venerdì 25 maggio 2018

RECENSIONE: "Bad Romance" di Jen McLaughlin

Ciao a tutte, ragazze. Il libro di cui vi parlo oggi si intitola Bad Romance ed è attualmente l’ultimo romanzo pubblicato qui in Italia di Jen McLaughlin. Chi mi conosce sa che preferisco le edizioni cartacee rispetto a quelle digitali, motivo per cui ho tenuto le dita incrociate diversi mesi nella speranza che la casa editrice pubblicasse questo libro anche in versione cartacea, visto che in e-book era uscito, se non ricordo male, a Settembre dello scorso anno. Il mio desiderio è stato esaudito, dal momento che il cartaceo è uscito in libreria pochi giorni fa. Appena disponibile, l’ho ordinato subito e mi ci sono buttata a capofitto appena ho potuto. D’altronde quando si parla di soldati sexy io perdo un po’ la testa. Chi non ha mai subito il fascino della divisa? Io ancora adesso quando incrocio qualche camionetta di militari, non so resistere e butto l’occhio. Volete sapere se il mio istinto questa volta ha fatto centro o se è stato un buco nell’acqua? Continuate a leggere...

Titolo: Bad Romance Serie: autoconclusivo
Autore: Jen McLaughlin
Genere: New Adult - Contemporary Romance
Categoria: Military Romance - Guerra - Fratellastri - Seconde possibilità
Editore: Newton Compton
Pagine: 288
Prezzo cartaceo: € 6,90 Ebook: € 3,99

Jackson Worthington è un cecchino. Ma una ferita alla spalla mette fine alla sua carriera nell’esercito e viene rimandato a casa, a combattere una battaglia che gli è familiare: stare lontano da Lily Hastings, l’angioletto del suo ricco paparino, assolutamente adorabile, tanto pulita quanto Jackson è sporco. Ed è anche la sua sorellastra, proibita, ma mai dimenticata, non dopo il bacio appassionato per il quale a diciotto anni è stato cacciato di casa. All’epoca non era riuscito a resisterle. Come potrebbe resisterle ora? Lily sta per sposare un uomo che non ama, e impegnarsi in un lavoro che odia, tutto per compiacere suo padre. Come se non bastasse, il suo primo amore è tornato, con un corpo scolpito e appena una traccia del ribelle che ha segnato il suo destino. Lily ora è cresciuta. Ed è pronta a essere una cattiva ragazza.

RECENSIONE
Il protagonista di Bad Romance si chiama Jackson Worthington ed è un tiratore scelto dell’esercito americano, in gergo comune un cecchino. Si è arruolato giovane, a diciotto anni, ed ora arrivato ai venticinque, una ferita alla spalla lo costringe a rinunciare alla partecipazione attiva in battaglia e a ritornare a casa per la riabilitazione.
Purtroppo la vita non è stata clemente con Jackson fino ad ora. Non ha mai conosciuto il padre e definire sua madre anaffettiva sarebbe un complimento, visto che oltre a non dimostrare mai un briciolo di amore per suo figlio, lo ha sempre ritenuto un fardello di cui si sarebbe anche volentieri liberata, non mancando di farlo ben presente al ragazzo. 
L’unica oasi nel deserto per Jackson è Lilly Hastings, figlia di Walter, facoltoso imprenditore nonché ultimo marito di sua madre. Nemmeno Walter si è mai dimostrato tenero con Jackson, anzi si è sempre comportato in modo dispotico e autoritario, senza la benché minima considerazione per il ragazzo.

Lilly, invece, fin da subito è stata più che felice di avere un nuovo fratello acquisito e ben presto il suo affetto innocente si è trasformato in una vera e propria cotta. Jackson non è rimasto a lungo indifferente ai sentimenti di Lilly, ma un po’ per l’età, lei quindicenne e lui diciottenne, e un po’ per la scarsa considerazione di se stesso, non si è mai sentito all'altezza della giovane.
Un giorno, però, un innocente flirt spinge Lilly a farsi coraggio e a baciare Jackson. Scoperti dai genitori, il ragazzo viene cacciato di casa, in quanto ritenuto da Walter colpevole di aver sedotto sua figlia. Jackson coglie così la palla al balzo e si arruola nell’esercito, diventando appunto un tiratore scelto, fino a che a venticinque anni, una ferita alla spalla lo costringe a tornare a casa e ad affrontare il suo passato.


Jackson per sette anni non si è mai fatto sentite dalla sua famiglia, nonostante Lilly per parecchi anni gli abbia scritto diverse lettere. Quando i due si re incontrano capiscono ben presto che i vecchi sentimenti non sono mai sopiti, ma la strada per stare insieme è lastricata di ostacoli. Lilly infatti, per volere del padre, è impegnata in un fidanzamento senza amore da cui non sa come uscire. L’azienda del padre è sull’orlo del fallimento e solo la fusione con un’altra azienda salverebbe il patrimonio di famiglia e migliaia di posti di lavoro. La fusione può avvenire solo con il matrimonio di Lilly con Derek, erede dell’altra società. Lilly per tutta la vita è stata la figlia perfetta, diligente, che ha sempre ubbidito ai voleri del padre, accantonando ogni suo desiderio di libertà. Lei non vuole sposare Derek e già prima di re incontrare Jackson ha cercato una via d’uscita da questo matrimonio imposto, ma in assenza di valide alternative, è disposta a fare ciò che tutti si aspettano da lei.

