mercoledì 27 giugno 2018

RECENSIONE: "La matematica dell'amore" di Helen Hoang

Buongiorno mie care lettrici, come state? Oggi è un bel giorno, bisogna festeggiare! Finalmente sono riuscita a far “fuori” quella vecchiaccia della Morg(ana). Hi hi (risatina satanica). Era da un po’ che ci stavo pensando ma non sapevo come farlo. Propendevo per il buon vecchio veleno per topi ma non ero nemmeno sicura che avrebbe funzionato (ho sentito dire che se la Morg si mordesse la lingua rischierebbe grosso). Poi ho pensato di portarla a fare un giretto nel bosco, e di lasciarla li, qui dalle nostre parti ci sono orsi e lupi, magari se la sarebbero mangiata… Ma proprio sul più bello, quando stavo per fuggire lasciandola lì, la rappresentanza sindacale degli animali del bosco mi ha minacciato di chiamare il WWF e denunciarmi per maltrattamenti. Va da se che ho cambiato programmi… Poi finalmente mi si è accesa la lampadina (era una di quelle a risparmio energetico che ci impiegano un po’). La mia amica Antonella partiva per le vacanze e allora quale occasione migliore? L’abbiamo caricata in macchina (fortuna che era una station wagon), poi le ho detto appena arrivi al porto caricala sulla prima nave diretta ad uno dei due poli, la prima che parte. Come dite? Pensate che le abbia fatto un favore con il caldo mandarla al polo al fresco e che io sono una “polla” a rimanere qui?? Mumble mumble… mmmmm….. scusate un attimo…..torno subito……… Dannazione la nave è già partita uffa… E adesso che si fa?? Schezetto!!! Pensavate di esservi liberate di me e dei miei vaneggiamenti? Invece no! Sono sempre io la Morgana ma con un nome nuovo (mica tanto nuovo..) il mio.. Va beh dai passiamo a cose più serie, parliamo di libri. Buona lettura.

Titolo: La matematica dell'amore Serie: The Kiss Quotient #1
Autore: Helen Hoang
Genere: Contemporary Romance
Editore: Leggereditore
Pagine: 256
Prezzo cartaceo: € 16,90 Prezzo ebook: € 4,99

Stella Lane pensa che la matematica sia l'unica legge che regoli l'universo. Nel suo lavoro si serve di algoritmi per prevedere gli acquisti dei clienti, e questo le ha assicurato più denaro del necessario ma l'ha privata di un minimo di esperienza con gli uomini. Non aiuta il fatto che Stella sia affetta da Asperger e che i baci alla francese le ricordino uno squalo che si fa pulire i denti da un pesce pilota. La soluzione per i suoi problemi è una sola: fare molta pratica, con un bravo professionista. Ecco perché assume un gigolò, Michael Phan, un vero esperto nel settore, che accetta di guidarla in un articolato programma di lezioni: dai preliminari alle posizioni più ardite. In poco tempo Stella non solo impara ad apprezzare i suoi baci, ma anche tutte le altre cose che Michael le fa provare, e la loro "insensata" collaborazione inizia ad assumere uno strano senso, tanto da insinuare in lei il sospetto che l'amore sia la logica da seguire...

RECENSIONE
Tra un libro e l'altro ho il “vizio” di alternare letture di diverso genere, ad esempio impegnative e divertenti. Pertanto quando ho letto la trama di “La matematica dell'amore” ero certa di aver trovato la mia prossima lettura di “transizione”, giusta giusta per rilassare e divertire le sinapsi. Invece mi sono sbagliata, questo libro all'apparenza così leggero e poco impegnativo nascondeva una sorpresa (a quanto pare oltre a non giudicare un libro dalla copertina bisogna anche non fidarsi al 100% della trama).

Stella è una giovane donna dotata di una mente brillante che lavora presso una società che si occupa di analisi di mercato. Per lei algoritmi ed equazioni non hanno misteri, tanto da averne fatto “quasi" una ragione (religione) di vita. Sono il fulcro della sua vita e della routine giornaliera. Va da se che vista la passione con la quale interagisce coi numeri non poteva non fare carriera all'interno di una società che con i numeri ci lucra. Il tempo dedicato al lavoro, a sviluppare algoritmi e formule, l'ha portata a guadagnare molto più di quanto non le serva per vivere. Ma al contempo l'ha privata della possibilità di dedicarsi ai rapporti umani, in particolare con il sesso maschile. Il fatto poi che sia affetta da Asperger non la aiuta. La sua soluzione? Assumere un professionista con il quale fare molta pratica. Ecco perché assume uno gigolò, Michael, vero esperto del settore che accetta di guidarla passo dopo passo in un articolato programma di lezioni. A partire dalle basi fino ad arrivare alle posizioni più ardite. Comincia così il loro rapporto di “lavoro”, ma incontro dopo incontro Stella si rende conto che con Michael le cose le diventano fin troppo naturali. E se queste sensazioni così “insensate”che prova nei suoi confronti fossero invece molto “logiche”?


