mercoledì 19 luglio 2017

RECENSIONE: "Paper Princess" di Erin Watt

Buongiorno carissime. Sta tornando il caldo, oggi fa caldo, e non reggo il caldo. Voglio una bella pioggiarella fresca, un vento leggero e fresco e voglio farmi un bagno ghiacciato. Ehm, mi sa che quello l'ho fatto ieri. Mi si sono congelati quel poco di neuroni rimasti. Dunque, eccomi qui, a dire finalmente la mia sul romanzo più "scandoloso" e più discusso dell'anno. Quello che ha scatenato omicidi di massa, manifestazioni nella capitale e quant'altro. Insomma, robbetta da poco. Dopo averlo letto ormai da settimane vi lascio finalmente con la recensione di Paper Princess, il primo volume di una serie scritta a quattro mani dalle autrici Elle Kennedy e Jen Frederick. Vi dico quello che penso e anche quello che penso delle polemiche. 

Titolo: Paper Princess (The Royals #1)
Autore: Erin Watt
Editore: Sperling & Kupfer
Pagine: 352
Prezzo: € 14,90 ebook: € 
A diciassette anni, Ella Harper ha già imparato a sbrigarsela da sola. Sempre in fuga, dalle difficoltà economiche e dagli uomini sbagliati di sua madre, si è districata tra mille lavori per riuscire a far quadrare i conti, studiare e costruirsi un futuro migliore. Finché, un giorno, nella sua vita compare un certo Callum Royal. Distinto ma deciso, nel suo costoso abito di sartoria, dice di essere il migliore amico del padre, che lei non ha mai conosciuto, nonché il suo tutore legale. In quanto tale, sarà lui d'ora in poi a sostenere le spese per il suo mantenimento e la sua istruzione, a patto che Ella accetti di vivere con lui e i suoi cinque figli. Ella sa che il sogno che Callum Royal sta cercando di venderle è sottile come carta. Ed è diffidente e furiosa. Ma ancora di più lo sono i fratelli Royal. Easton, Gideon, Sawyer, Sebastian e... Reed. Magnetici e pericolosi, non mancano di farla sentire un'intrusa: lei non appartiene, e non apparterrà mai, alla loro famiglia. E a nulla valgono i tentativi pacificatori di Callum. Ella però non è certo il tipo che si lascia intimorire, e le scintille a casa Royal non tardano ad arrivare. Soprattutto dopo un bacio rubato, che innescherà un'inarrestabile spirale di rabbia, gelosia e desiderio. Per non scottarsi, Ella dovrà imparare presto le regole del gioco... 

COSA NE PENSO
Senza dubbio è il romanzo più discusso dell'anno. Io lo aspettavo da moltissimo tempo, dopo aver letto le tante recensioni positive da parte di blogger americane e italiane. E poi cos'è successo? E' successo che la nostra casa editrice ha voluto pubblicizzarlo con coroncine di carta e come fenomeno senza tempo, come ai tempi di Twilight o delle Cinquanta sfumature, ma indirizzandolo ad un pubblico più giovane, non a noi vecchie bacucche, per intenderci. E qui si è scatenato il putiferio perché alcune di queste vecchie bacucche si sono risentite, hanno gridato allo scandalo e hanno inscenato attacchi di vittimismo e carenza di attenzione. Insomma, la terza, la quarta, la quinta e la sesta guerra mondiale. Ahimé. Ma di cosa parla il libro più SCANDALOSO dell'anno? Ella ha diciassette anni, frequenta il liceo, di giorno fa la cameriera e di notte la spogliarellista. Non lo fa per piacere. Ella ha perso il solo affetto che le era rimasto e per pagarsi un tetto sopra la testa, del cibo e un futuro migliore non ha altra scelta. Un giorno viene "rapita" da un certo Callum Royal. Un uomo d'affari ricco e potente che afferma di essere il suo tutore legale. Ella si ritrova a vivere nella sua lussuosa villa assieme ai suoi cinque figli: Gideon, Easton, i gemelli Sawyer e Sebastian e Reed, naturalmente. Cinque ragazzi incredibilmente attraenti e incredibilmente influenti. I Royal detengono lo scettro del potere nella loro scuola, se per i Royal sei feccia, puoi star sicuro che tutti ti tratteranno tale. I Royal non vedono di buon occhio l'arrivo di Ella, disprezzano il suo passato, mettono in giro delle voci e le continue minacce rendono le sue prime settimane nella loro casa e nella loro vita un vero inferno. Ma Ella ne ha già passate tante. La vita ha indurito il suo carattere e non si lascia abbattere facilmente da cinque bellocci viziati che sembrano nascondere un mucchio di segreti e problemi. 