Come dicevo ho iniziato questo libro con il massimo delle aspettative e nei primi capitoli ero parecchio entusiasta della lettura. I guai sono cominciati andando avanti, nello specifico mano a mano che scoprivo meglio la figura di Lilly. Vi dico subito che, terminata la lettura, ho tirato un sospiro di sollievo per essere riuscita ad arrivare fino alla fine.
Jackson tutto sommato mi è piaciuto come personaggio. Alla fine è un bravo ragazzo, che purtroppo è stato preso a pugni troppo spesso dalla vita, ma che nonostante tutto, ne è uscito a testa alta e che ha sempre saputo cavarsela da solo. 


Lilly, invece, lo dico chiaro e tondo, non l’ho sopportata. Più la conoscevo, più la trovavo irritante, fino al punto da detestarla. Viene presentata come una brava ragazza, più che perfetta, che per tutta la vita ha sempre obbedito al padre e rispettato tutte le aspettative che il mondo intero ha nei suoi confronti. Buona, diligente, ben educata, pura e innocente, altruista. Poi, nel giro di pochi giorni, passa da vergine a donna di mondo. Tratta Jackson come uno zerbino. Dice che non può fare a meno di lui, lo illude, però allo stesso tempo gli dichiara convinta che sposerà lo stesso Derek, perché da questo matrimonio dipendono i posti di lavoro di migliaia di persone, affermando però che fino al matrimonio possono continuare a spassarsela, e poi ognuno per la sua strada. Viene presentata come una martire, disposta a rinunciare al suo eterno amore e a impegnarsi in un matrimonio imposto, sacrificando la sua felicità e quella di Jackson. Io sarò anche cinica, ma da come viene presentata a me sembra una demente, a farle un complimento, altro che altruista. Mi faceva una rabbia quando si diceva convinta delle sue intenzioni, ma allo stesso tempo continuava a prendere Jackson per i fondelli. Avrei voluto una presa di posizione più forte da parte di lui, ma da una parte lo giustifico, perché è difficile rinunciare a una persona, quando questa è l’unica in tutta la vita che abbia mostrato interesse nei tuoi confronti, mentre tutti gli altri ti hanno sempre trattato a pesci in faccia. 

Nel mio caso, però, quando non entro in sintonia con un personaggio, ne risente tutto il romanzo e Lilly è stata veramente insopportabile.
Arrivata quindi al termine del libro, ho girato l’ultima pagina senza rimpianti. Poteva avere del buon potenziale, ma è stato male sviluppato. I personaggi erano delle caricature con determinate caratteristiche portate all’eccesso. Scontati in un certo senso. I fatti si svolgono in pochi giorni ed è tutto un tira e molla della serie “ti amo ma non posso”. Arrivata alla fine, il disco rotto ero io: “ti prego, basta con questa lagna”.
Se volete il mio consiglio, potete passare oltre e se proprio siete testarde come me e volete tastare con mano, prendetelo in e-book, quando è in offerta. Per quel che mi riguarda, mannaggia a me e alla mia avversione al digitale!

DELUDENTE

10 commenti:

  1. Ciao bella fanciulla come va? Questo libro l'avevo visto all'uscita della versione digitale, ma non so perché non mi convinceva del tutto e l'ho saltato a piè pari.
    Kiss

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    1. Ciao Morgana, hai fatto bene. Soldi e tempo risparmiati. Avessi avuto io il tuo intuito... Buon fine settimana!

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    2. Vabbè dai mettiamola così.. le brutte letture ti aiutano ad apprezzare di più quelle belle… buon fine settimana anche a te..
      Baci

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    3. Hai ragione, buon punto di vista. Bisogna sempre vedere il bicchiere mezzo pieno ;-)

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  2. Jackson Worthington *O* Io l'avevo trovata una lettura molto carina, anche se mi aspettavo un po' più di forbidden, insomma su quel versante non è che mi abbia convito più di tanto. Però mi spiace che non ti sia piaciuto :(

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    1. Ciao Rosa, avevo grandi aspettative per questo libro, ma lei proprio non mi è andata giù. Una delle protagoniste più odiose e insulse che ho trovato. Pazienza... Ho in mano tutti i libri dell'altra serie della Mclaughlin. Mi auguro con tutto il cuore che siano meglio di questo. Tu hai letto l'altra serie? Com'è?

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  3. No no no...leggendo la tua recensione capisco perfettamente che Lilly non è il genere di personaggio che mi piace trovare in una storia...quindi ...Non credo leggero' mai questo libro ...*iris

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  4. Ciao Iris, per me puoi passare oltre tranquillamente. Lilly l'ho trovata insopportabile e quando mi capitano protagonisti simili, purtroppo ne risente tutta la storia. Buon fine settimana!

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  5. ecco, già mi ispirava poco, magari passo

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    1. Passa pure oltre, Chiara. Tutto di guadagnato...

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