mercoledì 30 maggio 2018

RECENSIONE: "For the love of English" di A.M. Hargrove

Buongiorno mie care lettrici come state? L'estate non è ancora iniziata ufficialmente ed io sono già stufa, tra il lavoro, il meteo, la vita, il meteo.. Vi sembra che mi stia lamentando del meteo?? Davvero?? Mi domando come abbiate fatto ad indovinare! Siete davvero molto perspicaci… Ebbene si il mio leitmotiv fino a settembre sarà il "meteo lamento" (scherzo...o forse no..). Qui ogni giorno piove come se non avesse mai piovuto (10 minuti prima sono scese dal cielo secchiate di acqua), poi esce il sole ed arriva il "sauna moment" poi si riannuvola, poi sole e via così per tutta la settimana. E il weekend?? Uguale non si può organizzare nulla all'aperto perché questa variabilità lo rende arduo (uffa mi tocca tenermi la tinta mozzarella). Speriamo che questa situazione meteo si assesti altrimenti c'è il rischio che questa instabilità mi contagi (mmm già sono un po' pazzerella/lunatica, quindi il rischio di aggravamento è concreto). Bene passiamo a cose più piacevoli e interessanti, la mia ultima lettura è stata "For the love of English" di A.M. Hargrove. Mi sarà piaciuto? Continuate a leggere...

Titolo: For the love of English Serie: autoconclusivo
Autore: A.M. Hargrove
Genere: Contemporary Romance
Categorie: New Adult - Amici/Amanti - Famiglia - Alpha Man - Adult Romance
Pagine: 434
Prezzo cartaceo: €15,60 Ebook: € 4,95

Beckley Bridges, padre single, è sexy da far paura. Sul serio, è la cosa più bollente da quando è stato creato il sole, tanto che se gli rompi un uovo addosso, quello inizia a sfrigolare. Quindi qual è il problema? Che è anche uno stronzo colossale. Lo odio, quel bastardo. Cerco di evitarlo in ogni modo, ma per qualche motivo salta fuori ovunque io vada.
Il vero problema, però, è sua figlia, English. È un’adorabile, eccentrica bambina di prima elementare, e la cosa più dolce da quando hanno inventato il tè freddo. Ed è una dei miei scolari, ma è anche l’amore della sua vita. Perciò devo per forza avere a che fare con lui a livello professionale. Non è semplice. Su una scala che va da facile a difficile, avere a che fare con Beckley Bridges è come avere a che fare con delle unghie che grattano sulla lavagna.
Ma dato che la madre di English cerca di ottenere la custodia, dopo averla abbandonata sulla porta di Beckley quando era una neonata, lui è disposto a fare tutto il possibile per tenerla con sé.
È per questo che mi ha fatto la proposta.
E per quanto la cosa possa sembrare folle, mi sono ritrovata a pensarci su.

RECENSIONE
Vi è mai capitato di scegliere un libro che sulla carta aveva tutte le carte in regola per essere un'ottima lettura e invece si è rivelata solo abbastanza buona? Ecco a me è successo con questo libro “For the love of english” della Hargrove. Gli elementi interessanti c'erano tutti, papà single sexy, maestra dolce e per finire bimba dolce e intelligente. Mi chiedo cosa sia andato storto nel mio cervellino.
Beck è un fotografo, è sexy ed è il papà di English. Si è ritrovato ad allevare la bambina da solo dopo averla trovata sulla porta di casa con una lettera di spiegazioni della madre. Da quel momento si dedica completamente alla figlia, evitando le relazioni.

Gli anni passano, la bambina cresce e si appresta ad andare a scuola. E qui entra in scena Sheridan, la maestra di English, ragazza dolce ma con un episodio traumatico del passato che non ha ancora superato del tutto. Mentre tra Sheridan e English è “amore” a prima vista così non è con il padre della bimba. Il primo incontro tra i due è in realtà uno scontro, nei successivi la situazione non migliora tantissimo, lui continua a mantenere il suo comportamento al limite della scortesia, lei lo rimbecca ma comincia a subire il fascino di lui. E vanno avanti così fino a quando non si fa viva la madre biologica di English con la richiesta di affidamento. Beck per paura di perdere la figlia chiede a Sheridan di sposarlo e lei accetta, insieme fanno fronte comune alle richieste della madre biologica fino al risolvimento della situazione.

Diciamo che il libro in se non è male, abbiamo un matrimonio di convenienza dove prima si “odiano” e poi si amano, abbiamo il papà sexy che adora la sua bimba e poi una maestra che ama il suo lavoro. Viene trattato anche un argomento purtroppo molto attuale, la lotta per la custodia dei figli. La storia mi ispirava parecchio, ma purtroppo non sono riuscita ad entrare in sintonia con la protagonista. Sheridan è una ragazza rimasta orfana, che vive con un'amica, l'ho trovata un po' troppo sboccata per i miei gusti. Ora non sono una bacchettona ma già faccio fatica a sopportare i ”francesismi” quando escono dalla bocca di un uomo, ma sentirli sulla bocca di una donna mi dà ancora più fastidio e capita anche a me di dirne qualcuna.


