mercoledì 18 aprile 2018

RECENSIONE: "Mai più innamorata" di Cecile Bertod

Buongiorno care lettrici, come state? Passata bene la Pasqua? Forza confessate…fatemi rosicare dall’invidia, quante uova avete mangiato?? Io nemmeno uno, però quest’anno a differenza degli ultimi "lustri” ho ricevuto un uovo anche io!! Era da un sacco di tempo che nessuno me ne regalava, e tutti si nascondevano dietro la scusa “eh ma oramai sei grande”. No ma dico io, si può mai essere grandi per la cioccolata?? Non mi pare di aver letto sulle confezioni “consumare entro i 10 anni di età”, voi che ne dite?? Bene passiamo alla lettura di oggi, “Mai più innamorata” della Bertod.

Titolo: Mai più innamorata Serie: auconclusivo
Autore: Cecile Bertod
Genere: Chick-lit
Editore: Newton Compton
Pagine: 352
Prezzo cartaceo: € 10,00 ebook: € 6,99

Daphne è una famosissima autrice di romanzi erotici e per il suo ultimo libro ha appena firmato un contratto con un anticipo da capogiro. Però, dopo aver incassato l’assegno, la sua ispirazione si è come bloccata. Non risponde alle numerose email del suo editore e si barrica dentro casa, fino a quando non decide di ascoltare il consiglio del suo commercialista, che le propone di tornare nel paesino in cui è nata e trascorrere lì qualche giorno in totale relax. Sperando di trovare la giusta concentrazione, Daphne va quindi a Banff, ma le cose non migliorano affatto. Tutt’altro. A renderle la vita impossibile ci pensa Edward, un architetto che ha un conto in sospeso con lei, perché uno dei suoi libri gli ha causato non pochi problemi… Eppure, anche se è difficile da ammettere, Daphne si rende ben presto conto che riesce a scrivere solo quando vede Ed. E lei non intende in alcun modo rinunciare alla possibilità di terminare il suo romanzo…

RECENSIONE
Nella vita di tutti giorni succede abbastanza spesso di soffrire di mancanza di ispirazione a vari livelli, ad esempio cosa preparare per pranzo, oppure quando si deve fare un lavoro particolare (qualcosa che non piace), o magari nel caso delle blogger come scrivere una recensione. Ma quando la mancanza di ispirazione colpisce uno scrittore od una scrittrice può portare ad una serie di situazioni serie oppure molto divertenti. Ed è in questa seconda situazione che la Bertod ambienta il suo ultimo libro.

Daphne Hayes è una scrittrice di libri erotici di successo, ha appena firmato un contratto milionario per il suo prossimo romanzo. Purtroppo, incassato l'assegno per l'anticipo, di punto in bianco, la sua ispirazione fa le valige e scompare. Dopo essersi chiusa in casa, cercando di risolvere il problema e, dopo vari solleciti da parte della sua casa editrice rimasti senza riscontro, la nostra protagonista, ascoltando un consiglio del suo commercialista, decide di tornare a Banff, sua cittadina natale, sperando che il cambio di ambiente le giovi. Ed effettivamente la mossa si rivela azzeccata, ma scoprirà che la sua ispirazione è strettamente legata alla frequentazione di Edward, un architetto che con lei, anzi con il suo alter ego da scrittrice, ha un conto in sospeso. Proprio a causa di un libro della nostra protagonista lui viene scaricato dalla fidanzata. Convinto che sia solo colpa di Daphne se si trova in questa situazione, la ricatta per farsi aiutare a riconquistare la ex, coinvolgendola in una serie di situazioni esilaranti fino al lieto fine.

Questo libro mi è piaciuto tantissimo, Daphne è assolutamente adorabile, è dotata di un'ironia pungente, rifugge l'amore come se fosse una malattia mortale a seguito di una delusione. Usa il sarcasmo come un'arma con cui maschera la sua timidezza, la sua paura di non essere apprezzata e all'altezza delle aspettative altrui. Si spaccia per donna distaccata quando in realtà è molto dolce, questo suo lato esce in presenza di Ben ragazzino che prenderà in simpatia e con il quale intratterrà discorsi esilaranti proprio sull'amore. 
Edward all'inizio mi ha fatto penare, come molti uomini è cieco e sordo, non vuole aprire gli occhi sulla fine della sua relazione, accampando una serie di scuse. In seguito si rende conto che quello che credeva di volere non è quello di cui ha bisogno. 
Le interazioni tra i due sono spassosissime con dialoghi al fulmicotone, non si rischia mai di annoiarsi. Un altro personaggio che mi è piaciuto molto è la cugina di Daphne, Angie, i discorsi tra le due sono come quelli tra Pinocchio e il grillo parlante, in alcuni momenti del libro la cugina ricopre il ruolo di coscienza della protagonista. C'è una piccola chicca nel finale che ci spiega come mai Edward all'inizio provi così tanto astio, non giustificabile solo dalla faccenda del libro, nei confronti di Daphne pur non conoscendola.

Concludo consigliando questo libro a chi ha voglia di leggere una storia divertente ma non priva di contenuti.
A fine libro, nelle note, l'autrice dice che questo sarà il suo ultimo libro, non si sa si tratterà di una pausa o se appenderà il pc al chiodo definitivamente. Io spero vivamente che sia solo una pausa, sarebbe davvero un peccato se la narrativa italiana perdesse una scrittrice del calibro della Bertod. Ti prego “Ceci” non ci abbandonare!!!! 

DIVERTENTE

8 commenti:

  1. Ciao Morgana che bella recensione...La storia mi piace, i protagonisti anche :) potrei leggerlo * Iris

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  2. Ciao Iris grazie per il complimento. La storia mia ha subito incuriosito e la Bertod è una delle mie scrittrici preferite, praticamente sono andata a colpo sicuro. Se lo leggi fammi sapere cosa ne pensi. kiss

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  3. Ciao Morgana! <3 L'ho letto anche io, è il mio primo dell'autrice, e devo ammettere che al primo impatto Daphne mi stava antipatica XD Così tanto che ho dovuto stoppare la lettura. Per fortuna poi abbiamo "fatto pace" e alla fine mi sono fatta un sacco di risate, anche se non so se leggerò qualcos'altro per adesso ^^ Bella recensione, comunque!

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    1. Grazie Rosa..Mi avevi detto che avevi avuto un rifiuto iniziale della protagonista, in effetti di primo acchito ti viene da darle una scrollata...ma poi per fortuna migliora..

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  4. Ciao Morgana, messo subito in lista. E' proprio il genere che fa per me. Della Bertod per ora ho letto Non Mi Piaci Ma Ti amo ed è stato uno spasso. Spero solo che questo non sia davvero l'ultimo di questa autrice. Sarebbe un vero peccato.
    Un bacio
    P.S.: Anna, oggi Google va! Misteri della tecnologia :-)

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    1. Ciao Dyane come va? Non mi piaci ma ti amo è l'unico libro che mi manca... Tutti gli altri altri li ho letti... Questo è spassoso.. Kiss..

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  5. Qui tutto bene, anche se comincio già a patire i primi segni del caldo.
    Beh, possiamo dire che in tutte e due abbiamo letto tutti i libri della Bertod ;-P

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    1. uh non mi farmici pensare tra caldo e pollini mi viene da piangere :-(( Eh si hai ragione tra tutte e due li abbiamo letti tutti...eh eh siamo una squadra!! ;-))

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