mercoledì 29 giugno 2016

RECENSIONE: "Giada. Un amore colpevole" di Anna Chillon


Buongiorno carissimi, oggi vi lascio con la recensione di un libro di cui non vedevo l'ora di parlarvi. Ormai avrete capito che quando mi fisso su una storia d'amore che mi tocca particolarmente non c'è più niente da fare, perché la mia mente vuole tornare a immergersi in quell'atmosfera cruda e reale che solo un grande amore sa dare. Sto parlando dell'ultima fatica di Anna Chillon dal titolo Giada, un amore colpevole, romanzo dalle tinte erotiche e di grande intensità, unico nel suo genere. La Chillon è famosa nel panorama self per la serie paranormal Alakim, lo storico Nobili parole, nobili abusi e Solo sua, una raccolta di racconti erotici e noir. Siete pronti per conoscere la storia di Vincent e Giada?

Titolo: Giada. Un amore colpevole
Autore: Anna Chillon
Editore: Selfpublishing
Pagine: 347
Acquistalo su Amazon: ebook - cartaceo
Il giorno del mio diciottesimo compleanno, spiando quel ragazzaccio condannato ai lavori socialmente utili, pensai che la vita stesse per sorridermi, lungi dall’immaginare cosa in realtà stesse per serbarmi. Qualcosa più grande di me mi avrebbe presto travolta, scossa alle fondamenta, gettando il mio corpo e il mio cuore in pasto a una persona con l’animo di un lupo selvatico. Per tutti sarebbe stato uno scandalo e una vergogna: nessuno avrebbe compreso, perché nessuno conosceva le molteplici verità che quel lupo era stato così bravo a celare. Forse un cuore, seppur logoro, l’aveva anche lui. E forse, se avessi lottato e ignorato le apparenze, prima o poi lo avrei scoperto.


COSA NE PENSO
Quando ho saputo che la Chillon aveva appena pubblicato il suo ultimo libro ho desiderato leggerlo immediatamente. Non avevo nemmeno dato uno sguardo alla trama che già agognavo averlo tra le mani. E non mi sono sbagliata. Il romanzo è un concentrato di emozioni forti e contrastanti in grado di farti macinare le pagine senza renderti conto del tempo che passa. Mi sono ritrovata alla fine quasi senza fiato e un pò delusa perché volevo averne ancora dell'altro. La storia d'amore tra Giada e Vincent è tutto fuorché banale. Non è una comunissima relazione tra due persone che hanno alti e bassi, ma il loro è un amore sofferto e combattuto tra una ragazza appena diciottenne e un uomo maturo di quarantatré anni. E' quell'amore che sfida le convinzioni e che non si piega alle regole, che abbatte quei muri che separano gli amori nati in circostanze particolari. Gli amori impossibili. Ho ammirato Giada per la sua tenacia e per quell'anima ribelle che nasconde sotto la superficie. Ho amato Vincent per le sue imperfezioni, per il suo cuore duro e per il suo dolore. Ecco due personaggi che non dimenticherò facilmente.

Giada ha da poco compiuto diciott'anni. E' una ragazza all'apparenza tranquilla. Non fuma, non beve, a scuola ha ottimi voti, ha un'amica chiassosa e un pò matta, e due genitori amorevoli ma un pò troppo egoisti. Vincent è il vicino di casa e migliore amico di suo padre. E' un uomo duro, irrequieto e sempre in costante movimento, molto diverso dal genitore più tranquillo. Giada e Vincent non fanno che punzecchiarsi a vicenda ma nulla più fino a quando i genitori di Giada decidono che è arrivato il momento di avviare un agriturismo in Toscana, a cui stanno pensando da tempo, e vedere le cose come vanno. Suo padre chiede a Vincent di sorvegliare sua figlia ogni weekend, ma loro si fidano ciecamente della loro bambina e sanno che non farà nulla di male. E' l'inizio della fine. Giada inizia a progettare feste e ha intenzione di invitare Simon, il ragazzo per cui ha una cotta, per trascorrere del tempo insieme. Quello che la ragazza non sa è che il suo protettore la sorveglia come un falco. Si presenta in casa all'improvviso e s'impone con la sua aria fredda e calcolatrice. Ma Giada è sfrontata e non fa che sfidarlo a spingersi verso l'impossibile, e Vincent cede, attratto da quel giovane corpo che vuole piegare per poter dominare. 