Altro punto che non mi ha convinta del tutto è l'evoluzione della storia. Si conoscono e si “detestano”, ma si attraggono, si vedono “due” volte ma non approfondiscono la conoscenza (e non sto parlando di quella bibblica). Quando interagiscono di solito l'unico argomento di conversazione è la bambina, nessuno dei due chiede all'altro nulla di personale, tipo scusa che tipo di libri leggi? O qualsiasi altra domanda che si pone a qualcuno all'inizio di una conoscenza. Di punto in bianco lui le chiede di sposarlo e solo perché English la adora e per farsi aiutare nella causa di affidamento. Ora, se avessi una figlia, e mi trovassi in questa situazione farei qualche controllino anche sul passato di chi dovrei sposare, visto e considerato che potrebbe essere anche usato contro di me. E infatti nasce un problema dovuto a questa mancanza. Si sposano ma le loro interazioni non cambiano, continuano a non affrontare argomenti personali, parlano quasi solo della causa di affidamento. L'unica differenza è che danno libero sfogo alla loro attrazione fisica (e quella mentale??). Praticamente passano da pseudo-coppia a famigliola perfetta, non discutono di nulla, non hanno nessun problema dovuto ad una vita di coppia con una figlia (si vede che lui è uno dei pochi che abbassa la tavoletta). Avrei preferito meno scene hot tra loro ed un po' più di approfondimento nei rapporti interpersonali, che mi giustificassero la nascita di un rapporto vero. Tutto è solo accennato e rimane in superficie. 

English è semplicemente adorabile, una ragazzina esuberante e divertente e molto intelligente (a volte sembra lei l'adulta). Ecco un ultimo appunto perché quel nome?? Mi sarebbe piaciuto sapere perché la madre l'ha chiamata in questo modo (anche se leggendo la storia un motivo l'ho trovato).
Non sto sconsigliando la lettura di questo libro, non è così brutto come potrebbe sembrare da quanto ho scritto. Magari se vi approccerete alla lettura con aspettative meno alte delle mie il libro vi piacerà.

(tre stelle e mezzo)
NON MALE

8 commenti:

  1. Ciao, Morgana <3 Creazione fronte comune Lamentiamoci Del Tempo! xD Davvero, io l'estate non la sopporto già Y_Y
    Comunque... ero molto curiosa di leggerlo, sulla carta come fai notare tu, ha tutti gli elementi per piacermi alla follia... però, però.... avevo dei dubbi già da prima e tu diciamo che li hai confermati :/ Credo che lo leggerò da qualche tempo, magari in inglese.

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    1. Ciao Rosa come va? si dai facciamo l'hashtag #milamentodeltempo!!! guarda meglio stendere un velo anzi facciamo una trapunta pietosa… Questo libro aveva molte potenzialità e ne ha sfruttate poche, non è brutto ma… Poi magari sono io che lo interpretato male (magari non ero in vena..mah)Se lo leggerai in inglese dimmi se è un problema di adattamento all'italiano o se sono io che non l'ho capito…
      Baci

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  2. Ciao Morgana, guarda quest'anno ho cominciato ad Aprile a lamentarmi del caldo. Non dico altro... Hai confermato i miei timori con questo titolo. Quando a suo tempo lessi la trama, di primo impatto, sembrava proprio il mio genere. Però c'era qualcosa che mi rendeva titubante e l'avevo depennato. Ora mi sa proprio che non lo leggerò. Se non sono convinta, non voglio neanche più perdere tempo. Baci!

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    1. Ciao Dyane, come va? Ah Ah anch'io ho cominciato presto a lamentarmi del caldo..d'altro canto anche il tempo ha iniziato presto a fare le mattane.Io lo dico sempre datemi -30 ma non +30 dal freddo mi difendo, ma dal caldo… In effetti la trama ispirava...non è proprio un brutto libro magari era il mio cervellino che non era connesso…
      Baci

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  3. Una storia con una trama quasi profonda visto che parla di una figlia e dei problemi di affidamento ma trattata un po soft diciamo. ..Non proprio il.mio genere ...La recensione è perfetta x capire che non prenderò mai questo libro ..*iris

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  4. Ciao Iris, come va? Magari a te piace, a me personalmente non è piaciuto molto ma ho letto di peggio.
    Baci

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  5. Risposte
    1. Ciao Chiara... Come si dice mal comune mezzo gaudio.. 😉 Buon fine settimana

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