La storia d'amore tra i due protagonisti è dolcissima ed entrambi sono fuori dagli schemi, chi per un motivo chi per l'altro. Ho adorato Stella! E' una giovane donna priva della malizia di tante suoi simili, è molto intelligente, diciamo pure "nerd”, che ama il suo lavoro perché le offre delle certezze, d'altronde si sa la matematica non è un'opinione e 1+1 fa sempre due. Lei ha fatto dei numeri il suo punto fermo nella vita, non cambiano, pertanto non le creano ansie, non come quando si deve rapportare agli altri, con l'unica eccezione di quando discute del suo lavoro, in quel caso non ha nessun problema in quanto si immerge totalmente nel discorso estraniandosi. Credo che, provenire da una famiglia poco espansiva e molto tranquilla e soprattutto di essere figlia unica,  non l'abbia preparata ad affrontare le dinamiche di un nucleo familiare numeroso e rumoroso come quello di Michael. In principio ne rimane travolta ed intimidita ma piano piano impara a interagire con loro. Il fatto poi che soffra della sindrome di Asperger le rende ancora più difficile rapportarsi con gli altri, per via delle sue manie ossessive compulsive e della difficoltà a tollerare gli eccessi di rumore.


Non so se nel libro la sindrome di Asperger sia stata trattata in modo approfondito, presumo che essendoci diversi stadi i sintomi e i comportamenti della protagonista evidenziati nel libro possano corrispondere alla realtà, e a quanto ho letto e sentito dire. Il protagonista maschile, Michael, è un giovane uomo che ha scelto di mettere in stand by la sua vita professionale e personale per aiutare la madre nell'attività di famiglia e arrotonda le entrate facendo l'escort. L'incontro con Stella e la successiva frequentazione lo coinvolge molto più di quanto non vorrebbe. La dolcezza con cui la tratta gli viene spontanea, non è costruita e nemmeno fasulla. Lei lo avverte e reagisce di conseguenza, riuscendo ad affrontare in maniera più rilassata il loro rapporto, e a rapportarsi meglio con gli altri. Pagina dopo pagina vediamo cambiare il modo di interagire fra loro e con gli altri, li vediamo piano piano innamorarsi l'uno dell'altra. Fino a quando un avvenimento non scompiglia tutte le carte in tavola e rimette tutto in gioco.

Come detto all'inizio questo libro è stata proprio una piacevole sorpresa, lo consiglio a chi ha voglia di immergersi in una romantica storia alla “pretty woman” in salsa maschile.


MATEMATICAMENTE DOLCE


La serie è composta da:
1. La matematica dell'amore (The Kiss Quotient)
2. The Bride Test (uscita in America a maggio 2019)




8 commenti:

  1. Ciao Morg- cioè no, volevo dire Sabrina! ^_^ Ma lo già lo sapevo, ihihih :3
    Qualche giorno fa avevo letto una recensione negativa della versione in inglese, e solo adesso ho capito che questo era il corrispondente in italiano ^^" A pelle mi ispira, mi piacciono i romance così, però mi indispettisce che forse la Asperger non sia stata tratta in modo veritiero. Non so. Magari provo a dargli una chance lo stesso ;)

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    1. Ciao Rosa, come va??Eh eh tu sei avanti...troppo avanti... Guarda ti dirò che a me il libro è piaciuto, non sono un'esperta di Asperger, per quello che so io i sintomi descritti sono abbastanza veritieri. L'unica è leggerlo…

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  2. Ciao Sabrina! Ma quanto tonta sono? Io pensavo che Morgana fosse il tuo vero nome 😄 Sai che non mi convince del tutto questo titolo? All'inizio, quando era uscito, me l'ero segnato. Ma poi non so, ci ho ripensato. Non è scoccata la scintilla. Mi sa che questo lo saltero'. Baci!

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    1. E' il mio vero nome come Dyane è il tuo… Se non ti ispira saltalo, a me è piaciuto forse perché non mi aspettavo chissà che…… baci

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  3. Ciao Morgana ops Sabrina. ..La tua recensione come al solito mi piace molto, fluida ed esplicativa...È la storia che non mi convince, non mi convincono i protagonisti ...o è soltanto questione di algoritmi e formule ...matematica Va de retro...*iris

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    1. Grazie sei molto gentile .. Ti dirò la matematica la trovo molto interessante .. Vista da lontano.. La storia è carina ma se non ti ispira saltala pure a piè pari.. 😘😉

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  4. sono sempre dubbiosa quando tirano fuori nei libri Asperger e autismo perché mi riguarda da vicino. Per il resto concordo che sia bello trovare il libro che fa staccare la spina

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    1. Hai ragione quando un argomento ti coinvolge personalmente si diventa più selettivi con i libri che lo trattano..

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