Reed è uno dei fratelli maggiori ed è quello che cerca di ostacolare Ella per indurla a fuggire dalla loro vita. Reed è pericoloso, è enigmatico e si trasforma in un vero incubo. I suoi sguardi sono freddi e pericolosi, le sue parole oscenamente provocanti, ma Ella è una ragazza che non si lascia spaventare facilmente. Callum Royal le ha promesso un futuro migliore, un futuro in cui non dovrà più preoccuparsi di un tetto sopra la testa o di nascondere la propria identità, ed Ella è intenzionata a sopportare frasi sconce o ad essere ignorata a scuola pur di raggiungere il suo obiettivo. Ad Ella piace fare la dura, ha sofferto la fame e sa tirare un pugno se necessario. Cosa sono cinque Royal infuriati rispetto a quello che ha passato? Eppure Ella si dimostra leale, protettiva e incredibilmente buona da far perdere la testa al più crudele dei Royal. E così Reed ed Ella si respingono e si attraggono come calamite, si baciano, si insultano, si avventano l'uno sull'altra con incredibile passione. Sanno che la loro attrazione è sbagliata e che non può durare, ma continuare a resistere è del tutto inutile. Ma c'è ancora un ostacolo. Reed nasconde un grande segreto che se dovesse venire alla luce creerebbe una vera e propria catastrofe tra i Royal e distruggerebbe la loro relazione. Ed è proprio questa aria di tensione, di qualcosa che sta per esplodere da un momento all'altro che mi ha reso la lettura così avvincente. Oppure sono i Royal? Bè, loro sono il centro focale di questa storia. Cinque fratelli che sembrano nascondere segreti e perversione dietro quella aria da snob. Davvero difficile sceglierne uno tra i cinque. Quello che spicca maggiormente è Easton che con quell'aria sexy e strafottente ha conquistato già molte di noi, sopratutto perché è immischiato in qualcosa di troppo grosso per la sua età. Oppure Gideon, il maggiore dei Royal su cui le autrici hanno mantenuto un certo alone di mistero, oppure i gemelli, i minori dei Royal, che sono dei piccoli attraenti mascalzoni e che fanno cose che non dovrebbero nemmeno pensare. Insomma, i Royal mi hanno fatto perdere proprio la testa!
PER CONCLUDERE
Paper Princess mi è piaciuto tanto. Ecco, mi aspettavo qualcosa di più sopratutto perché si è dovuto faticare parecchio per arrivare a una svolta nella relazione tra Ella e Reed. Le autrici ci hanno ricamato molto, hanno giocato e ci hanno fatto conoscere il mondo agiato dei Royal e quello più povero e difficile di Ella. Ho apprezzato molto questo contrasto e di certo non mi aspettavo quel terribile colpo di scena finale che veramente mi ha sconvolto. Sono rimasta sorpresa e sto faticando parecchio dal trattenermi a leggere subito il seguito. Il personaggio di Ella mi è piaciuto, non è la classica eroina indifesa che fa pena a tutti. No, lei è tosta, lei sa sopravvivere, e sa tenere testa al suo peggior nemico, in questo caso Reed. Lui è senza dubbio il Royal più odioso ma anche gli altri fratelli non scherzano. Bè, per adesso il romanzo è più che promosso.

