venerdì 9 marzo 2018

POPCORN: La vedova Winchester

Buongiorno lettrici incantate, come state? Oggi torna una rubrica che ho trascurato per un sacco di tempo, una delle mie preferite: Popcorn. Diciamo che le mie capatine al cinema si sono ridotte perché il mio interesse cinematografico è letteralmente scemato. Io che sono cresciuta a pane e videocassette! Credo sia dovuto più che altro alla mancanza di interesse per certi film. Non c'è niente che mi attira come una volta, non ho visto nemmeno Cinquanta sfumature di rosso o Thor Ragnarok e ho detto tutto. Per fortuna l'amore per gli horror non mi ha mai abbandonata fino in fondo e oggi sono qui per parlarvi di una storia che mi ha sempre affascinato, da quando ho letto su un sito un articolo che riguardava una certa donna che aveva acquistato una certa villa a San José, in California, negli ultimi anni dell'ottocento. Sto parlando de La vedova Winchester interpretata dalla fantastica Helen Mirren e uscito al cinema il 22 febbraio scorso. 


Ho sempre amato le storie sulla case infestate, sugli oscuri segreti che nascondono certe mura e tutta la settima generazione della famiglia che ci abita. Insomma, non potevo assolutamente perdermi questo film anche se il trailer non mi aveva dato una grande impressione. Si capisce quando un horror non fa accapponare la pelle o coprirti gli occhi, l'unica cosa che mi ha convinto è stata la presenza di Hellen Mirren. Non è un'attrice di cui mi interesso ma ho sempre pensato che quando un horror fosse interpretato da un attore/attrice famoso valesse la pena vederlo. Credo di aver fatto bene, tutto sommato non si è rivelato un pessimo film.

La storia è quella di Sarah Winchester (Hellen Mirren) che alla morte del marito ereditò la Winchester Repeating Arms Company, una fabbrica di armi statunitense con cui morirono migliaia di americani. Poco tempo dopo perse anche la sua unica figlia. Distrutta dal dolore la donna si rivolse a una medium, una spiritista e dopo questo incontro, Sarah, si trasferì a San José, in California, dove acquistò una casa di otto stanze. Nei vent'anni successivi Sarah ha trasformato la casa in un'imponente struttura riempendola di centinaia di stanze e corridoi senza alcuna logica, una casa destinata a non essere mai finita, dove si costruisce sette giorni su sette, ventiquattr'ore su ventiquattro. Il consiglio direttivo crede che la donna sia affetta da qualche disturbo psichico e non più in grado di gestire la compagnia, così decide di contattare lo scettico psichiatra Eric Price (Jason Clarke) per valutarne la salute mentale. L'uomo si trasferisce per un periodo nella magione della donna e scopre che in quella casa avvengono davvero fatti inquietanti


Sono tremendamente arrabbiata perché questo film non è stato trasmesso in tutte le sale. Nella mia regione, il Lazio, pochi cinema hanno deciso di acquistarlo e la sfiga ha voluto che il mio paese non risultasse tra questi. L'unica opzione era lo streming e così ho fatto. Poi si lamentano dell'illegalità di certi siti. Io farei un monumento hai canali streaming alta definizione! Alla faccia loro! Cos'è? Cinquanta sfumature di rosso vi ha spolpato tutti?  

L'inizio del film è promettente, d'altronde la storia è ispirata a fatti realmente accaduti come lo dimostrano gli interni della Winchester House. Sarah era un personaggio alquanto stravagante, misterioso ma anche molto ingegnoso. La donna era realmente convinta di essere perseguitata dagli spiriti, di avere sulle spalle una maledizione dovuta alla morte di migliaia di americani a causa dei fucili Winchester. Sarah ha costruito quella casa per depistare e intrappolare gli spiriti che la perseguitano. 
Non ci sono scene da cardiopalma ma per tutta la durata del film si respira un'aria inquietante e claustrofobica, forse perché la storia avviene all'interno della casa. Helen Mirren è stata davvero magnifica a incarnare una donna così austera ma in definitiva molto buona. Pareva lei stessa un fantasma che fluttua e credo che i registi hanno un pò giocato con questa cosa proprio per confondere lo spettatore. 
Come ho già detto non ci sono scene spaventose che facciano pensare a un horror puro, in realtà è definito più come horror/thriller, anche il finale non mi ha suscitato particolari emozioni. Ci si è concentrati molto sulla casa e ho notato che sono state fedelmente riprodotte alcune stanze e corridoi, d'altronde la Winchester House è tutt'ora meta turistica
A chi non piacciono le storie sui fantasmi ispirati a fatti accaduti? Oggi lo spettatore vuole questo ma per questo film, l'idea di base, è stata sfruttata male. Potevano romanzare meglio i fatti perché la sceneggiatura di per sé si è dimostrata alquanto scarna
Tutto sommato un film assolutamente guardabile. 

NON MALE


2 commenti:

  1. Ho visto il trailer e mi ha davvero incuriosito, non tanto per la storia quanto per la riproduzione di questa casa misteriosa, mi sembra davvero un film ben fatto da quel punto di vista, ma tu sappiamo tutti, sei molto molto esigente. Ovviamente io non guarderò questo film perchè ultimamente non ho molto interesse per gli horror. *Iris*

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    Risposte
    1. Ma quando mai hai avuto interesse per gli horror?? Ahahahahah!
      Sì, in effetti sono diventata esigente pure con i film >_<

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