere e insieme ad Enzo, Raffaele e altri Giovani Elites combatterà per rovesciare il trono del re e della regina di Kenettra e salire finalmente al dominio. 

Secondo me ho scelto di leggere La battaglia dei pugnali al momento sbagliato. Non ero in vena di fantasy ma la distopia mi affascina sempre e pensavo di trovare una storia indimenticabile e da cardiopalma. Mi chiedo adesso perché di queste alte aspettative. Tre settimane. Tre lunghe settimane è il tempo che ho impiegato per terminare questo libro e nonostante l'inizio che mi faceva ben sperare, ho cominciato a rallentare e a farmi assalire dal panico perché la storia iniziava troppo a tirare per le lunghe. L'autrice si perde in lunghe descrizioni e profonde riflessioni e voi sapete che io fuggo da questi libri come la peste. Non avendo letto la trilogia "Legend" di Marie Lu non sapevo cosa aspettarmi e ho voluto buttarmi a caso. Alla fine posso dire che non mi è dispiaciuto più di tanto. Sono contorta, vero? La cosa che mi ha affascinato e che mi ha tenuto incollata alle pagine (quando l'autrice non si perdeva a descrivere anche i sassolini) è l'ambientazione, un tuffo nel passato tra Venezia, Roma e Oriente. Tra costumi, balli, e aria perenne di feste e combattimenti, veniamo trascinati in un mondo dittatoriale dove gli "imperfetti" vengono giustiziati per essere considerati il male della società. Gli Inquisitori sono i soldati al servizio del re e della regina e sono incaricati di estirpare chiunque appaia diverso e abbia un potere. La Giovane Elites è un gruppo di ragazzi dai poteri letali che spesso inneggiano alla rivoluzione e che qualche volta cercano di salvare i loro simili. Eh già, perché non è tutto oro quello che luccica. Il Mietitore, Il Ragno, Colei che sospinge il vento, solo solo alcuni di questo esiguo gruppo di combattenti

Adelina ha il potere di creare illusioni, per questo viene salvata dalle grinfie di Teren e portata alla dimora dei Giovani Elites, dove verrà addestrata da Raffaele, un giovane e bellissimo "accompagnatore" che intuisce da subito il suo potere oscuro. Adelina ha alimentato rabbia, odio e invidia dentro di sé dopo tutte le torture fisiche e mentali a cui il padre l'ha inflitta per anni, preferendo e coccolando la sorella minore. Il suo potere ha bisogno di essere risvegliato ma non sarà facile perché lei stessa è una mina vagante. Raffaele sarà il suo mentore mentre Enzo l'addestrerà a combattere e le spiegherà quali sono le loro intenzioni: rovesciare il trono, salire al potere e mettere su un piedistallo gli "imperfetti" che si nascondono agli occhi del mondo. Ma per farlo dovranno distruggere e uccidere tutti coloro che osano fermarli. Motivazioni egoistiche per un grande potere. Ma Teren vuole scoprire i loro segreti e costringerà Adelina a rivelarglieli in cambio della liberazione di sua sorella, tenuta in ostaggio dal Capo Inquisitore. Adelina dovrà scegliere se liberare Violetta o tradire Enzo e i suoi compagni.

Adelina è un personaggio ambiguo, più negativo che positivo. La sua infanzia l'ha segnata profondamente eppure lei pensa sempre a fare la cosa giusta, nonostante i pensieri oscuri che la tormentano ogni giorno. Ho apprezzato molto il suo personaggio perché non è la solita eroina fantasy, diciamo un'antieroina che ha bisogno di essere amata e accudita almeno una volta nella vita. Ma il suo costante bisogno di essere accettata sarà purtroppo la sua rovina. Raffaele è un personaggio sensibile ed estremamente intelligente, ha un legame con Enzo poco accennato in questo volume, ed Enzo a sua volta è forse quel personaggio che mi è parso più chiaro di tutti e che ho semplicemente adorato. Il suo rapporto con Adelina all'inizio è molto contrastante ma tra i due nascerà un'irresistibile attrazione. Teren è il cattivo per eccellenza ma d'altronde non ci sono buoni nel libro, tutti inneggiano ai propri scopi egoistici pensando che siano per una buona causa.

In definitiva posso dire che sì, La battaglia dei pugnali mi è piaciuto ma non quanto avrei voluto. Per quanto il libro fa molto fatica ad ingranare, se non verso la fine, la seconda parte è decisamente più interessante. Il finale mi ha spezzato il cuore e l'epilogo mi ha dato speranza per questo ho deciso di dargli quel mezzo punto in più che altrimenti avrei tolto. Spero soltanto che faccia da introduzione ai seguiti e che l'autrice si perda meno in riflessioni profonde e descrizioni minuziose. 

Buono

La serie è composta da:
1. La battaglia dei pugnali (The Young Elites)
2. The Rose Society
3. The Midnight Star

↓↓↓↓
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12 commenti:

  1. Ecco, allora è vero che la tira per le lunghe XD
    Condivido le tue riflessioni ^_^

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  2. Ciao Violet! Mi interessa questo libro, è una serie di cui ho sempre sentito parlare e voglio buttarmi nella lettura =)

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    1. Ciao Jes! Allora fammi sapere se l'apprezzi più di me ^-*

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  3. Mi ispira tantissimo, come sai, però credo che al momento lo relegherò alle letture da fare tra un bel pò di tempo. Al momento ho voglia di storie immediate, le descrizioni noiosette non mi vanno. Toglimi una curiosità: mica c'è un triangolo amoroso?? *No Maria, io esco*
    Però l'idea di una protagonista come antieroina e i versione negativa mi intriga da morire e sarebbe una bella differenza dalle solite storie ^^
    Un bacione V :*

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    1. Secondo me avrai da ridere come per La moglie del califfo ^-*
      Il triangolo amoroso non c'è in questo libro però sono curiosa di un certo sviluppo m/m...
      La protagonista è un angelo e un diavolo assieme. Mi ha fatto una pena tremenda >_<

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  4. .. e la lista si allunga, anche questi non me li voglio perdere! Ho letto un po' qua e là per arrivare illibata al primo volume e spero accada presto! ;)

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    1. Ahahahah allora hai fatto bene e sono tanto curiosa di sapere cosa ne pensi. Spero che lo leggerai presto ^-^

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  5. che fatica questo libro! Io sono stata più cattiva nella recensione e nella valutazione, mi aspettavo molto da questo libro (Legend è meraviglioso!), aspettative alle stesse ma proprio disilluse
    (se vuoi http://labibliotecadellibraio.blogspot.it/2016/05/recensione-la-battaglia-dei-pugnali-di.html)

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    1. Volevo essere anch'io cattiva ma tutto sommato non mi è dispiaciuto. Blocco a parte... Vengo subito a vedere cosa ne pensi ^-*

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  6. Ricordo che Legend non era così pieno di descrizioni, ma molto più scorrevole..anyway, non vedo l'ora di leggerlo! E spero che le mie aspettative non siano deluse c.c

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    1. Menomale anche perché mi piacerebbe leggerlo quest'estate ^-^
      Oh guarda sono proprio curiosa di sapere cosa ne pensi ;D

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