BELLO

La serie è composta da: 
1. Paper Princess (Ella e Reed)
2. Paper Prince (Ella e Reed)
3. Twisted Palace (Ella e Reed)
3.5 Tarnished Crown (Gideon e Savannah)
4. Fallen Heir (storia di Easton)
5. Cracked Kingdom (storia di Easton)

COSA PENSO DELLE POLEMICHE
Sul fatto delle polemiche mi sento in dovere di esprimere la mia. Io accetto le recensioni negative perché se di un libro non piace la storia, non piacciono i personaggi e non piace lo stile dell'autore è davvero difficile essere comprensivi e carini. Anche io a volte sono molto crudele verso romanzi che non approvo, su questo non sindaco. Ma sono rimasta basita del continuo parlar male. Ho letto offese pesanti rivolte alle lettrici che hanno amato Paper Princess, ne ho lette davvero di cotte e di crude. Le blogger che pensano di essere DEI SCESI IN TERRA hanno continuato a polemizzare con crudeltà e arroganza. Sapete perché lo hanno fatto? Ve lo dico subito. Si sono sentite tradite dalla falsa pubblicità della casa editrice. La Sperling ha pubblicizzato il romanzo come un libro adatto ai giovanissimi, niente di più sbagliato. Paper Princess non è per i giovanissimi. Ha un linguaggio scurrile e situazioni davvero poche adatte ad un pubblico giovane. Su questo ha toppato alla grande. E quei blogger che non sono abituati a leggere un romanzo con un certo linguaggio si sono sentite in dovere di gridare allo scandalo. DI GRIDARE SOPRATUTTO ALLO STUPRO! MA QUALE STUPRO STUPIDE GALLINE! CHE ROMANZO AVETE LETTO! VOI SIETE FUORI DI TESTA! Questa polemica è talmente degenerata da costringere molti lettori a non acquistare il romanzo, anche se volevano farlo. E allora io vi dico... pensate con la vostra testa... NON FATEVI PLAGIARE DA CERTA GENTE CHE SI SCANDALIZZA PER PAROLE COME "CAZZO" O "FIGA" IN UN LIBRO E POI AMA GUARDARE SERIE TV COME IL TRONO DI SPADE DOVE TETTE E CULI REGNANO SOVRANI. Niente a che ridire sulla serie, assolutamente, ma la coerenza queste persone non sanno nemmeno dov'è di casa. Preferiscono vedere che immaginare, ste sozze! PENSATE CON LA VOSTRA TESTA, BAMBINE! Se non è il vostro genere lasciate stare ma se apprezzate libri di questo tipo non fatevi plagiare. Questo mondo ha troppi problemi da risolvere invece di focalizzare l'attenzione su un romanzo. Il 98,9% di quello che leggiamo non dà il buon esempio. Mettetevi l'anima in pace. Io sono cresciuta leggendo i gialli di Agatha Christie. Mia cugina me li leggeva da ragazzina (ho una famiglia di matti, lo so) per farmi addormentare eppure non sono diventata una criminale. Pensate con le vostre teste!

6 commenti:

  1. che tu non sia una criminale è ancora tutto da vedere, ihihihi. Scherzi a parte sul libro la penso come te, mi è piaciuto e tanto. Sulle polemiche non ho neanche più voglia di pensarci, per fortuna ne sono rimasta fuori. Trovo strano però questo continuo accanirsi sulle povere stupide (io fra loro) che l'hanno apprezzato. Perché ti da tanto fastidio? Boh
    L'unica è farsi un'idea propria e leggerlo

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    1. Ahahahah sono una criminale patentata ma non lo diciamo in giro!!
      Io infatti mi sono infuriata per le offese che hanno rivolto a noi. C'è chi addirittura ha scritto che ci prenderebbe a cinghiate. Ma perché? Che male abbiamo fatto? Mica siamo perverse se ci leggiamo un libro simile. Boh. Davvero sono rimasta basita dal comportamento di certe blogger. Mah.

