lunedì 30 gennaio 2017

RECENSIONE: "On Stage" di Eileen Ross

Dovrebbero abolire il lunedì. Dovrebbero considerarlo come la domenica, un giorno di assoluto riposo. Dovete spiegarmi il perché non è così! Buon pomeriggio a tutti miei carissimi lettori incantati. Oggi è un lunedì un pò diverso dal solito perché non vi mostrerò le uscite della settimana ma vi parlerò di un libro che ho letto come primo obiettivo di gennaio della challenge "Un anno di Romance". L'obiettivo era quello di scegliere un romanzo ambientato nel mondo della musica e la mia attenzione si è subito calamitata nell'opera self di Eileen Ross dal titolo On Stage, che mi ha catapultato nei mitici anni '80. Venite con me a conoscere i gruppi rock più famosi dell'epoca...

Titolo: On Stage
Autore: Eileen Ross
Editore: Selfpublishing
Pagine: 303
Prezzo ebook: € 2,99 
E se il tuo sogno potesse diventare realtà? Se il desiderio di diventare una Rockstar si materializzasse? Se la tua vita improvvisamente, si tramutasse in un palco, un microfono e un giro d'affari da milioni di dollari? Tra rock sfrenato, sesso e droga, due band rivali, una maschile ed una femminile, cercheranno di prevaricarsi a suon di intrighi, senza aver fatto i conti con ciò che può nascere da una disputa: la passione e l'amore… Liz e Jake, i leader, lotteranno per non soccombere all'attrazione innegabile che li lega, mentre Roxy e Dave, i chitarristi, sono convinti di essere troppo diversi per una storia a lungo termine. I Silver Phoenix e le Viper vi trascineranno nel loro mondo, ovvero gli anni 80: sesso, droga e rock'n'roll! Non rimane altro che augurarvi buon viaggio, con un solo consiglio: tenetevi forte!

COSA NE PENSO
I romanzi ambientati nel mondo delle band musicali non fanno per me. Purtroppo l'ho capito dopo l'ennesima lettura deludente. Anche se c'è un eccezione, un libro che ho adorato particolarmente come Il ritmo del mio cuoreMa questo romanzo, in particolare, è stato tremendamente "difficile" da leggere, ho rischiato un serio blocco del lettore perché avrei voluto picchiare con tutte le mie forze i quattro protagonisti che soffrono di sdoppiamento della personalità. A malincuore devo ammettere che nemmeno lo stile dell'autrice mi ha aiutato, ma procediamo con ordine. Liz Lee e Jack Angel sono i leader delle due più famose rock band del momento: i Silver Phoenix e le Viper. Tra le due band non scorre buon sangue a causa dell'aperta ostilità tra Jack e Liz che si odiano da anni, da quando un semplice screzio li ha messi l'uno contro l'altro. Le tv e le riviste sanno della loro rivalità e non fanno che alimentare gli animi creando occasioni per dar loro modo di ritrovarsi sul palco assieme. Si insultano e si disprezzano con tutte le loro forze, le tv trasmettono i loro battibecchi pieni di insulti osceni. Anche Dave Hart, il bellissimo chitarrista dei Silver Phoenix non è da meno. Il suo letto è affollato da groupie e manda nel caos gli albergatori con richieste assurde. Insomma, dove ci sono i Silver Phoenix e le Viper regna un gran casino tra risse, alcool e sesso a go go. E poi c'è Roxi, la piccola e innocente Roxi, soprannominata la Vergine di Ghiaccio per i suoi maglioni lunghi e sformati, per la perenne coda di cavallo, sempre anonima rispetto agli altri, ma con un'anima rock tra le migliori. Lei è l'unica in grado di accendere il cuore di Dave Hart. 