La penna dell'autrice ha un qualcosa che cattura e trascina con uno stile perfetto, intenso, senza sbavatura. Getta i suoi protagonisti in una spirale da cui non c'è via uscita. Li anima, li riempe di difetti, li ossessiona a tal punto da far vivere il loro amore lontano da tutti, tra le quattro mura di una casa, in quei pochi attimi rubatiGiada è una ragazza ancora innocente che cade nella trappola del lupo senza ribellarsi. Si innamora perdutamente di lui e diventa gelosa della sua attività di fotografo che invece di immortalare paesaggi, dedica il suo tempo a fotografare donne nude e in atteggiamento intimo. Vincent odia sentirsi intrappolato, non ha legami e la sua vita è avvolta intorno al mistero. Solo Giada riesce a spezzare quella corazza che ha eretto per difendersi dagli altri. Solo lei riesce a scorgere un pezzo dell'anima che Vincent cela a tutti. Ma il colpo di scena è dietro l'angolo e Vincent sarà costretto a prendere una decisione inevitabile.
PER CONCLUDERE
Giada, un amore colpevole è un romanzo bello, profondo e crudo. Le scene erotiche non sono assolutamente volgari perché l'autrice sa come trattare un amore del genere con tutte le dovute complicazioni. E' la storia di una ragazza che diventa donna all'improvviso e di un uomo che si innamora di una diciottenne impartendole lezioni di vita nel modo più duro possibile. Se proprio devo trovare un difetto al libro è l'epilogo che a mio avviso avrebbe dovuto essere più corposo, sopratutto dopo il colpo di scena finale. Ciò non toglie la bellezza del romanzo che consiglio a chi ama gli amori impossibili e a chi non ha pregiudizi sulla differenza di età

(quattro stelle e mezzo)

↓↓↓↓
Ebbene carissimi, per oggi è tutto. Cosa ne pensate della recensione? Avete letto il libro? E altri della Chillon? Fatemi conoscere il vostro parere e noi ci rileggiamo domani. Un beso! 

8 commenti:

  1. Hai dato mezza stellina in più di me. Il finale però non mi è dispiaciuto; per il resto sono d'accordo con la tua analisi ^_^ Vincent è proprio un bel personaggio, e l'amore che racconta la Chillon non è scontato a banale come i soliti romance, perciò sicuramente anche solo per questo vale la pena leggerlo.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Hai detto bene, non è il solito romance ma qualcosa di più. Spero che Anna ci regalerà altri prequel e spin-off ;D Ma adesso vado a leggere la tua recensione visto che prima non ho potuto farlo >_<

      Elimina
  2. oh che bello che bello che bello! Già la Chillon mi piace (ancora mi sogno Alakim), poi la tua recensione mi ha proprio fatto venire voglia di cominciarlo subito, perchè preso l'ho preso subito subito. Dimmi solo che non ho capito: è autoconclusivo?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ricordo che ti era piaciuto tantissimo Alakim, allora spero che questo non ti deluderà. Non vedo l'ora di leggere la tua recensione ^-^
      Comunque sì, al momento è autoconclusivo :'(

      Elimina
  3. non ho particolari pregiudizi sulle differenze di età in amore, certo però che una diciottenne con un uomo così maturo è un'esperienza forte.. e, come al solito, sono stracuriosa di leggerlo!! ^-*

    RispondiElimina
    Risposte
    1. E' un'esperienza molto forte infatti il libro è particolarmente intenso *-*
      Leggilo, please!!

      Elimina
  4. Ciao Violet! Non avevo preso in considerazione questo libro prima della tua recensione, ora credo ci rifletterò meglio e forse mi butterò nella lettura =)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Spero che lo leggerai, Jes. Anna Chillon è un'autrice davvero formidabile. Ti saprà sorprendere ^-*

      Elimina

Caro lettore, leggere un tuo commento è per me una cosa preziosissima. Se il post ti è piaciuto lascia un segno del tuo passaggio, prometto che ti risponderò presto, e se ti va condividilo su Google+.
P.S. Se volete affiliarvi con Libri D'incanto mandatemi una mail o lasciate un commento nella sezione del menù "Affiliazioni". Non nel post, per favore.
P.P.S. Se volete farmi conoscere i vostri giveaway mandatemi semplicemente una email. Grazie ^-^