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  2. Non mi trovo molto d'accordo con il tuo parere Violet!
    Per quanto riguarda il libro, a me non è dispiaciuto, ma non l'ho trovato così eccezionale, non mi sono innamorata dei personaggi (Easton è l'unico ad avermi colpito,) e non credo continuerò la serie. Seppur ci siano tante cose assurde in questo libro, non mi sono scandalizzata,ma ecco, anch'io penso non sia rivolto ad un pubblico giovane. I ragazzini di oggi hanno una mentalità del tutto diversa e probabilmente questo romanzo li rappresenta in pieno, vero, ma non è forse per questo motivo che dovrebbero leggere appunto qualcos'altro? E' soltanto un libro, okay, ma davvero, i ragazzini di oggi si lasciano influenzare con facilità, e lo dice una che ha un fratello dodicenne che appena un youtuber dice "mi sono comprato X" corre subito a comprarlo anche lui. E il ruolo delle nostre recensioni non è soltanto esprimere un parere, ma anche consigliare o sconsigliare un libro. Ovviamente se poi una persona è abbastanza intelligente da ragionare con la sua testa, leggendo le varie recensioni capisce se il libro faccia o meno per lei.

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    1. Giù, io vengo da una vecchia generazione. La mia adolescenza è stata altro. Non mi sono mai fatta influenzare perché sono sempre stata un tipo iperattivo che cambiava idea ogni tre secondi. Ora mi sono calmata. Oggi il mondo è diverso. Gli smartphone, i social sono la rovina dei giovani, ma non è colpa loro. Il mondo è evoluto nella tecnologia. Ora con un click abbiamo l'universo a portata di mano. Persino la mia generazione faticava per avere un cellulare, oggi invece è tutto accessibile. Questa generazione è povera di valori. I genitori lavorano tutto il giorno e non hanno tempo di occuparsi dei figli però hanno tempo di postare merdate su facebook. Pensa a quella madre che mostra tette e culo su facebook. Ma quale valore può insegnare a un figlio? Un libro può influenzare un'adolescente ma fino a un certo punto. Perché non parlate invece di serie tv come True Blood o Il trono di spade che mostrano scene di sesso a go go? Quello non è sbagliato? Un libro per essere letto ha bisogno di essere comprato, una serie tv è accessibile anche ai piccini premendo semplicemente il tasto del telecomando. Volete sconsigliare ai giovanissimi di acquistare un libro ma perché non sconsigliate di vedere Il trono di spade? Mostriamo scene porno ai ragazzini di dodici anni, su, però guai se si legge un romanzo scurrile, quello allora è immorale! Gridiamo allo scandalo e alla perversione tra adolescenti! Ma tu vedi la coerenza in questo? Un'ultima cosa... su facebook ho visto ragazze grandi e vaccinate commentare le polemiche non ragazzine minorenni. Se volete sconsigliare questo romanzo allora fate una manifestazione, scendete in piazza e gridate contro questa ingiustizia. Diciamolo Giù, queste polemiche sono cazzate. Il mondo va al contrario. Non esiste più giustizia, le persone vengono uccise senza niente e ci stanno facendo morire di fame. Davvero un libro è il problema più grande di questa società? Che si torna a fare serie tv soft o che vengano chiusi youtube e facebook, allora il mondo può iniziare a tornare alla normalità! Lo sconsiglio anch'io ai giovanissimi ma quello che ho letto su facebook è stato un volerlo sconsigliare a tutti. Quando certe blogger andranno a fanculo (e non parlo assolutamente di te) allora ricominceremo a leggere i libri che vogliamo in santa pace!