Purtroppo ho fatto un sacco di fatica a terminare questo libro per alcuni semplici motivi: i pov alternati in ogni frase che creano un gran casino e ti fanno perdere il filo del discorso, e pagine e pagine di sesso e parolacce volgari. Non mi hanno aiutato nemmeno i protagonisti che sembrano più dei squilibrati mentali come Dave Hart che avrebbe potuto ricoprire un ruolo ben diverso invece del buffone di corte. Dialoghi e scene grottesche che mi hanno fatto storcere il naso, la bocca, i capelli e i piedi, giuro! Dopo duecento pagine ne avevo abbastanza e stavo per mollare tutto quando la storia prende una piega più drammatica, dove i nostri quattro eroi tirano fuori, finalmente, i loro caratteri. Pensavo che da lì in poi la storia avrebbe assunto toni più calmi e invece... cade tutto nel melodrammatico. Assistiamo al perenne tira e molla tra Jack e Liz, tra corna e sesso. Assistiamo al cambiamento di Dave che dopo follie insensate mostra tutto il suo amore verso la piccola Roxi, che tanto Vergine di Ghiaccio non è. E poi quel finale gettato un pò alla rinfusa e terminato troppo velocemente, in sole due pagine. Sinceramente, non c'ho capito più nulla. Purtroppo ho trovato il romanzo pieno di errori e un paio di capitoli erano ripetuti. Ho fatto molta fatica a capire la differenza tra un dialogo e un pensiero perché le virgolette a volte non comparivano. Insomma, sono arrivata alla fine esasperata. 
PER CONCLUDERE
On Stage mi ha profondamente deluso, anzi peggio. Se non fosse stato per la trama non avrei capito nemmeno di essere negli anni '80, forse soltanto per i capelli lunghi in puro stile Bon Jovi dell'epoca. La storia si legge molto velocemente ma come spiegato sopra mi sono persa nella marasma di pensieri e dialoghi assurdi. La continua rivalità tra le due band, quella maschile dei Silver Phoenix e quella femminile delle Viper, mi ha fatto, in alcuni momenti, sganasciare dalle risate per l'assurdità di alcune situazioni. Ma Jack, Dave, Liz e Roxi non mi sono piaciuti e di conseguenza non sono entrata in sintonia con i loro personaggi. Cambiavano idea ogni cinque minuti e si esprimevano con atteggiamenti troppo volgari per i miei gusti. Solo in un paio di situazioni li ho trovati più "veri", ma nulla più. Leggerò sicuramente altro di quest'autrice visto che ci sono un paio di suoi romanzi che mi intrigano molto, ma questa esperienza è stata per me molto negativa. 

Per me è no!

⇓⇓⇓⇓
Ebbene mie care, oggi vi saluto così. Fatemi sapere se avete già letto questo romanzo o se lo farete. Io non lo sconsiglio assolutamente. Il mio parere è soggettivo. A domani! 

10 commenti:

  1. Ciao Violet, come va?? Mi sa tanto che non è il lunedì il problema,sono sicura che se iniziassimo la settimana lavorativa di martediì o di mercoledì sarebbe uguale... il problema è ricominciare. Almeno per me è così posso rientrare dalle ferie di mercoledì o giovedì ed comunque è un dramma!!! Mi sa che sto libro non lo leggerò, non sono un'amante dei libri ambientati nel mondo musicale, mi va bene se la musica è presente ma non deve essere solo quello, tipo libro della Kristen Proby "La musica del nostro amore" che mi è piaciuto molto. Tu l'hai letto?
    Kiss
    Morgana

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    1. Ciao bella, sempre di corsa. Non ho un attimo di pace. Se iniziassimo la settimana lavorativa durante la settimana staremo già a buon punto ;D
      La musica del nostro amore vorrei leggerlo ma ho sentito pareri contrastanti che mi hanno fatto desistere. Tu come lo hai trovato?

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    2. Ciao Violet mi sa che è il caso che facciamo nostro un motto " Chi si ferma è perduto"!! ;-)) La musica del nostro amore io l'ho trovato carino non ho fatto fatica a leggerlo è andato giù liscio come l'olio. E' carino e leggero senza essree privo di succo (non so mi spiego) e poi c'è l'amicizia che lega le quattro ragazze. Se dedicederai di leggerlo e non ti dovesse piacere puoi sempre darmi la colpa... ;-P
      Kiss
      Morgana

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    3. Eh no, carino e leggero no. Mi serve qualcosa di più... sostanzioso ;D

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  2. Ciao, Vee! Già mi avevi accennato che non ti stava piacendo, ma così proprio non pensavo! Da quanto tempo era che non davi una sola stellina? ç_ç Peccato, poteva sembrare una lettura interessante, ma il fatto che l'ambientazione sia giusto sui generis, l'editing e qualche esitazione dell'autrice che non riesce a gestire i personaggi non mi ispirano la lettura, per niente proprio. Certo che come esordio per la tua prima RC, siamo andate proprio maluccio :/

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    1. No Rosellì, come esordio ho scelto davvero male >_<
      E' raro che do una stellina ma quando lo faccio vuol dire tutto ;D
      Certo, i tanti errori mi hanno rallentato moltissimo...

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  3. Ciao Violet! Purtroppo spesso i libri ambientati nel mondo della musica deludono anche me, per ora salvo giusto una serie e, come te, Il ritmo del mio cuore che ho adorato. Questo libro mi ricorda molto uno uscito poco tempo fa per la Newton ed entrambi non mi ispirano per nulla >.<

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    1. Menomale che non sono l'unica. Sai che comincio ad odiare questo genere. Penso che li scarterò tutti di questo passo >_<

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  4. mi ricorda tanto un altro libro anni 80 pieno di parolacce e battibecchi ihihih. A me di solito piacciono i protagonisti rock star ma ho trovato diversi libri no. Questo non lo leggerò

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    1. Ahahahah siiii anche a me ricorda quello che ricorda a te ;D
      Al momento basta rockstar. Magari continuo solo la serie della Towle, giusto per vedere se migliora >_<

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