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  3. Ciao Violet non ho seguito tutta la storia esplosa attorno alla pubblicazione di questo libro e della serie proprio perché essendo uno young non è il mio genere di lettura, pertanto non mi sono interessata. Da quello che capisco leggendo il tuo post è che si fa sempre più marcata la mancanza di rispetto verso gli altri , ci sono persone che si permettono di criticare ed insultare gli altri e i loro gusti,elevandosi al poi magari sono quelli che leggono ben di peggio. Sono i classici sepolcri imbiancati! Comunque mi trovi abbastanza d’accordo su quanto hai scritto anche in risposta ai commenti delle altre blogger. Anch’io arrivo da una generazione di vecchio stampo il primo cellulare?? 19 anni che conquista… i libri più scurrili, erotici o chiamali come ti pare erano gli Harmony. Mi spiace tanto per gli adolescenti del giorno d’oggi perché con tutte le sollecitazioni del mondo moderno non si godono la loro adolescenza ma passano dall’essere dei bambini a dei piccoli adulti in miniatura, bombardati da stimoli e lasciati soli ad affrontare situazioni più grandi di loro. Io non avrò avuto tutte queste modernità ma mi sono goduta tutta la mia adolescenza stile “il tempo delle mele”. La tecnologia e internet sono delle gran cose se usate bene, ma io mi chiedo cosa succede se gli stessi adulti che dovrebbero educarli ed aiutarli ad utilizzarla al meglio spiegando le conseguenze di un’uso scellerato di social e internet sono i primi che ne fanno un uso smodato e inappropriato, come ci si può meravigliare quando succedono certe cose? Mi chiedo se non sia il caso di fare dei corsi a scuola con esperti che aiutino questi ragazzi e le loro famiglie ad affrontare certe situazioni e ci vorrebbe anche molta più collaborazione tra famiglie e istituzioni e tra istituzioni e social. Certe cose non dovrebbero essere nemmeno pubblicate, e non tiriamo in ballo la libertà di espressione eccetera perché la tua libertà finisce dove inizia quella di un altro individuo.
    Morgana

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  4. Ciao tresor! Allora, per quanto riguarda il libro lo sai, non fa per me, proprio no. Capacissima di dargli fuoco a pagina tre (e tu conosci i miei gusti, e sai che non sono pudica o bigotta). Per le polemiche... sinceramente mi sono rotta, non solo per PP ma in generale. Autori che litigano con autori, blogger, lettori, editor.. ognuno che si lamenta per qualcosa, che tira fuori argomentazioni pro o contro solo per far parlare di sè e rompere sul web. E basta!
    Io sono dell'opinione che 1) i target lasciano il tempo che trovano. Difatti, PP è di sicuro stato letto da lettori con un'età superiore alla fascia consigliata dall'editore. Capita sempre, non solo per i libri, ma anche per giochi, serie tv, vestiti...
    2) Un libro influenza, ma fino a un certo punto. Faccio un esempio: è faticoso per me immaginarmi una ragazzina di 15 anni che legge PP e il giorno dopo va a fare la spogliarellista perchè traviata dal libro. Cioè, ma una famiglia, dei genitori dietro che indirizzino i figli? Il loro compito è quello, mi pare. Perciò, prima di gridare allo scandalo, bisognerebbe pensarci su. Perchè magari un libro che dà un esempio negativo può essere spunto di riflessione per chi lo legge. Una mente giovane che riflette e pensa che magari non vuole adottare certi comportamenti. Se i giovani d'oggi sono esagerati per chi, come me e te, è delle vecchie generazioni, è colpa di chi li educa, di chi li conduce alla maturità con esempi sbagliati. Non "solamente" dei "libri" o del cellulare o della tv. C'è sempre un vissuto intorno che conta maggiormente, secondo me. Difatti, io ho sempre letto fin da ragazzina thriller e visto film con sparatorie e sangue e giocato a videogiochi sparatutto. Non per questo sono diventata una psicopatica assassina, proprio perchè la mia famiglia mi ha sempre guidato, educato a seguire comportamenti di un certo tipo.
    3) Se un libro è brutto e non ti piace, uno ha la libertò di dirlo, ma accanirsi contro chi quel libro l'ha apprezzato è da ignoranti proprio. Eppure, i lettori dovrebbero essere persone con "mentalità aperte", ma visti i fatti, non mi pare. Se cominciamo a darci l'un l'altro per sciocchezze del genere, siamo proprio alla frutta U.U"

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